Fondazione Italiana del Rene

Fondazione Italiana del Rene Oggi, 195 milioni di uomini e donne in tutto il mondo devono convivere con queste problematiche croniche per le quali non esiste ancora una cura definitiva.

La Fondazione Italiana del Rene, ha sede a Roma, e ha come missione quello di informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione e cura delle patologie renali. La Fondazione Italiana del Rene è nata nel 2000 per migliorare il dialogo e la collaborazione fra tutte le persone che ogni giorno lottano per prevenire le malattie renali e sconfiggerle. L’unica speranza per chi combatte ogni

giorno con l’insufficienza renale è il trapianto. Il nostro team è composto da nefrologi, pazienti, infermieri, tecnici di laboratorio, dietisti, psicologi, fisioterapisti e molti altri esperti ancora. Tutti, ma veramente tutti, posso collaborare nel loro piccolo con il nostro gruppo. L’unico requisito per fare veramente parte della nostra organizzazione è il desiderio di lottare attivamente contro le patologie renali. I nostri obiettivi. Ogni giorno cerchiamo di avvicinarci al nostro traguardo favorendo :

- La prevenzione e la diagnosi precoce
- La diffusione della cultura del trapianto e del dono
- Il dialogo fra pazienti, professionisti del settore sanitario ed associazioni
- Il miglioramento della qualità della vita e delle condizioni di salute dei pazienti e delle loro famiglie
- La formazione, l’aggiornamento e la specializzazione delle figure mediche e paramediche interne ed esterne alla nostra fondazione
- La ricerca medica

04/09/2026

Il 4 settembre, ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale del Benessere Sessuale, istituita nel 2010 dalla World Association for Sexual Health per promuovere consapevolezza e attenzione verso la salute sessuale.

Per chi vive con una malattia renale cronica, questo tema merita particolare attenzione.

Questa condizione infatti può influenzare il desiderio, la funzione sessuale e anche la fertilità attraverso diversi meccanismi, tra cui alterazioni ormonali, stanchezza, condizioni cardiovascolari, farmaci e fattori psicologici.

Parlarne con il proprio medico e con il nefrologo, per cominciare, non significa dare alla sessualità più importanza del necessario.

Semmai significa riconoscere che la qualità della vita comprende anche questo aspetto.

Condividi il post per aiutare a normalizzare una conversazione che può essere difficile avviare, ma che è importantissima.

Avere un solo rene può essere compatibile con una vita piena e normale. Dopo la rimozione chirurgica di un rene, però, è...
03/09/2026

Avere un solo rene può essere compatibile con una vita piena e normale. Dopo la rimozione chirurgica di un rene, però, è utile prestare attenzione alla salute di quello rimasto.

Controllare periodicamente pressione arteriosa e funzione renale, seguire uno stile di vita sano e chiedere consiglio prima di assumere farmaci o integratori sono alcune delle attenzioni più importanti.

Per il resto, vivi serenamente: il tuo super-rene sta facendo il suo lavoro senza problemi.

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La raccolta delle urine delle 24 ore è una tipologia di esame che può essere prescritto dal medico per valutare alcuni a...
02/09/2026

La raccolta delle urine delle 24 ore è una tipologia di esame che può essere prescritto dal medico per valutare alcuni aspetti necessari a una corretta diagnosi di alcune patologie renali e del tratto urinario specifiche.

Grazie ad una sola raccolta delle urine di un'intera giornata, che deve essere effettuata in modo scrupoloso, seguendo delle stringenti regole, è possibile valutare una serie di parametri, in particolare 3:

1. La funzione renale con la Clearance della creatinina.
2. La funzionalità del metabolismo di Na-K (sodio-potassio), Fosforo, Calcio, Urea urinaria, acido urico, ossalati, citrati, proteine.
3. Il rischio di saturazione di alcune sostanze nelle urine. In altri termini, un aumento della loro concentrazione che può portare alla formazione di calcoli.

Questi sono gli aspetti valutabili, ma possono essere analizzati solo se la raccolta dell'urina viene fatta in modo corretto. Un piccolo errore può alterare i risultati e quindi la diagnosi, o richiedere la fastidiosa ripetizione dell'esame.

Quindi assicurati con il tuo dottore di aver ben compreso come si fa se te l'ha prescritta. Se invece sei solo curioso puoi continuare ad approfondire l'argomento seguendoci. Ne riparleremo il 9 settembre sempre qui su facebook.

