08/05/2026
ALLA DIREZIONE DI TV
Mi vergogno all’idea che quella persona, Roberto Savi, abbia indossato la mia Divisa disonorandola, lui ed i criminali ex poliziotti che con lui hanno creato il terrore tra il 1987 e il 1994 tra Emilia-Romagna e Marche, con 24 persone assassinate e 115 ferite tra rapine ed atti terroristici. Mi vergogno perché quella persona, oggi all’apparenza un anziano remissivo, ha ucciso barbaramente sfruttando la “forza” della sua Divisa, la stessa per cui e con cui sono morti centinaia di poliziotti per amor patrio e spirito di servizio.
Ho provato un enorme dolore, a tratti sconforto, quando alla domanda rivolta dalla giornalista sul motivo per cui fosse entrato in Polizia il Savi ha risposto che era un modo per scappare dal padre che era solito menargli: in Polizia si entra con lo spirito di servire la Patria in spirito di sacrificio, non si entra per avere un lavoro qualsiasi‼️
E già quella risposta fa comprendere la differenza tra noi veri Poliziotti e lui e chi come lui ha creato tutto quel terrore, la Polizia è una scelta di vita, non un’opportunità! Chiunque può sbagliare, anche noi Poliziotti possiamo sbagliare, ma quelli commessi da quel tizio non sono stati errori, sono stati Orrori abominevoli; usare la propria divisa per uccidere e creare il terrore merita una condanna esemplare, anzitutto dall’Autorità della Giustizia, come è stato, poi dalla società ed infine da tutti noi Poliziotti veri che ogni giorno facciamo il nostro pur sapendo che potrebbe essere l’ultimo.
Sapere che lui e i colleghi della sua banda hanno giurato sulla nostra Bandiera e poi indossavano un passamontagna creando terrore e morti ci fa provare rabbia che poi si trasforma subito in vergogna…un poliziotto fa del suo volto la sua credibilità, conquistando la fiducia di tutti mettendoci sempre la faccia, il passamontagna lo usano i criminali‼️
Non si può non menzionare, poi, la gravità di certe parole circa un apparato dello Stato che avrebbe dato loro una copertura, vedendosi spesso a Roma per pianificare attività di terrore vero e proprio…forse non si saprà mai la verità e non solo su questo, tante sono le ombre su tanti fatti criminali del nostro Paese, dalle mafie ai terrorismi, alle morti eccellenti…ma mi rivolgo a chi ha il potere di decidere chi vive e chi muore: nessun interesse, nessun “affare di stato” è più importante della vita anche di un solo uomo.
Chi ha fatto tutto questo, chi ha permesso che accadesse tutto ciò, chi non ha fatto nulla per evitare tutti questi crimini sia consapevole che ha tradito lo stesso giuramento che ho fatto io e con me e come me centinaia e centinaia di migliaia di brave persone; ha tradito ogni valore della nostra Repubblica, ha tradito ogni cittadino italiano del passato, di oggi e di domani…perché il nostro giuramento vale per l’eternità, non è e non sarà mai soltanto un posto di lavoro…
Ed infine, a voi della televisione pubblica dico che non tutto è palcoscenico: per alzare gli ascolti è proprio necessario far passare messaggi così negativi? Dietro quella faccia da anziano rimesso e pensieroso ci sono 24 morti e 115 feriti e tutte le loro famiglie e poi c’è un mondo di bugie e di segreti per cui, nonostante tutto, questo criminale diventa oggi una star. Ebbene, voglio lasciarvi con un ultimo pensiero: per noi poliziotti, i fratelli Savi ed i loro colleghi di banda che hanno ucciso e fatto rapine e chi ha dato loro coperture e garanzie non sono poliziotti, sono traditori di un giuramento eterno…la nostra Divisa è sacra‼️
Andrea Cecchini – Segretario Generale Nazionale O.S. della Polizia di Stato Italia Celere 🇮🇹