CRACK fumetti dirompenti - Rome Festival of Drawn and Printed Art

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Affiche CRACK! HAPPINESS - 2026 Art: Yanxin Yu[ITA] scroll down for englishPrimo emoticon, primo logo a diffusione globa...
01/06/2026

Affiche CRACK! HAPPINESS - 2026 Art: Yanxin Yu

[ITA] scroll down for english
Primo emoticon, primo logo a diffusione globale, primo passo verso lo sfruttamento capitalistico di una valenza emotiva collettiva, sporco di sangue in Watchmen, deformato nell’Uomo Che Ride, il proto-Joker espressionista, oppure solo due punti e una parentesi. Se ci fosse una valuta per la felicità porterebbe uno smile stampato di sicuro. Questa diffusione è legata al valore che rappresenta la Happiness, misurabile orizzonte del capitale, registrato ogni anno dal World Happiness Report. Non una classifica di benessere ma un dispositivo di controllo e indirizzo politico.

La Felicità è un antidepressivo a diffusione globale, un anestetico nelle mani dell’Impero, una trappola che produce schiavitù e conforma desideri e speranze. Senza Happiness l’intero apparato, dove sopportare l’insopportabile è il compito quotidiano di ogni singolo, vacillerebbe. Il capitale premia le menzogne e le diffonde: sono modelli di vita, scatole dell’informazione, forme dello spettacolo. Quando cediamo le nostre emozioni ci rendiamo disponibili a falsificare anche quelle: quando le conformiamo il dispositivo di controllo è scattato. Nel dominio del capitalismo delle emozioni la Felicità non è un nostro valore e non intendiamo condividere i modelli che ne producono il rating. Non ci appartiene nessuna via di fuga felice.

Rivendichiamo un lessico delle emozioni che ne includa la sua ampia gamma. Preferiamo la Gioia, una barricata in fiamme contro l’esercito devastante della Felicità. Preferiamo la Malinconia della lotta, che in questo momento vediamo difficile. Preferiamo l’Empatia con gli esseri viventi, con le vite schiacciate e il mondo calpestato. Non chiediamo di misurare la nostra felicità, o di accedere allo status che ci darebbe accettarla e rifiutiamo il potere di esercitarla. In questa edizione di Crack! festival progettiamo nel nostro cono d’ombra un’evasione, restiamo lontano dal faro di controllo della Happiness, e dalle sue forme della rappresentazione. Noi ci teniamo stretti gli spazi che nel tempo abbiamo liberato da questi modelli e che accolgono la nostra differenza, le nostre comunità. Rivendichiamo la deviazione dal tracciato della Happiness anche quando genera infelicità e non cesseremo di reclamare questi luoghi.

[ENG]
The first emoticon, the first globally recognised logo, the first step towards the capitalist exploitation of a collective emotional value, stained with blood in Watchmen, distorted in the image of The Man Who Laughs, the expressionist proto-Joker, or just two dots and a bracket. If there were a currency for happiness, it would surely bear a smiley face. This spread is linked to the value represented by Happiness, a measurable horizon of capital, recorded annually by the World Happiness Report. Not a wellness ranking but a control apparatus and a political guidance.

Happiness is a globally widespread antidepressant, an anaesthetic in the hands of the Empire, a trap that produces slavery and conforms desires and hopes. Without happiness, the entire system, where enduring the unbearable is the daily task of every individual, would falter. Capital rewards lies and spreads them: they become models of life, boxes of information, and forms of spectacle. When we give up our emotions, we make ourselves available to falsify them too; when we conform them, the control machinery gets triggered. In the realm of emotional capitalism, Happiness is not one of our values and we do not intend to share the models that produce its rating. No happy escape route belongs to us.

We demand a vocabulary of emotions that encompasses their full range. We prefer Joy, a burning barricade against the devastating army of Happiness. We prefer the Melancholy of struggle, which we see particularly difficult at this moment. We prefer Empathy with living beings, with crushed lives and a crushed world. We do not ask to measure our happiness, or to access the status that would give us the power to exercise it – we reject that power. In this edition of Crack! festival, we plan an escape from our shadow cone, staying away from the Happiness control beam and its forms of representation. We hold on tight to the spaces that we have freed from these models over time, which welcome our differences, our communities. We lay claim to this deviation from the Happiness track even when it generates unhappiness, and we will not cease to reclaim these spaces.

💥⚡️POSTER 2026 IS OUT NOW !!!⚡️✨💕🖤 totally in love with:   art! Happiness is this sort of ridiculous thing we’re all sup...
01/06/2026

💥⚡️POSTER 2026 IS OUT NOW !!!⚡️✨
💕🖤 totally in love with: art!

