Associazione Per Roma

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Associazione Per Roma “Per Roma” un'associazione fra cittadini preoccupati per il degrado fisico e morale e accomunati dalla volontà di contribuire a una Roma migliore

“Per Roma” è un'associazione fra cittadini di ogni età, formazione culturale, professione, condizione economica, accomunati dalla passione per la città e dalla preoccupazione per il degrado fisico e morale. Siamo impegnati nello studio concreto della realtà e nel proporre soluzioni ai problemi che l’affliggono. Promuoviamo un’opinione pubblica consapevole e appassionata dei valori di Roma e cerchiamo una classe dirigente preparata, onesta e motivata

L'OSSERVATORIO CIVICO DELLA MOBILITA' PUBBLICA. PER ROMA insieme ad altri 19 comitati, gruppi e associazioni civiche rom...
25/06/2026

L'OSSERVATORIO CIVICO DELLA MOBILITA' PUBBLICA.

PER ROMA insieme ad altri 19 comitati, gruppi e associazioni civiche romane lamenta come ad oggi gli obiettivi promessi dall’amministrazione e presentati alla Città nel 2022 nonostante l’impegno di alcuni suoi componenti sul potenziamento del trasporto pubblico attraverso le nuove tramvie, risultano ancora disattesi. Ciò ha frenato e ancora una volta rinviato l’obiettivo di un trasporto pubblico sostenibile a Roma condiviso con i cittadini. Tutto ciò con i conseguenti danni di natura ambientale, economica e sociale che ricadono sulla città.
In questo quadro non certo confortante e per continuare a offrire il proprio contributo costruttivo l’associazionismo romano darà vita dal 1° luglio all’Osservatorio Civico della Mobilità Pubblica con lo scopo di monitorare e rendere pubblico trimestralmente lo stato dei lavori e delle attività in corso secondo i programmi dichiarati dai vari responsabili (Comune,Regione, Atac, Cotral, Astral, FS-RFI, …) e i risultati raggiunti per una sempre maggiore ed efficace trasparenza.

MUOVERSI CON IL FERRO NELLE CITTÀ DEL FUTURO. ROMA CE LA FARA' ? Pochi concetti chiave rispetto a possibili visioni futu...
19/06/2026

MUOVERSI CON IL FERRO NELLE CITTÀ DEL FUTURO. ROMA CE LA FARA' ?

