26/08/2026
Le 𝗲𝗽𝗮𝘁𝗶𝘁𝗶 𝘃𝗶𝗿𝗮𝗹𝗶 continuano a rappresentare una sfida importante per la Salute Pubblica.
Ma prevenire, diagnosticare e curare è possibile.
Secondo i dati riportati da 𝗥𝗮𝗶 𝗡𝗲𝘄𝘀, sulla base delle indicazioni di ISS ed ECDC, in Europa circa 5 milioni di persone convivono con un’epatite cronica.
In Italia, il quadro mostra segnali differenti: nel 2025 sono diminuiti i casi di epatite B e C, mentre risultano in crescita quelli di epatite E e, soprattutto, di epatite A.
Un dato che riguarda da vicino anche il nostro territorio: nel Lazio, nei primi mesi del 2026, sono stati rilevati 120 casi di epatite A, con episodi di trasmissione associati anche al consumo di alimenti contaminati.
La buona notizia è che oggi abbiamo strumenti concreti per intervenire: vaccinazione contro l’epatite B, screening, test, diagnosi precoce e terapie altamente efficaci, capaci anche di curare l’epatite C.
Il punto, quindi, è non abbassare la guardia.
🔹 𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝘀𝗶
🔹 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲
🔹 𝗔𝗱𝗲𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗰𝗿𝗲𝗲𝗻𝗶𝗻𝗴
🔹 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼
🔹 𝗔𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲
Perché molte epatiti possono rimanere silenziose per lungo tempo e una diagnosi tardiva può aumentare il rischio di conseguenze importanti per la salute.
Come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità, contrastare le epatiti significa contribuire anche a prevenire cirrosi, tumori del fegato, ricoveri e morti evitabili.
👉 Nel carosello abbiamo raccolto alcuni dei dati e dei messaggi principali.
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La prevenzione comincia dalla conoscenza. E conoscere il proprio stato di salute può fare la differenza.
🗓️Da settembre torneranno anche gli appuntamenti con i 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗿𝗮𝗽𝗶𝗱𝗶 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗛𝗜𝗩 𝗲 𝗛𝗖𝗩. Ti aspettiamo per ripartire insieme dalla prevenzione.
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