05/10/2026
Salve a tutti,
siamo arrivati alla conclusione della 2° edizione della “Festa della Transumanza e degli Antichi Mestieri”, che abbiamo vissuto insieme a Isola Farnese in questi giorni.
Questa manifestazione è nata con un obiettivo preciso: valorizzare la storia, le tradizioni e l'identità del nostro territorio, attraverso la riscoperta della transumanza, degli antichi mestieri, dell'agricoltura, della pastorizia, dell'artigianato e della cultura contadina.
In questi giorni abbiamo cercato di trasformare queste tradizioni in un'esperienza concreta, permettendo a cittadini e visitatori di vedere da vicino antichi mestieri, lavorazioni, strumenti e conoscenze che sono state tramandate di generazione in generazione.
La transumanza, in particolare, ci ha permesso di raccontare il profondo rapporto tra uomo, animali, ambiente e territorio, ricordandoci quanto il paesaggio che viviamo oggi sia legato alla storia e al lavoro delle comunità che lo hanno abitato.
Ma soprattutto abbiamo voluto creare un ponte tra passato e futuro, avvicinando bambini e ragazzi a tradizioni che rischiano di essere dimenticate e trasformando la memoria individuale in un patrimonio condiviso.
Il risultato di questi giorni ci dimostra quanto sia importante costruire iniziative con il territorio e per il territorio, mettendo insieme istituzioni, associazioni, artigiani, produttori e cittadini.
Per questo desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento al Municipio Roma XV, rappresentato dal Presidente Daniele Torquati, per l'attenzione e il sostegno dimostrati verso questa iniziativa.
Ringraziamo l’Ente Regionale Parco Regionale di Veio, rappresentato dal Presidente Giorgio Polesi, per la disponibilità e per aver condiviso con noi l'importanza di valorizzare insieme ambiente, paesaggio, storia e cultura del territorio.
Ringraziamo il supporto svolto dalla Guardie Zoofile e dai Volontari per la tutela del patrimonio Corpo Italiano di S. Lazzaro.
Un grazie speciale va a tutti gli artigiani, agli operatori degli antichi mestieri, agli agricoltori, ai pastori, ai produttori e a tutti coloro che hanno partecipato, mettendo a disposizione il proprio lavoro, le proprie conoscenze e la propria passione