15/02/2026
BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO!
La modifica all'articolo 609-bis del codice penale
(violenza sessuale), proposta dalla senatrice Giulia
Bongiorno, intende portare un cambiamento
drastico ed ideologico al testo precedentemente
approvato alla camera.
Secondo la convenzione di lstanbul, ratificata nel
2011 da tutti i paesi dell'UE, lo stupro è definito
come l'assenza di consenso libero e attuale. In
questi anni 21 paesi dell'UE hanno aggiornato il
proprio codice penale secondo questo principio,
mentre in ltalia l'attuale articolo 609-bis continua a
fondarsi su categorie ottocentesche quali
violenza, minaccia, abuso di autorità e abuso di
condizioni di inferiorità.
Con il DDL Bongiorno tuttavia, si vuole sostituire
"il consenso libero e attuale" con il concetto di
"volontà contraria", mantenendo la responsabilità
su chi la violenza la subisce e non su chi la agisce.
Siamo stanche di urlare che no, NON SUI NOSTRI
CORPI. Anche se non urlo o se non reagisco, È
STUPRO. Anche se è il mio compagno, È STUPRO.
Anche se prima ho detto sì, ma poi ho cambiato
idea È STUPRO. Anche se ho indossato un certo
abito, È STUPRO.
SE NON C'È CONSENSO, È STUPRO.
Uniamoci tutt3 alla mobilitazione permanente e
scendiamo in piazza contro il DDL Bongiorno, i
prossimi appuntamenti:
Domenica 15/02
ore 14:30 metro Jonio
Appuntamento territoriale per raggiungere
insieme piazza Santi Apostoli
Giovedì 19/02
ore 17:30 Roma Tre (facoltà ancora da definire)
Assemblea cittadina per organizzare la
mobilitazione nazionale
Sabato 28/03
D ore 13:00 (presto i dettagli)
Mobilitazione nazionale