06/01/2026
COMUNICATO DEL PRESIDENTE OMEP ITALIA
6 gennaio – Epifania, festa dei bambini
Gentili tutte e tutti,
in questo giorno dedicato all’infanzia, che apre simbolicamente il nuovo anno con un invito all’incontro tra le generazioni, alla meraviglia e al dono, desidero rivolgere un augurio sincero di Pace. Il 2026, purtroppo, si apre attraversato da conflitti, crescenti ingiustizie e fragilità sociali che colpiscono in modo drammatico l’infanzia.
La Dichiarazione Mondiale dell’OMEP 2025, adottata per la prima volta in Italia, a Bologna, e successivamente dall’Assemblea Straordinaria virtuale, ci ricorda che ogni bambino ha diritto alla vita, alla sicurezza, al gioco, alla cultura e all’apprendimento, anche nei contesti più difficili. Come organizzazione globale impegnata da oltre settantacinque anni nella costruzione della pace attraverso l’educazione, abbiamo rinnovato un appello alla responsabilità collettiva: proteggere l’infanzia significa proteggere il presente e il futuro dell’umanità.
Il nuovo Progetto Mondiale dell’organizzazione, “Espressione creativa nell’educazione della prima infanzia”, che il Comitato italiano ha l’onore di coordinare, riafferma il valore della creatività, della lingua, della cultura e dei linguaggi espressivi come diritti fondamentali dei bambini.
Nel 2026 il nostro impegno sarà quindi rivolto a rafforzare una pedagogia creativa e trasformativa, capace di valorizzare il gioco, l’immaginazione, le arti, le narrazioni popolari, le lingue madri e i saperi comunitari. Lavoreremo per sostenere i professionisti della pedagogia e dell’educazione attraverso nuove risorse, percorsi formativi e reti internazionali; per documentare e condividere pratiche espressive provenienti da tutto il mondo; per promuovere ambienti di gioco e apprendimento ricchi, inclusivi e culturalmente significativi; per dare visibilità alla cultura dell’infanzia come patrimonio vivo dell’umanità.
Il nostro impegno guarda a un obiettivo chiaro: riconoscere ogni bambino come cittadino fin dalla nascita, protagonista del proprio sviluppo e portatore di una cultura che merita ascolto, rispetto e spazio. L’Epifania ci ricorda che ogni bambino porta nel mondo un contributo creativo, un linguaggio universale di pace che unisce popoli e generazioni. Custodire questa creatività significa costruire un futuro più giusto e più umano.
Con questo spirito, auguro a tutte e tutti un anno di rinnovata energia, collaborazione e fiducia: lavoriamo affinché il 2026 porti pace, diritti e possibilità reali per ogni bambina e ogni bambino, in Italia e nel mondo.
Matteo Corbucci