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Da oggi chi passa di qui si domanderà chi era e cosa ha fatto Lucia Ottobrini, quale mondo ha contribuito a costruire, c...
22/10/2026

Da oggi chi passa di qui si domanderà chi era e cosa ha fatto Lucia Ottobrini, quale mondo ha contribuito a costruire, che eredità ci ha lasciato da custodire.

Grazie a .ricawolf e a Michela Cicculli per averla ricordata con noi.

Periferiacapitale – programma per Roma

🔴 MERCOLEDÌ 21 ORE 18:45, intitolazione simbolica della Piazza dell'associazione a Lucia Ottobrini.Quando Lucia Ottobrin...
19/10/2026

🔴 MERCOLEDÌ 21 ORE 18:45, intitolazione simbolica della Piazza dell'associazione a Lucia Ottobrini.

Quando Lucia Ottobrini entrò nella Resistenza romana aveva 18 anni. Fece parte dei GAP centrali e prese parte a diverse azioni: da quella davanti alla caserma dell'81° Fanteria di via Giulio Cesare, per ottenere la liberazione dei civili arrestati; a quelle per l'approntamento dei campi di lancio per gli aerei alleati; dall'attacco ai fascisti in via Tomacelli; all'azione gappista di via Rasella.

"La principale motivazione della mia scelta antifascista fu sicuramente l'entrata in guerra contro la Francia, la mia seconda patria, l'infamia di un'aggressione contro un Paese che era stato già piegato dai tedeschi.

Poi le leggi razziali. Molta gente, specie nel "popolino", aveva creduto in una matrice proletaria del fascismo e in una certa propensione ad occuparsi della povera gente e questo spiega il consenso di massa che il fascismo, e il fascino personale di Mussolini, avevano conseguito. Con i fallimenti della campagna di Grecia e di Russia, si capì subito però che la guerra non sarebbe stata la passeggiata imprudentemente promessa.

Fu il fatto di aver passato la prima parte della mia esistenza in un ambiente proletario e i miei trascorsi in Francia, che fecero maturare in me la coscienza di stare dalla parte degli operai e del popolo". 

Mercoledì alle 18:45 intitoleremo il piazzale dell'associazione a Lucia Ottobrini. Insieme a Federica Scrollini e Michela Cicculli ricorderemo la sua figura, ragionando sull'eredità dell'antifascismo di quella stagione, delle lotte di autodeterminazione della donna e di come difendere oggi quei diritti e quelle libertà conquistate.

Il dibattito si inserisce all’interno delle iniziative sopportate da Periferiacapitale – programma per Roma, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.

Ci vediamo mercoledì!✊️




Periferiacapitale – programma per Roma

Ritornano gli APERITETTO: occasioni per fare comunità, condividere idee e vivere insieme il territorio.Ci vediamo mercol...
09/10/2026

Ritornano gli APERITETTO: occasioni per fare comunità, condividere idee e vivere insieme il territorio.
Ci vediamo mercoledì 21 ottobre alle 18:45 presso ARPJTETTO, per un appuntamento dedicato alle donne che hanno avuto la forza di opporsi alle ingiustizie, difendere la propria dignità e guidare il cambiamento.
Un momento di memoria, confronto e condivisione.

Il dibattito si inserisce all’interno delle iniziative sopportate da Periferiacapitale – programma per Roma, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.

📍Ti aspettiamo!

10/09/2026

«L'accoglienza che mi hanno riservato, in particolare le mamme, mi ha fatto sentire a casa».
Silvia, volontaria della casa-famiglia mamma-bambinə, ci racconta cosa significa sostenere con il proprio volontariato una casa che accoglie donne con minori che attraversano periodi di difficoltà socio-economica: un dare che è anche un ricevere.
Se vuoi supportarci, hai tempo fino al 30 settembre per donare il tuo 5x1000 inserendo il nostro codice fiscale nella tua dichiarazione dei redditi: 96210860589
Riprese e montaggio video di , che ringraziamo. (.studio)








#730

In questi giorni in cui gli abitanti di Spin Time vivono ore di ingiustizia, angoscia e timore per quello che succederà,...
01/08/2026

In questi giorni in cui gli abitanti di Spin Time vivono ore di ingiustizia, angoscia e timore per quello che succederà, non possiamo che stringerci forte attorno a loro.

