D.i.Re Donne in Rete contro la violenza

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D.i.Re Donne in Rete contro la violenza D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, Associazione nazionale dei Centri antiviolenza.

L’associazione D.i.Re Donne in Rete contro la violenza riunisce in un unico progetto 82 organizzazioni che gestiscono oltre 110 Centri antiviolenza e più di 60 Case rifugio sul territorio nazionale. Si è costituita per garantire l'azione politica nazionale antiviolenza e per promuovere azioni per il contrasto e la prevenzione della violenza maschile sulle donne.

12/10/2026

Esperienze diverse, territori diversi, pratiche diverse.

La forza della Rete sta anche nella possibilità di metterle in relazione: condividere saperi, leggere insieme ciò che accade, costruire insieme strumenti comuni per contrastare la violenza maschile contro le donne.

Milena Giomboni | Libera...Mente Donna - Perugia
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Dalla pratica, il pensiero.
Voci dalla Scuola di Politica D.i.Re 2026.

Liberamente Donna ETS

09/10/2026

Il patriarcato viene negato proprio mentre continua a produrre disuguaglianze, violenza, esclusione.
Nominarlo significa riconoscere ciò che tiene insieme fenomeni che troppo spesso vengono raccontati come separati o individuali. E significa continuare a costruire alleanze nei Centri e nei territori.

Il patriarcato esiste. E continua ad agire.

Carmen Marini | Associazione Nondasola - Reggio Emilia
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Dalla pratica, il pensiero.
Voci dalla Scuola di Politica D.i.Re 2026.

08/10/2026

Un’esperienza trasformativa.
La Scuola di Politica è anche questo: entrare in uno spazio comune, attraversarlo con altre donne della Rete, uscirne con nuove domande e strumenti.

Per Maria Turano, la Scuola di Politica è un’esperienza nuova che apre confronto, domande e possibilità di lavoro da riportare nei Centri.
Quello che nasce qui continua altrove.

Centro Antiviolenza "Roberta Lanzino" - Cosenza

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Dalla pratica, il pensiero.
Voci dalla Scuola di Politica D.i.Re 2026.

Dal 2 al 4 ottobre, a Roma, la Scuola di Politica D.i.Re ha riunito oltre 270 partecipanti della Rete per tre giorni di ...
07/10/2026

Dal 2 al 4 ottobre, a Roma, la Scuola di Politica D.i.Re ha riunito oltre 270 partecipanti della Rete per tre giorni di confronto, elaborazione e lavoro condiviso.

Sette gruppi hanno messo in relazione esperienze provenienti da territori diversi, interrogando il patriarcato nelle sue forme contemporanee e attraversando questioni che riguardano il potere, il linguaggio, l’intersezionalità, il transfemminismo, le differenze, le alleanze e le pratiche dei Centri antiviolenza.

Uno spazio per leggere il presente a partire dai saperi costruiti ogni giorno nei Centri e per continuare a rafforzare strumenti e pratiche di contrasto alla violenza maschile contro le donne.

Nei prossimi giorni racconteremo la Scuola attraverso alcune delle voci che l’hanno attraversata.

In occasione del 28 settembre, Giornata internazionale per l’ab**to sicuro, D.i.Re aderisce all’appello di EuroMed Right...
28/09/2026

In occasione del 28 settembre, Giornata internazionale per l’ab**to sicuro, D.i.Re aderisce all’appello di EuroMed Rights per garantire un accesso effettivo a servizi di ab**to sicuri, legali, tempestivi e riservati.

In Italia, l’obiezione di coscienza, le disuguaglianze territoriali e la crescente legittimazione dei movimenti anti-scelta ostacolano l’esercizio di un diritto e limitano la libertà delle donne.

«Crediamo sia fondamentale rispettare la libera scelta di ogni donna e per questo sosteniamo convintamente l’appello di EuroMed Rights», afferma Cristina Carelli, presidente D.i.Re.

Al fianco di tutte le donne che necessitano di assistenza all’ab**to e di tutte e tutti coloro che si battono per difendere l’autodeterminazione riproduttiva.

Leggi il comunicato completo:
https://www.direcontrolaviolenza.it/ab**to-legale-non-significa-accessibile/

Silvia Menecali
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Palestinian Center for Human Rights
Egyptian Human Rights Forum
KAFA (enough violence & exploitation)
Kayan Feminist Organization
KVINFO
Women Without Violence International Foundation
WCLAC
Donne in Rete contro la violenza
Fédération nationale Solidarité Femmes
Collectif des Familles de Disparu.e.s en Algérie
Organisation Marocaine des Droits Humains
Association Démocratique des femmes du Maroc
Ligue Tunisienne des Droits de l'Homme
Center for Egyptian Women's Legal Assistance
New Woman Foundation
Mediterranean Institute of Gender Studies
Comité de Respect des Libertés et les Droits de l'Homme en Tunisie
Ligue des Droits de l'Homme
80:20 Educating and Acting for a Better World
Adala pour le droit à un procès équitable
Lebanese Center for Human Rights
Association tunisienne des femmes démocrates

Il ministro Tajani, in poche battute, rende evidente quanto siano ancora radicati nella politica e nel linguaggio pubbli...
20/09/2026

Il ministro Tajani, in poche battute, rende evidente quanto siano ancora radicati nella politica e nel linguaggio pubblico stereotipi sessisti che appartengono alla cultura patriarcale, che molti danno per morta o – addirittura - inesistente.

D.i.Re chiede che le parole del ministro vengano stigmatizzate da chi ricopre ruoli strategici: la presidente del Consiglio Meloni e la ministra Roccella che cosa pensano di questa vecchia, inaccettabile doppia morale?

