03/09/2026
Il quadro europeo per la sostenibilità è sempre più articolato: regolamenti, direttive e nuovi strumenti, dal CBAM all’ETS, chiedono alle imprese dati affidabili, criteri condivisi e metodi di quantificazione sempre più rigorosi. Accanto agli obblighi normativi, gli strumenti volontari possono diventare una leva di competitività, aiutando le organizzazioni a misurare e comunicare in modo credibile le proprie performance ambientali.
È qui che normazione e accreditamento si incontrano: le norme tecniche definiscono regole comuni, mentre l’accreditamento garantisce la competenza e l’affidabilità dei soggetti chiamati a verificarne l’applicazione. Nell’intervista, Daniele Pernigotti, Ispettore Accredia, spiega perché rafforzare il dialogo tra istituzioni europee, normazione e sistema dell’accreditamento è essenziale per aumentare l’efficienza del sistema e valorizzare una piattaforma comune a supporto delle imprese.
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Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica