CON.ME “Contemporaneo Mediterraneo”
CON.ME “Contemporary Mediterranean”
Per una nuova rete euro-mediterranea sul dialogo interculturale
Towards / For a new Euro Mediterranean network on intercultural dialogue
Le lacerazioni che attraversano il mondo dell’arte, della cultura e della politica ci inducono, in un periodo di grave crisi, a riunirci per la fondazione in Italia di una rete di respiro
internazionale per il dialogo interculturale nello spazio euro-mediterraneo. Art culture and politics are undergoing profound lacerations: this leads us to come together, in a period of serious crisis, with the aim of founding in Italy an international network for the intercultural dialogue in the Euro Mediterranean context. Da un inciampo di percorso nella vita della rete italiana della Fondazione Anna Lindh nasce la proposta di costituire un nuovo organismo composto da membri FAL e non solo, che operano nelle geografie e culture del Mediterraneo per incentivare il dialogo tra le differenze, i processi di democratizzazione delle governance istituzionali e delle società civili, l’innovazione e l’indagine sui linguaggi della contemporaneità, per mezzo di progetti e azioni operative che spaziano dalla ricerca alla formazione alla produzione sul tema della Cittadinanza Mediterranea. A hitch along the path of the Italian network of the Anna Lindh Foundation was at the origin of the proposal to create a new entity composed by FAL members and other organisations operating in Mediterranean countries and cultures to incentivise the dialogue among differences, the democratisation of institutional governances and of civil societies, the innovation and the research on contemporary cultural expressions, through projects and activities going from research to training, to cultural production on Mediterranean Citizenship. Gli inciampi, oltre a causare cadute, possono aprire nuovi spazi di opportunità, altri punti di vista che nascono dalla perdita di certezze e stabilità. Nell’incertezza e instabilità la nuova rete desidera procedere cogliendo positivamente la perdita di paradigmi rigidi e convenzionali. Il futuro è da cercare in movimento nell’ampio spazio di possibilità generato dalla crisi in atto e dal necessario, profondo ripensamento del ruolo dell’Europa nel contesto internazionale, primo fra tutti l’ambito “di vicinato” dell’area mediterranea: stratificato territorio di inciampi, di bruschi spostamenti, lenti cambiamenti e repentini tradimenti, dove l’esistenza è spesso contrattata agendo creativamente ai margini, nelle aree di frontiera. Hitches can provoke a fall, but also disclose new opportunities, new points of view coming out from the loss of certainty and stability. The new network wishes to proceed in this uncertainty and instability, taking advantage from the loss of rigid and conventional paradigms. The only way to look at future is moving among the wide space of possibilities determined by the on-going crisis, that induces a profoundly new way of thinking to Europe in the international context, and especially in the neighbourhood context of the Mediterranean area: a territory characterised by hitches, sudden displacements, slow changes, unexpected betrayals, where the existence is often contracted through creative acting within the margins, in the frontier areas. Il Mediterraneo è uno spazio geografico, ma ancor più una categoria culturale profondamente aperta, mobile, permeabile, caratterizzata da complessità e pluralità: le stesse qualità che connotano tutte le forme di arte e cultura contemporanea, dove i confini sono sempre più sfumati e dilatati, liquidi, in perenne ridefinizione. Medi-terraneità è condizione di centralità ma anche opportunità di comunicazione, scambio e cooperazione fra molteplici diversità, di medi-azione. The Mediterranean is a geographical area, but above all it is a cultural category profoundly open, mobile and permeable, complex and plural: the same qualities characterising all forms of contemporary art and culture, where borders are more and more indefinite and dilated, liquid, in perpetual redefinition. Medi-terraneity is a condition of centrality but also opportunity for communication, exchange and cooperation among multiple diversities, for Medi-a(c)tion. Può essere che impegno politico-sociale e impegno artistico-culturale siano sfaccettature connesse di uno stesso agire creativamente e criticamente i valori della cittadinanza mediterranea nella contemporaneità? Is it possible that social and politic engagement and cultural and artistic engagement are connected aspects of the same creative and critical contemporary approach to the values of Mediterranean citizenship? Possiamo comprendere le cause delle lacerazioni contemporanee come risultato delle scissioni generate da dinamiche corrosive di poteri che scelgono di accentrare “i guadagni” verso poli di interesse personalistico, a discapito di investimenti responsabili sui beni comuni, che vadano a beneficio dello sviluppo consapevole degli individui, delle collettività e dei territori? Can we understand the contemporary lacerations as the result of the scissions generated by corrosive dynamics of power centralising “gains” in personal interests to the detriment of responsible investments on common goods, benefitting the aware development of individuals communities and territories? Arte, cultura, società e politica, spesso percepite come ambiti separati, sono invece profondamente interconnesse in molteplici processi cognitivi e produttivi. L’urgenza a cui siamo richiamati ci muove pertanto a indagare come rimarginare quelle distanze verso presenti e futuri possibili, caratterizzati da democrazia, partecipazione, equità sociale, dialogo interculturale. Art, culture, society and politics, that are often considered as separated spheres, on the contrary are profoundly interconnected in several cognitive and productive processes. We are called to respond to the urge to reflect on how to eliminate those distances towards possible presents and futures characterised by democracy, participation, social equity, intercultural dialogue. MEDITERRANEO È CONTEMPORANEO
Mediterranean is contemporary