È un immaginario profondamente patriarcale. Parole, stereotipi, ruoli imposti, controllo dei corpi e giudizi sulla libertà delle donne non sono neutri: fanno parte della radice culturale della violenza maschile che è necessario continuare a contrastare. E quando a pronunciarli è chi ricopre un ruolo istituzionale, la responsabilità è ancora maggiore.

Leggi il comunicato completo:
https://www.direcontrolaviolenza.it/il-ministro-tajani-e-le-donne-italia-195

Rivolgersi a un Centro antiviolenza non significa aver già deciso cosa fare.Non è necessario aver denunciato. Non è nece...
18/09/2026

Rivolgersi a un Centro antiviolenza non significa aver già deciso cosa fare.
Non è necessario aver denunciato. Non è necessario essere già certe che ciò che si sta vivendo sia violenza. Si può partire anche da un dubbio, da una domanda, dalla necessità di confrontarsi con operatrici esperte.

Nell’approfondimento di Sky TG24, Luisanna Porcu, consigliera nazionale D.i.Re, racconta cosa accade dal primo contatto con un Centro antiviolenza.

«I Centri antiviolenza sono spazi di libertà costruiti dalle donne per le donne»: luoghi fondati sull’anonimato, sulla riservatezza e sull’ascolto non giudicante, nei quali ogni percorso viene costruito insieme alla donna, a partire dalla sua storia, dai suoi bisogni e dalle sue scelte. Nessuna decisione viene presa al suo posto. La denuncia non è una condizione per essere accolte.

E se una donna dice di avere paura, quella paura deve essere ascoltata: la valutazione del rischio è parte fondamentale del lavoro dei Centri antiviolenza e può consentire di attivare percorsi di sostegno e, quando necessario, l’accoglienza in una Casa rifugio, anche con figlie e figli.

Leggi l’approfondimento completo su Sky TG24: https://tg24.sky.it/cronaca/2026/09/15/centro-antiviolenza-donne-cosa-sapere

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Per trovare il Centro antiviolenza D.i.Re più vicino, consulta l'elenco dei Centri della Rete su direcontrolaviolenza.it.

Sul sito è disponibile anche la Chat di supporto D.i.Re, anonima e gratuita, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 22, esclusi i festivi.

Per informazioni e orientamento è attivo il 1522, numero nazionale antiviolenza e antistalking, gratuito e disponibile 24 ore su 24.

I nuovi dati Istat sulla violenza subita prima dei 16 anni restituiscono una realtà che continua a riguardare bambine e ...
17/09/2026

I nuovi dati Istat sulla violenza subita prima dei 16 anni restituiscono una realtà che continua a riguardare bambine e adolescenti, troppo spesso nei luoghi e nelle relazioni che dovrebbero essere sicuri.

Su la Repubblica, Cristina Carelli, presidente D.i.Re, richiama la necessità di intervenire prima: entrare nelle scuole, parlare fin dall’infanzia di rispetto e consenso, rendere bambine e ragazze consapevoli dei confini del proprio corpo e far sapere loro che saranno credute. La prevenzione passa anche da qui.

Leggi l’intervista completa su la Repubblica.
https://www.repubblica.it/cronaca/2026/09/17/news/la_violenza_nasce_in_casa_abusi_prima_dei_16_anni_per_tre_milioni_di_donne-425589773/

I dati sulla violenza maschile  alle donne esistono, ma restano frammentati, raccolti con criteri differenti e difficili...
16/09/2026

I dati sulla violenza maschile alle donne esistono, ma restano frammentati, raccolti con criteri differenti e difficili da mettere in relazione.

A Tagadà, Donata Columbro, Cristina Carelli, presidente di D.i.Re, hanno discusso di femminicidi, dati e prevenzione, mettendo al centro una questione essenziale: conoscere il fenomeno è necessario per poterlo contrastare.

I Centri antiviolenza raccolgono da anni dati, esperienze e conoscenze costruite attraverso l’ascolto delle donne. Un patrimonio che deve essere riconosciuto e integrato nelle politiche di prevenzione.

Perché il femminicidio è l’esito estremo di una storia di violenza. E prevenire significa riuscire a leggere e intervenire prima.

Guarda l’intervento completo su La7 :
https://www.la7.it/tagada/video/femminicidio-i-numeri-per-contrastare-la-violenza-lintervista-a-donata-columbro-e-cristina-carelli-15-09-2026-657444

Oggi salutiamo Emma Bonino.Una donna che per tutta la vita ha scelto di esporsi, di prendere posizione, di stare dentro ...
11/09/2026

Oggi salutiamo Emma Bonino.
Una donna che per tutta la vita ha scelto di esporsi, di prendere posizione, di stare dentro battaglie difficili. Anche quando erano scomode. Anche quando sembravano troppo avanti.

Ha lottato per l’autodeterminazione delle donne, per il diritto di decidere sul proprio corpo, per i diritti civili e umani. Lo ha fatto con una tenacia che non ha mai avuto bisogno di essere accomodante.

Molte delle libertà che oggi riconosciamo come nostre sono passate anche da battaglie come le sue: per l’ab**to libero e sicuro, contro le mutilazioni genitali femminili, per affermare i diritti e la libertà delle donne ovunque. Battaglie che ci ricordano una cosa semplice e tutt’altro che scontata: i diritti non sono mai conquistati una volta per tutte. Vanno difesi ogni giorno e, quando serve, conquistati di nuovo.

Grazie, Emma, per aver continuato a farlo fino alla fine.

Indirizzo

Via Della Lungara 19
Rome
00165

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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