01/09/2026

La glomerulosclerosi focale segmentale può avere cause e caratteristiche differenti e non tutte le persone hanno lo stesso decorso di malattia. La buona notizia è che numerosi trattamenti possono essere prescritti e spesso sono efficaci.

La terapia deve però essere personalizzata al massimo. Per questo, oltre alla diagnosi, sono importanti il monitoraggio della funzione renale, della pressione arteriosa e della presenza di proteine nelle urine.

Chiedere al proprio nefrologo quale forma è stata individuata e quali sono le prospettive nel proprio caso specifico è fondamentale.

Condividi questo contenuto se pensi che possa essere utile alle persone che conosci.

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Conosci la nostra nuova rubrica FIR dedicata ai piatti della tradizione italiana che possono far bene anche i tuoi reni?...
31/08/2026

Conosci la nostra nuova rubrica FIR dedicata ai piatti della tradizione italiana che possono far bene anche i tuoi reni?🍝
Ogni mese riscopriamo una ricetta della cucina mediterranea, con uno sguardo attento all’equilibrio e al benessere renale.

Questo mese parliamo di zucchine ripiene*, sia in versione classica che ipoproteica.

Trovi la ricetta nelle immagini con indicazioni sui valori nutrizionali, sia della versione classica che ipoproteica.

Facci sapere se le preparerai e nel caso taggaci nelle storie con il risultato.

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*Nota: l'immagine è solo rappresentativa e non è conforme al possibile risultato reale che si potrebbe ottenere con la ricetta indicata nelle grafiche.

La MRC colpisce 1 persona su 10 nel mondo, ma secondo alcuni scienziati, la sua diffusione sta accelerando più del previ...
27/08/2026

La MRC colpisce 1 persona su 10 nel mondo, ma secondo alcuni scienziati, la sua diffusione sta accelerando più del previsto.

I motivi principali potrebbero essere 5:
1. Diabete e obesità: il 40% dei pazienti con diabete sviluppa MRC, e l’obesità raddoppia il rischio.
2. Ipertensione: l’80% dei pazienti ipertesi sviluppa danni renali nel tempo.
3. Inquinamento: l'esposizione a metalli pesanti (piombo, cadmio) e pesticidi danneggia i reni aumentando il rischio di malattia renale cronica.
4. Farmaci nefrotossici: l'abuso di FANS (ibuprofene) e antibiotici può causare danni renali.
5. Sedentarietà diffusa nel mondo.

Ci sono delle azioni che ognuno di noi può fare per invertire questa tendenza.
Le diciamo spesso:
- Controllare pressione e glicemia con esami regolari.
- Bere acqua in abbondanza durante la giornata.
- Limitare FANS e alcol.
- Muoversi almeno 30 minuti al giorno.

Lasciaci un like se questo post ti ha incuriosito e se ti abbiamo fornito qualche informazione utile per la tua salute.

La nefropatia da IgA (o malattia di Berger) è la glomerulonefrite più diffusa al mondo, lo abbiamo detto spesso nell'ult...
25/08/2026

La nefropatia da IgA (o malattia di Berger) è la glomerulonefrite più diffusa al mondo, lo abbiamo detto spesso nell'ultimo mese parlando di questo argomento.
Si tratta di una patologia renale caratterizzata dall'accumulo di immunoglobulina A nei glomeruli, le strutture che filtrano il sangue all'interno del rene e, ad oggi, non esiste un trattamento per curarla in modo definitivo.

Sono disponibili diverse strategie terapeutiche che possono aiutare a rallentare la progressione della malattia, proteggere la funzione renale e migliorare la qualità di vita delle persone che ne sono affette.

Quali sono le principali opzioni?

- Corticosteroidi
Possono ridurre l'infiammazione a livello dei glomeruli in alcuni pazienti selezionati.
- Farmaci immunosoppressori
Vengono utilizzati nei casi più complessi per modulare la risposta del sistema immunitario.
- ACE-inibitori e ARB
Sono farmaci importanti per proteggere il rene, perché aiutano a ridurre la pressione all'interno dei glomeruli e la perdita di proteine nelle urine.
- Omega-3
In alcuni casi possono contribuire alla riduzione della proteinuria, anche se il loro utilizzo deve essere valutato dal medico.
- Trapianto renale
Nei casi in cui la malattia raggiunge lo stadio terminale dell'insufficienza renale, il trapianto può rappresentare una possibilità terapeutica con buoni risultati a lungo termine.

