10/06/2026
Vent’anni fa moriva Renzo Maffei.
Per tante persone dell’Arci, Renzo è stato un compagno che ha attraversato pezzi importanti della nostra storia associativa lasciando un modo di fare politica e associazione: con passione, determinazione, senza separare mai le idee dalle pratiche.
Il suo impegno per la pace e al fianco del popolo palestinese ha segnato anni importanti dell’Arci. Lo ha portato avanti costruendo relazioni, promuovendo campagne, immaginando possibilità quando sembravano difficili da vedere. Ma il suo sguardo è sempre stato più ampio: l’idea che i diritti dei bambini e delle bambine, il riconoscimento dei diritti dei popoli, la dignità e la libertà dovessero valere ovunque, senza confini e senza gerarchie.
Chi lo ha conosciuto ricorda la sua grinta, la sua capacità di appassionarsi alle cose e di trascinare altre persone dentro battaglie che sembravano più grandi delle forze disponibili. Ma anche il suo stare dentro l’associazione con convinzione, prendendosi responsabilità e tenendo insieme politica e umanità.
Ricordare Renzo oggi non è solo rendere omaggio a una storia importante. È ricordare che l’internazionalismo, la pace, la solidarietà non sono parole da celebrare, ma pratiche da costruire ogni giorno.
A vent’anni dalla sua scomparsa, ricordiamo Renzo Maffei con affetto e riconoscenza.