Pochi concetti chiave rispetto a possibili visioni future nell'intervento dello scorso 17 giugno alla tavola rotonda che si è tenuta in occasione di QUO VADIS URBS 2026 - QUALE FUTURO PER LE CITTA’.
· la questione di fondo è avere una visione integrata della città per il miglioramento del benessere-qualità della vita dei cittadini. Noi come Associazione PER ROMA per questo abbiamo avviato da alcuni mesi un percorso insieme ad un gruppo di oltre 40 esperti per individuare possibili percorsi e stimoli per chi governa e governerà Roma. Ci torneremo in autunno.
· se guardiamo a 30 anni è difficile prevedere il futuro. Se guardiamo a 10-15 anni abbiamo però il dovere di costruirlo;
· in questo quadro la mobilità ha una funzione fondamentale per la quale vanno presi in considerazione almeno 5 cambiamenti:
1. l’impatto e gli effetti dell’IA e dell’evoluzione tecnologica,
2. clima e demografia
3. l’uso dell’auto
4. un sistema mobilità - urbanistica integrato
5. visione e governance della mobilità integrata e sistemica
IA E TECNOLOGIE - La mobilità non sparirà, cambierà forma e tempi. Con l’IA, lavoro ibrido, servizi digitali, telemedicina e automazione, una parte degli spostamenti casa-lavoro diminuirà o diventerà meno concentrata nelle ore di punta.
CLIMA E DEMOGRAFIA - Le città europee saranno più calde, più anziane e più fragili.
AUTO - L'auto è un problema poiché ne abbiamo circa il doppio che in nord Europa. Per milioni di persone però l'auto continua a essere necessaria, conveniente, culturalmente accettata (individualismo e simbolo sociale). La questione allora è ridurre la dipendenza dall'auto offrendo alternative più convenienti. Le città europee che hanno ridotto il traffico hanno costruito reti integrate di ferrovia suburbana, metropolitana e tram.
MOBILITA’ – URBANISTICA - Il ruolo strutturante della rete del ferro è stato sempre ignorato per localizzarvi insediamenti intorno ai nodi di scambio. E ancor più per programmare in forma integrata la localizzazione di funzioni e le modalità di accessibilità.
UNA VISIONE E UNA GOVERNANCE - Per ottenere risultati serve una visione e una gestione unitaria: Comune, Città Metropolitana, Regione e MIT/FS devono avere una strategia unica sia a livello strategico che gestionale. Insieme servono più capacità e competenze per avere qualità progettuale e certezza dei tempi insieme a certezza dei finanziamenti.
Il probema è che sia il Ministero, sia il gruppo operativo, considerano troppo poco le città per il ruolo delle ferrovie, mentre invece FS potrebbe diventare un protagonista delle politiche urbane per la rete, le aree e gli immobili esistenti e per il know how che ha. Oggi con le nuove tecnologie di segnalamento ERMTS ci sono 4-500 km di ferrovie urbanizzabili a metropolitane nelle principali città. Una vera RIVOLUZIONE CON IL FERRO (vedi il saggio omonimo). Occorre un programma nazionale di fattibilità’ e singoli Programmi urbani (ogni km di metro ferroviaria costerebbe circa il 20% di 1 km di metro).
IL CASO SIMBOLO E' ROMA - Da città dove nacque la “cura del ferro” a città dove il traffico era ancora pochi anni or sono un brand negativo internazionale. Una città enorme (1.200 kmq) con nuclei periferici sparpagliati a distanza chilometriche con solo 63 km di metropolitane (programmati a 70 tra 10 anni e poi forse altri 20), 37 km di tram (programmati a 150), ma 237 km di ferrovie non programmati. A confronto Madrid e Berlino per citare due città capitali simili la rete del ferro è il doppio: da 335 a 723 e 696 rispettivamente.
Tante le criticità (15 anni di mancata manutenzione e programmazione, cambio di strategie tra una giunta e l’altra, carenze quali-quantitative delle competenze, incertezze dei finanziamenti e delle tempistiche realizzative).
Resta il nodo di fondo per uno sviluppo adeguato della rete su ferro, ovvero la difficoltà di avere una visione integrata tra i 4 soggetti Comune, Città Metropolitana, Regione e Ferrovie dello Stato. Se si avesse si potrebbe arrivare in 10 - 15 anni a 90 km di metro, 150 km di tram, 125 di metro ferroviarie; e 300 km di ferrovie metropolitane-regionali.
In conclusione, occorrono politiche immediate e integrate per passare dalle città cresciute per l'automobile nel 900 a città per le persone, assistite dall'intelligenza artificiale e dalle tecnologie, adattate al clima e alla popolazione e collegate dal ferro.

MOBILITA' FUTURA, MA NON TROPPO. Ci vediamo domani!Parleremo di mobilità futura nelle città del futuro. Di come l'IA, il...
16/06/2026

MOBILITA' FUTURA, MA NON TROPPO.
Ci vediamo domani!
Parleremo di mobilità futura nelle città del futuro. Di come l'IA, il clima, la demografia e le auto incideranno sui movimenti dei cittadini.
Di come solo attraverso il potenziamento e un sempre maggiore affidabilità del trasporto pubblico potrà diminuire il traffico delle auto, l'inquinamento e i costi per la gente e le imprese.
Di come in particolare il potenziamento delle reti su ferro dei tram, delle metropolitane e delle ferrovie locali- struttura di base di molte città italiane oramai policentriche - potrà contribuire sostanzialmente ad una migliore e più sostenibile mobilità.
Di come sia ora finalmente di trovare un adeguata integrazione tra i soggetti pubblici gestori del trasporto pubblico, Comuni, Città Metropolitane, Regioni e Ferrovie dello Stato e insieme la certezza dei finanziamenti.
Di come le FS possano dare un contributo vitale per la mobilità locale in molte città italiane, iniziando da Roma.
Di come Roma potrà diventare protagonista di tutto ciò.