Anche se alcuni farmaci vengono prescritti più di altri e sono considerati trattamenti principe per la malattia, la scelta del trattamento dipende sempre da diversi fattori.

Dallo stadio della malattia, dal livello di proteinuria, dalla funzione renale residua e dalle caratteristiche della singola persona.

Per questo motivo è fondamentale seguire un percorso personalizzato insieme al proprio nefrologo di riferimento.

Continua a seguirci per conoscere meglio le malattie renali, le terapie disponibili e le strategie per prenderti cura della salute dei tuoi reni.

Il finerenone è un antagonista dei recettori dei mineralcorticoidi (MRAs) che sta rivoluzionando il trattamento della ma...
24/08/2026

Il finerenone è un antagonista dei recettori dei mineralcorticoidi (MRAs) che sta rivoluzionando il trattamento della malattia renale cronica (MRC) e del diabete.

Secondo uno studio pubblicato nel 2026 sul New England Journal of Medicine, questo farmaco potrebbe migliorare il trattamento della malattia renale cronica per milioni di pazienti in tutto il mondo.

E' considerato così importante perché blocca l’azione dell’aldosterone, un ormone che, se prodotto in eccesso, danneggia i reni e favorisce l'infiammazione.
Questo lo rende particolarmente efficace per pazienti con:

- Diabete di tipo 2.
- Malattia renale cronica in stadio 3-4.
- Rischio cardiovascolare elevato.

Leggi altre informazioni su questo tema nelle grafiche e lasciaci un like se questo post ti ha interessato.

21/08/2026

Forse lo sai già.Esiste un’alternativa alla dialisi ospedaliera che è più economica, più efficace e relativamente più semplice da accettare per il paziente con insufficienza renale?

Si tratta della dialisi peritoneale (DP), solitamente una tipologia di dialisi domiciliare.

Quali sono i suoi pregi?
1. Costa meno: Il 43% in meno rispetto all'emodialisi per paziente all'anno [HTA ALTEMS, 2026].
2. Migliora la qualità di vita in modo più ampio rispetto all'emodialisi ospedaliera perché può essere fatta a casa, con meno stress e più autonomia.
3. Meno complicanze: genera il 30% in meno di ospedalizzazioni rispetto all'emodialisi [HTA ALTEMS, 2026].
4. Sopravvivenza simile: I pazienti in DP hanno tassi di sopravvivenza comparabili a quelli in emodialisi, ma con una qualità di vita migliore e una percezione di benessere generale maggiore [HTA ALTEMS, 2026].

Purtroppo ancora molte persone, per timore, o per disinformazione, scelgono la dialisi ospedaliera. Entrambe sono valide, ma la scelta del trattamento deve essere sempre effettuata con consapevolezza e in modo informato.

Chiedi maggiori informazioni al tuo nefrologo.

La policistosi renale autosomica dominante (ADPKD) è una delle cause più frequenti di insufficienza renale nel mondo, e ...
20/08/2026

La policistosi renale autosomica dominante (ADPKD) è una delle cause più frequenti di insufficienza renale nel mondo, e fino a oggi le opzioni terapeutiche erano limitate. Ma una scoperta scientifica del 2026 potrebbe cambiare la prospettiva per i pazienti.

Un recente studio ha portato allo sviluppo di un anticorpo monoclonale (denominato PCSK9-i), che agisce bloccando la via dell’adenosina monofosfato ciclico (cAMP), una via biochimica iperattiva nei pazienti con PKD nei quali promuove la formazione e la crescita delle cisti renali, che a loro volta danneggiano il tessuto sano.

I risultati ottenuti da questo studio sono buoni e fanno ben sperare.

Fino a oggi, infatti, l'unico farmaco approvato per la PKD era il tolvaptan, che, pur rallentando la progressione della malattia, presenta effetti collaterali significativi che ne limitano l’uso.

L’anticorpo PCSK9-i potrebbe offrire una soluzione più sicura, tollerabile e accessibile per milioni di pazienti in tutto il mondo.

Tuttavia, altri studi sono necessari prima di parlare di un reale nuovo approccio terapeutico.

Seguici per non perdere aggiornamenti su questo tema. Ti comunicheremo nuove notizie verificate quando saranno disponibili.

Indirizzo

Viale Dell'Università 11
Rome

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