Happiness is this sort of ridiculous thing we’re all supposed to chase like dogs chasing cars that suggests there’s some sort of steady state of wellbeing that I think is mostly an illusion. You can feel confident, you can feel loved, you can... but I think joy flashes up at moments and then you have other important things to attend to. Happiness: the wall-to-wall carpeting of the psyche—is somewhat overrated. As wall-to-wall carpeting, generally. 
- Rebecca Solnit

We would radicalize freedom as the freedom to be unhappy. The freedom to be unhappy is not about being wretched or sad, although it might involve freedom to express such feelings. The freedom to be unhappy would be the freedom to be affected by what is unhappy, and to live a life that might affect others unhappily. The freedom to be unhappy would be the freedom to live a life that deviates from the paths of happiness, wherever that deviation takes us. It would thus mean the freedom to cause unhappiness by acts of deviation.
- Sara Ahmed

AVVISO  URGENTE ‼️ ⚠️ Se la matematica non ci inganna ci bastano 20 euro ciascun@ per mandare definitivamente a casa pro...
25/05/2026

AVVISO URGENTE ‼️ ⚠️ Se la matematica non ci inganna ci bastano 20 euro ciascun@ per mandare definitivamente a casa proprietari e forze del dis0rdine varie, a protezione di umani e non umani che questo posto lo vivono e lo proteggono da anni con unghie zoccoli becchi e denti… 🐷🦋🐞🦄

Facciamo sto miracolo ?!? ⚡️⚡️⚡️

Qui sta la raccolta fondi :
https://www.produzionidalbasso.com/project/salviamo-agripunk-1/

DAJE! 🏴‍☠️❤️

⚡️💥ABBIAMO CHIUSO LA CALL!!👹‼️quest’anno le iscrizioni sono state tantissimissime , quindi per favore SANGUE FREDDO ❄️ ☃...
25/05/2026

⚡️💥ABBIAMO CHIUSO LA CALL!!👹

‼️quest’anno le iscrizioni sono state tantissimissime , quindi per favore SANGUE FREDDO ❄️ ☃️ e diy…

cmq vada , risponderemo a tutt✨
Luv! 🏴‍☠️❤️

⚡️CALL IS STILL OPEN ✨⚡️⚡️and the link is in bio!(…until Sunday, 24th 🏴‍☠️🍭)
19/05/2026

⚡️CALL IS STILL OPEN ✨⚡️⚡️
and the link is in bio!

(…until Sunday, 24th 🏴‍☠️🍭)

12/05/2026

⚡️⚡️NARNI - 23 MAGGIO h 17.00 inaugurazione TUNNEL Visioni Radicali dagli Spazi Autogestiti,
a cura di Valerio Bindi all’interno della mostra Novanta 30 Anni di Underground,
Omaggio a Prof Bad Trip nel ventennale della scomparsa, curata da Antonio Rocca. Negli anni Novanta si mettono in campo possibilità radicali, nei centri sociali si intrecciano le sperimentazioni: murales, graffiti, autoproduzioni e installazioni con materiali di scarto, teatro, videomaking e telestreet, arti plastiche, arti visuali e fumetto, arti digitali e della connessione. Nella Rocca Albornoz di Narni i protagonisti di quella generazione scambiano con artisti rappresentativi della fase successiva, quella post repressione del movimento avvenuta nel G8 di Genova 2001.
✨Partecipano al progetto Valerio Bindi (SCIATTO produzie), Giovanni Binel e Infidel (Torazine), Bambi Kramer (Crack! Festival), Fabio Lapiana & Fondazione Atonal (Venerea), Andrea Natella (Luther Blissett), Nora (Malinconia Fumogeno), Agnese Trocchi (AvANa BBS).




andrea _nora

✨4 immagini per CRACK! happiness 💥✨mentre il Forte fa 40y !⚡️⚡️⚡️Art:   , grazie 🙏👹 A DOMANI!  🏴‍☠️🍭✨
30/04/2026

✨4 immagini per CRACK! happiness 💥✨
mentre il Forte fa 40y !⚡️⚡️⚡️

Art: , grazie 🙏👹

A DOMANI! 🏴‍☠️🍭✨

1 MAGGIO 2026: una super mostra per i 40 anni del Forte. 🏴‍☠️❤️E a noi ci trovate in cattedrale con TUTTI i manifesti de...
27/04/2026

1 MAGGIO 2026:
una super mostra per i 40 anni del Forte. 🏴‍☠️❤️
E a noi ci trovate in cattedrale con TUTTI i manifesti del festival ⚡️⚡️⚡️

Happy b-day fortezza!

👹🌈 già lo avevamo detto ma ci siamo pres✨ del tempo per dirlo meglio.C’è un articolo sul  a firma Marc Tessier (  ) che ...
17/09/2025

👹🌈 già lo avevamo detto
ma ci siamo pres✨ del tempo per dirlo meglio.

C’è un articolo sul a firma Marc Tessier ( ) che parla di CRACK! non solo come evento ma come collettività . Ci sono le voci di chi in quei giorni ha avuto modo di lasciarsi raggiungere per scambiare qualche parola, foto, racconti … una visione corale dedicata a chiunque abbia attraversato, costruito, amato e accompagnato questo festival e a chi lo farà .

Un grandissimo regalo per questi 20 anni
e per tutto quello che verrà dopo 💫⚡️

👉🏾 qui c’ è il link al testo integrale:
https://www.tcj.com/a-visit-to-romes-2025-crack-festival-fascists-will-not-stop-us-from-drawing/

le foto sono di : 🖤🏴‍☠️
DAJE !!

Indirizzo

Via FEDERICO DELPINO 187
Rome
00171

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