Fondazione Italiana del Rene

Fondazione Italiana del Rene Oggi, 195 milioni di uomini e donne in tutto il mondo devono convivere con queste problematiche croniche per le quali non esiste ancora una cura definitiva.

La Fondazione Italiana del Rene, ha sede a Roma, e ha come missione quello di informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione e cura delle patologie renali. La Fondazione Italiana del Rene è nata nel 2000 per migliorare il dialogo e la collaborazione fra tutte le persone che ogni giorno lottano per prevenire le malattie renali e sconfiggerle. L’unica speranza per chi combatte ogni

giorno con l’insufficienza renale è il trapianto. Il nostro team è composto da nefrologi, pazienti, infermieri, tecnici di laboratorio, dietisti, psicologi, fisioterapisti e molti altri esperti ancora. Tutti, ma veramente tutti, posso collaborare nel loro piccolo con il nostro gruppo. L’unico requisito per fare veramente parte della nostra organizzazione è il desiderio di lottare attivamente contro le patologie renali. I nostri obiettivi. Ogni giorno cerchiamo di avvicinarci al nostro traguardo favorendo :

- La prevenzione e la diagnosi precoce
- La diffusione della cultura del trapianto e del dono
- Il dialogo fra pazienti, professionisti del settore sanitario ed associazioni
- Il miglioramento della qualità della vita e delle condizioni di salute dei pazienti e delle loro famiglie
- La formazione, l’aggiornamento e la specializzazione delle figure mediche e paramediche interne ed esterne alla nostra fondazione
- La ricerca medica

Spesso si sente parlare di reni artificiali o di reni indossabili. La ricerca, anche se lentamente, in questo ambito ava...
03/06/2026

Spesso si sente parlare di reni artificiali o di reni indossabili.
La ricerca, anche se lentamente, in questo ambito avanza, ma i risultati attuali restano ancora lontani dalle aspettative cliniche e dalle necessità.

L'idea alla base di questi dispositivi, filtri compatti che imitano la funzione renale e possono essere portati addosso, è promettente e continua a mobilitare laboratori in tutto il mondo. Qualcosa di simile esiste già per quanto riguarda il diabete. Esistono infatti ad oggi sensori per la glicemia ed infusori indossabili.

Eppure, nonostante i progressi degli ultimi anni, nessun dispositivo ha ancora raggiunto la maturità necessaria per un utilizzo sicuro e stabile nella vita quotidiana dei pazienti.

Le sfide principali riguardano la durata dei materiali filtranti, la miniaturizzazione delle membrane semipermeabili e la gestione dei liquidi di scarto in modo autonomo e sicuro. Non si tratta quindi di un fallimento della scienza, ma di un percorso di ricerca ancora aperto, che richiede tempo e risorse perché il rene è un organo estremamente complesso che non svolge solo una funzione nell'organismo umano.

Per chi convive con la malattia renale cronica o è in dialisi, questo significa che oggi le terapie consolidate, cioè dialisi peritoneale, emodialisi, trapianto renale, restano i riferimenti fondamentali tuttavia, ed è comprensibili, durissimi da affrontare. Ma il futuro della nefrologia guarda avanti, con determinazione.

Continueremo a tenervi aggiornati su ogni sviluppo davvero rilevante dal punto di vista medico.

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Vuoi approfondire il tema leggendo alcuni articoli interessanti?
Prova con questi:

- https://link.springer.com/article/10.1186/s12882-025-04306-w
- https://arxiv.org/abs/2603.27787

03/06/2026
01/06/2026

Esiste davvero un’acqua “perfetta” per proteggere i reni o per farli stare bene? Oppure è un mito?Quando si parla di sal...
26/05/2026

Esiste davvero un’acqua “perfetta” per proteggere i reni o per farli stare bene? Oppure è un mito?

Quando si parla di salute renale, l’idratazione è spesso al centro delle domande dei pazienti e delle persone che desiderano fare prevenzione.

Ciò è comprensibile ma come in ogni ambito della nutrizione dire che qualcosa "fa bene" o "fa male" non è possibile. Sarebbe una valutazione superficiale e imprecisa.

Vero è che i reni svolgono ogni giorno un lavoro fondamentale cioè filtrano il sangue, eliminano le scorie e regolano l'equilibrio di liquidi e sali minerali.
Per farlo al meglio, hanno bisogno di una corretta idratazione quotidiana.