ROMA, IL VALORE DEL FERRO…UNA GRANDE OPPORTUNITA’ Mercoledì scorso 1° aprile si è tenuto il Seminario sul tema del valor...
07/04/2026

ROMA, IL VALORE DEL FERRO…UNA GRANDE OPPORTUNITA’

Mercoledì scorso 1° aprile si è tenuto il Seminario sul tema del valore della mobilità su ferro a Roma presso l’Urban Center ideato e organizzato dal CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) con AIIT (Ass.Italiana Ingegneri Trasporti), INU (Istituto Nazionale Urbanistica) e DIARIO DIAC. Ampia partecipazione di pubblico e più che qualificati interventi dei relatori e dei partecipanti alla tavola rotonda.
Obiettivo del seminario era ed è quello di contribuire ad avviare un percorso virtuoso e concreto su un tema vitale per Roma quale quello della funzione fondamentale della mobilità su ferro (tram, metro e ferrovie) integrata con le trasformazioni urbane.
Si tratta di attuare programmi integrati che consentirebbero di arrivare a raddoppiare e, in alcuni casi, triplicare l’offerta di posti-passeggeri, attraverso la separazione della rete e delle tracce ferroviarie, interventi tecnologici per frequenze di passaggi di treni fino a 3-4 minuti con il sistema ERTMS (già programmata da RFI), nuovo materiale rotabile, riqualificazione delle stazioni e nuove stazioni intermodali.
Per fare tutto ciò è indispensabile e possibile:
1. La DEFINIZIONE ESECUTIVA e il FINANZIAMENTO delle PRIORITA’ INFRASTRUTTURALI: (Anello ferroviario; Ciampino-Casilina; ecc.)
2. Il MASTER PLAN DEL NODO FERROVIARIO con un’approfondita analisi dei bisogni e della domanda attuale e futura di mobilità
3. La DEFINIZIONE delle NECESSITA’ DI SERVIZI DI ZONA NELLE AREE PERIFERICHE
4. L’avvio di un PROGETTO PILOTA-SPERIMENTALE di una tratta di metropolitana ferroviaria
5. Un nuovo ACCORDO TRA COMUNE, CITTA’ METROPOLITANA, REGIONE E FS per un assetto moderno della rete ferroviaria passeggeri e merci
6. Un’ORGANIZZAZIONE UNITARIA tra i programmatori e i gestori della mobilità.
A Roma da 63 km e 79 stazioni è possibile arrivare fino a ca 250 km di metropolitane con ca 200 stazioni (METRO A,B,C,D; METROMARE; METRO FLAMINIO e METRO FERROVIE) di cui il 40% potrebbero essere il contributo della rete ferroviaria con ca 100 km e 50 stazioni.
Noi tecnici e civici siamo pronti.

Paolo Aielli, Emma Amiconi, Pier Paolo Balbo, Umberto Cao, Giovanni Costa, Enrico Dolfi, Fabrizio Ghera, Umberto Lebruto, Giovanni Mantovani, Eugenio Patanè, Maurizio Rotondo, Giorgio Santilli, Vittorio Sebastiani, Gianpiero Strisciuglio, Michele Talia, Walter Tocci, Maurizio Veloccia

Ciao a tutti. Vi ricordo l’incontro che stiamo organizzando il 1 aprile a Roma su tram, metro e reti ferroviarie urbane-...
24/03/2026

Ciao a tutti. Vi ricordo l’incontro che stiamo organizzando il 1 aprile a Roma su tram, metro e reti ferroviarie urbane-metropolitane e regionali e sul loro ruolo nelle trasformazioni della città.
A Roma servirebbe che le reti su ferro funzionino come sistema, sia per la mobilità sia per l’assetto urbano. Ad approfondire il tema e a trovarne risposte possibili ci saranno Comune, Regione, FS, esperti e operatori.
Credo possa essere un confronto interessante.
Se riuscite a passare mi fa molto piacere.

Buona giornata.

Ciao a tutti, nessun pesce d’aprile, promesso! 🐟 Il 1° aprile ci mettiamo 'in carrozza' e parteciperemo anche con un nos...
12/03/2026

Ciao a tutti, nessun pesce d’aprile, promesso! 🐟 Il 1° aprile ci mettiamo 'in carrozza' e parteciperemo anche con un nostro relaore per scoprire come i tram, le metro e i treni potrebbero trasformare il volto di Roma tra stazioni e nuovi percorsi urbani. Ti aspettiamo all’Urban Center per discutere di città e futuro (quello vero)!"

27/01/2026
Chissà cosa si aspetta...
22/12/2025

Chissà cosa si aspetta...

Oggi su Mobility Magazine per approfondire un tema cruciale per la mobilità nella nostra città. Un tema molto caro a Per...
18/12/2025

Oggi su Mobility Magazine per approfondire un tema cruciale per la mobilità nella nostra città. Un tema molto caro a Per Roma come ci viene anche riconosciuto.

Indirizzo

Via Nazionale 66
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

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