18/06/2026
La mediazione linguistico-culturale è parte del percorso di fuoriuscita dalla violenza.
Nell’ambito di Leaving Violence. Living Safe, il progetto che D.i.Re porta avanti da oltre 8 anni in partenariato con UNHCR Italia - Agenzia ONU per i Rifugiati , si è svolto a Palermo il workshop rivolto alle mediatrici linguistico-culturali che collaborano con i Centri antiviolenza della Rete.
Quattro giornate di formazione per approfondire strumenti teorici e pratici, comprendere la violenza di genere nel contesto dei movimenti migratori e della procedura di richiesta di protezione internazionale, e rafforzare la capacità di sostenere donne richiedenti asilo e rifugiate nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza.
Per molte donne, la violenza attraversa Paese di origine, viaggio, arrivo e luoghi dell’accoglienza. Riconoscerla, nominarla e costruire condizioni reali di accesso ai diritti richiede competenze specifiche, ascolto e una relazione capace di tenere insieme genere, migrazione, trauma e protezione.
Rafforzare la mediazione linguistico-culturale significa rendere i Centri antiviolenza più accessibili, più competenti, più capaci di accogliere la complessità dei bisogni delle donne.
Associazione Le Onde ETS