Nato nel 1984, il CONOU è il primo ente italiano nazionale dedicato alla raccolta e al riciclo di un rifiuto pericoloso: l’olio minerale usato, ovvero ciò che rimane alla fine del ciclo di vita degli oli lubrificanti. Essi vengono ottenuti dalla miscelazione di oli base con additivi e sono impiegati prevalentemente nel settore industriale e nell’autotrazione. Il CONOU rappresenta oggi un’eccellenz
a assoluta in Italia e in Europa nell’ambito dell’Economia Circolare. Infatti, se raccolto e smaltito correttamente, l’olio minerale usato si trasforma in una nuova e importante risorsa. Al contrario può rivelarsi una grande fonte di pericolo e di inquinamento per l'ambiente e la salute dell'uomo. Grazie al contributo della Filiera CONOU che conta 60 Aziende sul territorio nazionale, tutto l’olio lubrificante usato viene raccolto. Di esso, oltre il 98% viene avviato alla rigenerazione in uno dei 3 impianti, tornando così a nuova vita con caratteristiche equivalenti a quelle dei lubrificanti ottenuti dalla raffinazione del petrolio. Sostenibilità e Circolarità sono dunque le parole chiave che caratterizzano il Sistema CONOU, che tra le priorità alla base del suo impegno, presente e futuro, ha la lotta al cambiamento climatico legata in larga misura alla riduzione dell’utilizzo di materie prime fossili, alla salvaguardia degli ecosistemi e delle risorse naturali, al risparmio energetico. L’attività del CONOU e quella della sua Filiera, garantiscono la raccolta fino all’ultima goccia di olio usato e il suo avvio alla rigenerazione, consentendo così all’Italia di posizionarsi al primo posto in Europa nella gestione circolare degli oli minerali usati. Nel 2022 il CONOU ha raccolto 181 mila tonnellate di olio: in sostanza, la totalità del raccoglibile. Del raccolto, oltre il 98% è stato rigenerato, con la produzione di ben 118 mila tonnellate di nuove basi lubrificanti e di oltre 38 mila tonnellate di bitumi e gasoli. Questo risultato è frutto del lavoro dei 60 Concessionari che hanno ritirato il rifiuto presso circa 103 mila detentori distribuiti su tutto il territorio nazionale e delle due aziende di rigenerazione.