Differenza Donna nasce a Roma il 6 maggio 1989 con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza di genere. Fin dall’inizio l’Associazione ha avuto chiaro che la discriminazione, l’emarginazione e la sopraffazione nei confronti delle donne sono un fenomeno sociale diffuso, grave, complesso, che solo competenze specifiche possono combattere con efficacia. Nel
corso degli anni i progetti di Differenza Donna hanno trovato consenso, sostegno e finanziamento, sia a livello nazionale che internazionale. Numerosi gli Enti Locali e le Istituzioni che hanno riconosciuto all’Associazione la propria professionalità e competenza, fra questi, a livello nazionale: Ministero degli Affari Sociali, Ministero del Lavoro, Dipartimento per le pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Università La Sapienza di Roma, Università Roma Tre, Regione Lazio, Regione Toscana, Regione Calabria, Comune di Roma, Provincia di Roma, Aziende Sanitarie Locali. A livello internazionale, l’Unione Europea, la Cooperazione italiana allo sviluppo, il Ministero degli Affari Esteri. Titti Carrano, è stata eletta alla presidenza di D.I.Re. - Donne in Rete contro la violenza, la rete nazionale dei centri antiviolenza e case delle donne, di cui è socia fondatrice. Dal 2010 è iscritta a WAVE - Women Against Violence Europe, il network europeo che riunisce associazioni di 46 Paesi europei impegnate nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione dei diritti umani delle donne. Oggi Differenza Donna è una grande Associazione con centinaia di socie e un ampio ventaglio di iniziative tendenti a modificare la tradizionale percezione culturale nei confronti del genere femminile e a ricercare forme efficaci di intervento e superamento delle difficoltà più diffuse tra le donne. L’Associazione Differenza Donna svolge le molteplici attività grazie alla presenza di un gran numero di professionalità: psicologhe, psicoterapeute, assistenti sociali, medici, educatrici, avvocate, giornaliste, sociologhe, informatiche, antropologhe, ecc. attive nel progetto complessivo. L’Associazione è così strutturata: Presidente, Consiglio Direttivo, Collegio delle Garanti, Assemblea delle socie. Le socie possono operare come volontarie dopo aver frequentato un corso teorico e pratico di formazione base della durata di nove mesi.