30/03/2025
Cos’è il teatro? Fatevi questa domanda, che sembra semplicissima, ma non lo è. Il teatro è l’opera classica? Il balletto? La prosa? Uno spettacolo di stand-up comedy? Sì. E no.
Il teatro non è un’unica cosa, ma tante: nel teatro c’è un un corpo, in scena, in contatto diretto con il pubblico, non importa che canti “all’alba vincerò” o che dica “to be, or not to be, that is the question”.
L’Italia per secoli è stata la patria del teatro, ereditato dall’Antica Grecia e sviluppato nelle corti rinascimentali fino a passare al teatro all’italiana (la Scala di Milano, per capirci), culla dell’opera. E ancora nel Novecento, quanti grandi scrittori, attori e registi abbiamo avuto? Scriveteli sotto voi, ne saprete sempre più di quelli che l’autore di questo post potrebbe elencare.
Ogni cittadina, paesino, piccolo gruppo di case, aveva almeno un teatro, magari collegato all’oratorio. Le persone sentivano bisogno di uno spazio dove svagarsi, ma oggi le abitudini cambiano. Purtroppo, forse.
L’ultimo censimento dei teatri italiani risale al 2008, e aveva registrato un -428. Secondo la Siae nel 1998 erano poco meno di 3.500, ma oggi le stime (purtroppo sono solo stime), dicono che non si arrivi ai 2.000. Ma perchè succede questo?
Di sicuro i costi elevati per l’adeguamento alle norme e il recupero di strutture abbandonate rappresentano un fattore importante, ma bisogna citare anche i fondi insufficienti messi a disposizione dallo Stato (per il Teatro Carlo Felice di Genova, ad esempio, i contributi straordinari si sono ridotti da 2,5 milioni di euro a poco più di 872mila euro in pochi anni) e una burocrazia sempre più inefficiente.
A questo si somma un minor numero di spettatori (problema condiviso con i cinema), nonostante gli spettacoli non manchino di certo, grazie anche a chi continua a inventarne e crearne.
A Roma, capitale politica e casa di molti attori e registi, la situazione è molto sentita. Sipario abbassato per il Teatro Eliseo, dove si esibirono Alberto Sordi e Anna Magnani, o anche il Globe Theatre di Villa Borghese voluto da Gigi Proietti: una copia del celebre teatro londinese (dove Shakespeare metteva in scena le sue opere), fermo dal 2022.