Non esiste, tuttavia, un’acqua “magica” o universalmente migliore per la salute renale.

In condizioni di normalità, ciò che conta davvero è:
💧 bere regolarmente durante la giornata
💧 evitare la disidratazione, soprattutto in estate o durante l' attività fisica
💧 adattare l’introito di liquidi alle proprie condizioni cliniche e al parere medico

La verità è che non serve cercare l'acqua perfetta: serve ascoltare il proprio corpo e mantenere un equilibrio costante.

La salute dei reni non si costruisce con un singolo gesto “giusto”, ma con abitudini quotidiane consapevoli.

25/05/2026

Integrare la narrazione nel percorso di cura significa costruire insieme un percorso più personalizzato, più umano e per questo anche più efficace.

Nei giorni 22 e 23 maggio 2026 si è svolto a Torino  il V congresso del Gruppo di Progetto su Esercizio Fisico e Malatti...
25/05/2026

Nei giorni 22 e 23 maggio 2026 si è svolto a Torino il V congresso del Gruppo di Progetto su Esercizio Fisico e Malattia Renale Cronica, presieduto dal Dr. Marco Pozzato, membro del CDA di .

Durante il congresso, due letture magistrali del Professor Manfredini (Ferrara) e della Professoressa Mallamaci (Reggio Calabria) hanno sottolineato le evidenze relative al ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione del danno cardiovascolare e della progressione della malattia renale.

Molti altri sono stati poi i contributi relativi agli aspetti fisiopatologici, clinici ed organizzativi della attuazione di quella che, ormai, è una strategia terapeutica della malattia renale.

Un punto fondamentale è emerso da tutti gli interventi: il ruolo dei pazienti (circa il 60% chiede l’attuazione di questa terapia senza riceverla) e di figure professionali quali infermieri, chinesiologi, medici sportivi, fisiatri, fisioterapisti, dietisti, psicologi in una rete multidisciplinare, auspicabile non più per limitate realtà regionali ma diffusa sul territorio nazionale.

Gli alimenti aproteici, come la pasta aproteica, sono formulati con un contenuto molto basso di proteine. Questo permett...
22/05/2026

Gli alimenti aproteici, come la pasta aproteica, sono formulati con un contenuto molto basso di proteine. Questo permette, in alcune persone con malattia renale cronica, di ridurre il carico di lavoro sui reni e allo stesso tempo mantenere un adeguato apporto nutrizionale di questo macronutriente.

L'uso di questi alimenti ha un obiettivo preciso:
➡ limitare le proteine “in eccesso”
🥚🍗 🐟 lasciare spazio a proteine di qualità più elevata (come pesce, carne o uova), meglio bilanciate dal punto di vista degli amminoacidi essenziali.

Tuttavia, è possibile che una terapia dietetica per una persona che ha la malattia renale cronica venga costruita senza alimenti aproteici.

È il dietista renale a valutare il caso specifico.

Il secondo focus sui nuovi farmaci per il trattamento della malattia renale cronica è dedicato agli  Agonisti del recett...
21/05/2026

Il secondo focus sui nuovi farmaci per il trattamento della malattia renale cronica è dedicato agli Agonisti del recettore GLP-1.

Se ne è sentito molto parlare anche in ambito mediatico, dato che l'uso non sempre consono di questi farmaci per il dimagrimento rapido ha determinato una carenza di medicinali sul mercato che ha avuto un impatto negativo su chi è malato.

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Non perdere il prossimo focus del 28 maggio e continua a seguirci.

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Se soffri di un problema renale probabilmente avrai sentito parlare molte volte di azotemia. Si usa questo termine per p...
20/05/2026

Se soffri di un problema renale probabilmente avrai sentito parlare molte volte di azotemia.
Si usa questo termine per parlare dei livelli di azoto nel sangue.

Ma perché quando si soffre di una nefropatia viene tenuto sotto controllo questo parametro?
Come si misura?
Come fa il nefrologo ad analizzarlo e a metterlo in relazione con le condizioni di salute del paziente?

Rispondiamo a questa e ad altre domande in questo articolo del nostro blog:
https://www.fondazioneitalianadelrene.org/azotemia-che-cose/

Buona lettura!

Indirizzo

Viale Dell'Università 11
Rome

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