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C’è poco da sorprendersi per le parole di Trump. Semmai fa sorridere la sorpresa della Meloni e l’imbarazzo di un govern...
19/06/2026

C’è poco da sorprendersi per le parole di Trump.

Semmai fa sorridere la sorpresa della Meloni e l’imbarazzo di un governo che per anni ha scambiato il servilismo per politica estera.

Trump tratta l’Italia come si tratta un subordinato. E infatti questo siamo diventati dentro la catena di comando atlantica: un Paese chiamato a obbedire, pagare, armarsi, sacrificare i propri interessi industriali, energetici e diplomatici in nome degli obiettivi strategici degli Stati Uniti.

Ma ancora più ridicola è la risposta della premier. Ancora lì a parlare di “alleati”, di “Occidente”, di “amici”. Ma amici di chi?
Il popolo italiano non è alleato degli Stati Uniti. Sono 13mila i militari statunitensi occupanti sul nostro territorio nazionale. È questo il concetto cha Meloni di alleanza? Per Washington contiamo come portaerei, mercato, retrovia logistica, pedina sacrificabile nella guerra alla russia.

Si chiamano patrioti, ma sono sovranisti di cartone. Forti coi deboli, deboli coi forti. Ringhiano contro i migranti, i poveri, gli studenti, i lavoratori. Poi davanti agli Stati Uniti abbassano la testa e chiedono pure di essere riconosciuti come interlocutori rispettabili.

Meloni oggi scopre quello che era evidente da sempre: i proxy non hanno dignità politica. Può indignarsi quanto vuole ma resterà inchiodata alla stessa subordinazione: obbedienza, fedeltà e dipendenza.

Altro che patrioti.

Approfondiamo alcuni aspetti della coppa del mondo di calcio che si sta disputando tra Stati Uniti, Messico e Canada.Tan...
17/06/2026

Approfondiamo alcuni aspetti della coppa del mondo di calcio che si sta disputando tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Tante sono le contraddizioni di questo mondiale, ma una cosa si rende evidente; il mito del calcio come sposta popolare è definitivamente tramontato. Almeno ad alti livelli.

16/06/2026

I comunisti vogliono metterti le mani in tasca? Smontiamo un po’ di Fake news.

10/06/2026

Oggi al porto di Salerno al fianco dei lavoratori colpiti dalla repressione politica. Stiamo con Ciccio Collina e tutti gli operai licenziati o sottoposti a provvedimenti ingiusti e illegittimi, rivolti a chi ha la sola “colpa” di avere una coscienza morale, politica e di classe.

Il cosiddetto Piano Casa del Governo Meloni viene presentato come una risposta all’emergenza abitativa che attraversa il...
08/06/2026

Il cosiddetto Piano Casa del Governo Meloni viene presentato come una risposta all’emergenza abitativa che attraversa il Paese. Dietro gli annunci, però, emergono misure insufficienti e una visione che continua a considerare la casa come una merce anziché come un diritto.

Tra i provvedimenti previsti vi è la possibilità di alienare parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Una scelta che rischia di ridurre ulteriormente la disponibilità di alloggi popolari, proprio mentre aumentano le famiglie in difficoltà e le liste d’attesa per accedere a una casa pubblica. Allo stesso tempo, il piano punta sul recupero 60.000 alloggi ERP inutilizzati, un obiettivo interessante ma che in realtà risulta fattibile, con le risorse stanziate, solo per la metà di questi alloggi.

Particolarmente preoccupante è il capitolo relativo agli sfratti, che questo governo rende sempre più semplici con ogni intervento legislativo che pone in essere.

A ciò si aggiunge l’istituzione di un fondo per la morosità incolpevole finanziato però in parte attraverso i canoni versati dagli stessi inquilini, sottraendo risorse che potrebbero essere destinate alla manutenzione e al rafforzamento del sistema pubblico.

