07/04/2026
ROMA, IL VALORE DEL FERRO…UNA GRANDE OPPORTUNITA’
Mercoledì scorso 1° aprile si è tenuto il Seminario sul tema del valore della mobilità su ferro a Roma presso l’Urban Center ideato e organizzato dal CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) con AIIT (Ass.Italiana Ingegneri Trasporti), INU (Istituto Nazionale Urbanistica) e DIARIO DIAC. Ampia partecipazione di pubblico e più che qualificati interventi dei relatori e dei partecipanti alla tavola rotonda.
Obiettivo del seminario era ed è quello di contribuire ad avviare un percorso virtuoso e concreto su un tema vitale per Roma quale quello della funzione fondamentale della mobilità su ferro (tram, metro e ferrovie) integrata con le trasformazioni urbane.
Si tratta di attuare programmi integrati che consentirebbero di arrivare a raddoppiare e, in alcuni casi, triplicare l’offerta di posti-passeggeri, attraverso la separazione della rete e delle tracce ferroviarie, interventi tecnologici per frequenze di passaggi di treni fino a 3-4 minuti con il sistema ERTMS (già programmata da RFI), nuovo materiale rotabile, riqualificazione delle stazioni e nuove stazioni intermodali.
Per fare tutto ciò è indispensabile e possibile:
1. La DEFINIZIONE ESECUTIVA e il FINANZIAMENTO delle PRIORITA’ INFRASTRUTTURALI: (Anello ferroviario; Ciampino-Casilina; ecc.)
2. Il MASTER PLAN DEL NODO FERROVIARIO con un’approfondita analisi dei bisogni e della domanda attuale e futura di mobilità
3. La DEFINIZIONE delle NECESSITA’ DI SERVIZI DI ZONA NELLE AREE PERIFERICHE
4. L’avvio di un PROGETTO PILOTA-SPERIMENTALE di una tratta di metropolitana ferroviaria
5. Un nuovo ACCORDO TRA COMUNE, CITTA’ METROPOLITANA, REGIONE E FS per un assetto moderno della rete ferroviaria passeggeri e merci
6. Un’ORGANIZZAZIONE UNITARIA tra i programmatori e i gestori della mobilità.
A Roma da 63 km e 79 stazioni è possibile arrivare fino a ca 250 km di metropolitane con ca 200 stazioni (METRO A,B,C,D; METROMARE; METRO FLAMINIO e METRO FERROVIE) di cui il 40% potrebbero essere il contributo della rete ferroviaria con ca 100 km e 50 stazioni.
Noi tecnici e civici siamo pronti.
Paolo Aielli, Emma Amiconi, Pier Paolo Balbo, Umberto Cao, Giovanni Costa, Enrico Dolfi, Fabrizio Ghera, Umberto Lebruto, Giovanni Mantovani, Eugenio Patanè, Maurizio Rotondo, Giorgio Santilli, Vittorio Sebastiani, Gianpiero Strisciuglio, Michele Talia, Walter Tocci, Maurizio Veloccia