ArcipelagoŠCEC è un’associazione che nasce nel 2008; ne fanno parte tutti coloro che attivamente si dedicano allo sviluppo del progetto della Solidarietà ChE Cammina.
Ogni attività è volontaria e i proventi delle donazioni vanno a sostenere i costi vivi di funzionamento.
Lo ŠCEC è un progetto, nato dalla gente per la gente dove tutti vincono e nessuno perde.
Attraverso la solidarietà reciproca che si manifesta nell’uso dello ŠCEC, vincono le famiglie che ottengono un supporto reale al loro reddito e vincono le attività locali che vedono incrementare il loro fatturato.Lo ŠCEC funziona in modo molto semplice.
E’ una percentuale del prezzo di beni e servizi scelta liberamente da chi vende. Lo ŠCEC rappresenta uno sconto che però passa di mano in mano e può essere riutilizzato all’infinito (Solidarietà ChE Cammina). E’ distribuito gratuitamente per cui è un’integrazione del reddito per chi lo usa e chi lo accetta lo riutilizza a sua volta in altre attività del circuito facendo circolare e mantenendo nel territorio la ricchezza.
Lo ŠCEC è un atto di Solidarietà reciproca perché chi lo accetta offre un prezzo scontato alla sua comunità che lo sceglie invece di andare a fare acquisti alla GDO. A sua volta chi lo riceve e lo vuole riutilizzare farà altrettanto con i suoi colleghi imprenditori e risalirà la sua filiera coinvolgendo i fornitori.
Lo ŠCEC è unico in tutta Italia e può essere utilizzato ovunque.
In una logica di #economiacircolare e di mutuo aiuto, lo ŠCEC può essere accettato anche dai privati per offrire prestazioni occasionali nella comunità con una elevata percentuale di ŠCEC.
Per prestazioni occasionali la legge prevede che queste siano caratterizzate dall’assenza di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione e si svolgano con un compenso annuo non superiore a 5000 euro.
Nel caso di banche del tempo e attività di volontariato l’accettazione degli ŠCEC può arrivare al 100% del prezzo.
ESEMPI DI UTILIZZO:
Parcella del medico che accetta il 20% di Š:
totale 100 € = 80 € + 20 Š. Il medico lo utilizza per pagare il suo commercialista, l’impresa di pulizie o andando al ristorante
Conto al ristorante che accetta il 25% di Š:
totale 50 € = 37,50 € + 12,50 Š. il ristoratore può acquistare materie prime da un produttore locale e così via.
Lo ŠCEC da un punto di vista fiscale è uno Sconto Incondizionato e non entra nell’imponibile, va comunque inserito nello scontrino o nella fattura.
Arcipelago è formato da persone che si sono riunite per offrire il loro contributo alla costruzione di un mondo migliore. Arcipelago è impegno civile per arginare il degrado delle comunità locali, per sostenere famiglie e imprese riscoprendo insieme la mutualità e la solidarietà reciproca.
Per Arcipelago il locale è un concetto aperto e sempre in continua espansione; usando una metafora si parte dal risanamento della cellula per arrivare a risanare l’intero organismo, in altre parole si risana la comunità locale e poi la si mette in relazione con le altre in cerchi geografici sempre più ampi. Per questo per Arcipelago la comunità locale è il paese, ma anche la città, la regione, fino a considerare l’intero pianeta una grande comunità locale.
Lo ŠCEC rispecchia bene questo concetto perché è unico e circola liberamente in tutto il circuito nazionale e si adatta benissimo a qualsiasi valuta anche fuori dall’euro. Da questo insieme di comunità locali che collaborano e si integrano insieme deriva il nome di Arcipelago ŠCEC.
Ovviamente Arcipelago con lo ŠCEC affronta solo un aspetto, anche se importante come il mezzo di scambio. Per arrivare a risanare sin dalle fondamenta le nostre comunità è necessario agire, meglio se contemporaneamente, su più ambiti di lavoro individuati nelle sette Sovranità:
Sovranità Monetaria
Sovranità Politica
Sovranità sul Territorio
Sovranità Alimentare
Sovranità sulla Salute
Sovranità Educativa
Sovranità Personale
#SCEC nel dettaglio:
1) con lo SCEC si costringe gli euro a circolare nel territorio se si vuole riutilizzare il buono (solo di spesa alimentare 10.000 famiglie spendono 5 milioni di euro al mese, 60 all'anno che se vanno alla GDO non vengono reinvestiti nel territorio che si impoverisce. Se invece si dirotta tutto o parte di questa cifra verso imprese locali si aiutano imprese e famiglie del territorio e tutti ne beneficiano in posti di lavoro e in aumento del giro di affari (professionisti ecc.)
2) lo SCEC aumenta il potere di acquisto delle famiglie che si vedono aumentare di un 10/20/30% il reddito in euro
3) lo SCEC è perfettamente legale e permette alla comunità di ritrovarsi e aiutarsi reciprocamente avendo tutti un vantaggio (win win)
4) lo SCEC ha una dimensione nazionale e questo permette le interazioni fra le comunità che si aiutano a vicenda, vedi scambi commerciali (agrumi dalla Sicilia alla Lombardia ecc.) e turistici con opportune campagne
5) lo SCEC è completamente gestito da volontari, nessuno ci guadagna sopra e i contributi puramente simbolici richiesti a chi ha PIva sono solo per le spese vive
– Buckminster Fuller –