I dati e le analisi delle organizzazioni degli inquilini mostrano inoltre che gli sfratti continuano a essere alimentati soprattutto dalla morosità e dalla crescente pressione del mercato immobiliare, aggravata dalla diffusione degli affitti brevi e dalla riduzione dell’offerta di abitazioni a canone sostenibile.

Forte perplessità suscita anche l’affidamento a soggetti privati della costruzione di alloggi popolari “ad affitti calmierati”, testimoniando ancora la mancanza di una programmazione e di un forte intervento pubblico. Questo piano conferma dunque una scelta politica precisa: favorire le logiche della rendita e del mercato immobiliare anziché garantire il diritto all’abitare.

(continua nei commenti)

La Legge di Iniziativa Popolare per tassare i grandi profitti e ricchezze ha sfondato l’obiettivo del 50.000 firme. È si...
07/06/2026

La Legge di Iniziativa Popolare per tassare i grandi profitti e ricchezze ha sfondato l’obiettivo del 50.000 firme.

È sicuro che approderà in parlamento, ma c’è bisogno di continuare a firmare per lanciare un messaggio con più forza: La crisi l’hanno generata governanti e padroni con le loro politiche scellerate, arricchendosi con lo sfruttamento, speculazioni e guerra. È giusto che siano loro a pagare per chi non può e non riesce ad arrivare a fine mese.

È giusto che i loro profitti vengano impiegati per migliorare le condizioni di vita di tutti noi. Vogliamo uno stato sociale più strutturato, vogliamo stipendi più alti.

GiovaniComunisti

Amendolara non è una tragica eccezione: è l’ennesima conferma di una realtà che da troppo tempo viene tollerata. Di fron...
04/06/2026

Amendolara non è una tragica eccezione: è l’ennesima conferma di una realtà che da troppo tempo viene tollerata. Di fronte a questo orrore non bastano le parole di circostanza. Servono controlli capillari, tutele effettive per i lavoratori, regolarizzazione, trasporti e alloggi dignitosi, e una lotta senza compromessi contro ogni forma di sfruttamento del lavoro.

Durante queste elezioni comunali, Rifondazione Comunista si é presentata in numerosi comuni. Una una presenza che é sint...
29/05/2026

Durante queste elezioni comunali, Rifondazione Comunista si é presentata in numerosi comuni. Una una presenza che é sintomo di partito che é vivo e di cui l’Italia ha bisogno.
Vi è bisogno dei comunisti e delle comuniste in Italia per rappresentare gli interessi della classe lavoratrice, in tutte le sue forme che ha assunto negli ultimi decenni.

La media dei risultati elettorali ci consegna l’esistenza di un forza marxista in Italia, ben più forte degli zero virgola a cui i sondaggi vogliono provare a confinarci e che prova ad avere nel radicamento territoriale sua componente fondamentale.

Ringraziamo tutti i compagni e le compagne che hanno permesso la presentazione di tutte le liste e facciamo il nostro augurio di buon lavoro ai compagni ed alle compagne elettə nei consigli comunali e a quellə che dovranno affrontare la fase di ballottaggio.

25/05/2026

Questa mattina al presidio sotto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori Electrolux.

No ai licenziamenti, no alla chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Difendere il lavoro significa difendere il futuro industriale del Paese.

La nostra organizzazione è presente anche nelle province e nei comuni dove diventa sempre più raro il radicamento di for...
24/05/2026

La nostra organizzazione è presente anche nelle province e nei comuni dove diventa sempre più raro il radicamento di forze comuniste e di sinistra. Il nostro lavoro di militanza e di costruzione di un’alternativa politica e sociale parte soprattutto da qui.

Anche in questa tornata elettorale delle elezioni amministrative troverete tante e tanti nostre/i iscritte e iscritti che sono un punto di riferimento nella lotta per la conquista di un futuro migliore per noi giovani generazioni.

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Via Degli Scialoja, 3
Rome
00196

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