27/05/2026
🌿 La Puglia torna a respirare: la bonifica come diga che trattiene il disordine e libera futuro.
📍 Bari, 27 maggio 2026
Dopo ventisette anni di commissariamenti, la giornata di Bari segna un passaggio decisivo: una prima boccata d’aria dopo una lunga apnea.
🤝 Un percorso nuovo, orientato a ripristinare normalità, legalità, equità nel tributo e pieno riconoscimento del ruolo dei Consorzi di bonifica.
“È un momento di svolta, che crea le condizioni per proseguire il lavoro avviato dal commissario Ferraro: una gestione positiva, che ha rimesso in moto manutenzioni, sicurezza idraulica e programmazione irrigua”, ha dichiarato Gargano.
Il Direttore Generale ANBI Massimo Gargano è intervenuto all’iniziativa “Verso il nuovo Piano di Classifica. Buone pratiche nazionali, spunti e riflessioni”, organizzata dal Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia, con la partecipazione dell’Assessore risorse agroalimentari, Francesco Paolicelli, e delle associazioni di categoria.
💧 La bonifica è l’infrastruttura invisibile che permette alla Puglia di essere ciò che è: ulivi monumentali, vigneti, ortaggi simbolo del Made in Italy, filiere capaci di generare valore, lavoro e qualità.
🌾 Un’infrastruttura essenziale per garantire cibo, tutela del paesaggio, sicurezza dei territori e competitività a una regione che ha nell’agroalimentare uno dei pilastri del proprio successo.
🛠️ Determinante è stato il metodo: condivisione, concertazione e disponibilità da parte delle rappresentanze agricole.
Ora la rotta è chiara: completare il percorso verso il Piano di Classifica, rilanciare manutenzione straordinaria e gestione della risorsa idrica, accompagnando il sistema consortile verso il ritorno all’autogoverno. Perché i Consorzi di bonifica sono, per natura, enti democratici e partecipati dai territori.
“Subito dopo questa fase tecnica – conclude Gargano – si tornerà alla gestione dei cittadini e delle imprese, a quell’ordinarietà che è anche competitività per il territorio”.