Chiediamo che nessuno venga lasciato indietro, che nessuno debba continuare a dormire per strada, e che nessuno debba decidere tra un tetto e un pasto.

Spin Time è uno spazio all'interno di questa città ma è anche e soprattutto una comunità resistente che ha difeso e custodito quello che Roma tende a nascondere e a calpestare. Nulla di tutto questo deve andare perso.

Solidarietà a tutta la comunità che in queste ore non arretra di un centimetro, non siete solə.

Spin Time Labs

Se fino a oggi per incriminare un quattordicenne era necessario provare che fosse pienamente capace di intendere e di vo...
25/07/2026

Se fino a oggi per incriminare un quattordicenne era necessario provare che fosse pienamente capace di intendere e di volere, con il disegno di legge sulle modifiche in materia di imputabilità del minore il governo Meloni decide che l’imputabilità sarà automatica. Spetterà poi al minore dimostrare, in sede processuale, il contrario.

Chi aggredisce, rapina, devasta deve pagare anche se ha 15 o 16 anni, dice Meloni, e afferma che questo provvedimento mira a riempire un vuoto “perché un ragazzo che diventa violento e commette reati quasi mai ci arriva da solo”.

Nonostante quindi la piena consapevolezza che la responsabilità, nel caso di un minore autore di reato, sia spesso collettiva, l’essenziale per il Governo non è comprendere le ragioni e intervenire sulle cause ma comunicare che la repressione e la punizione riguardano anche chi è adolescente.
Questo provvedimento è in perfetta continuità con quelli passati, a partire dal Decreto Caivano.

E il classismo e il razzismo sono manifesti parola dopo parola, a partire da quel termine, “maranza”, usato qui per stigmatizzare e colpire intere generazioni di giovani con background migratorio.
Non si considera il trattamento discriminatorio che l’Italia riserva a questi giovani né le diverse condizioni di partenza né che il diritto alla difesa è un privilegio che non tutti e tutte possono permettersi.

Intervenire sull’imputabilità dei minori con una logica punitiva significa tradire una cultura giuridica e pedagogica lunga quarant’anni. E nessun inasprimento delle pene colmerà la rabbia e l’abbandono con cui stiamo facendo crescere queste generazioni.

Provare a illuderci che più ragazzini in carcere ci renda più sicuri è una menzogna, smascherata da tutti coloro che si occupano di garantire spazi e percorsi alternativi per chi non li ha mai avuti.
E l’individuazione dell’ennesimo nemico pubblico, anche se piccolo, è una pratica inutile e brutale.

A questa brutale inutilità ci opponiamo, forti delle storie che incrociamo di giovani donne e giovani uomini che hanno il diritto, costituzionalmente garantito, di essere ascoltati e tutelati.

"L'inizio è sempre il momento più delicato, anche in questo caso è servito qualche giorno prima che si sciogliessero ten...
17/07/2026

"L'inizio è sempre il momento più delicato, anche in questo caso è servito qualche giorno prima che si sciogliessero tensioni e imbarazzi.

Il corso è partito con una prima parte teorica che è servita ai ragazzi sia per avere un' idea più chiara degli ingredienti, dei tempi e delle temperature, sia per cominciare a creare un rapporto tra di loro e Vincenzo.

Dopo è cominciata la parte pratica e hanno dedicato lungo tempo alla tecnica dietro la creazione dell'impasto e delle palline perfette, questi sono stati anche i momenti dove i ragazzi si sono più messi in gioco e hanno faticato per raggiungere il risultato che cercavano (per esempio è stato il momento in cui T. ha avuto difficoltà perché non riusciva e Vincenzo è stato lì ad aiutarlo finché non ci è riuscito, ed è stato un bel momento di condivisione per tutti noi, oggi S. lo ha ricordato durante una conversazione).

Poi è iniziata la parte del forno e quindi giù di pizze, è sicuramente stata la parte più divertente e creativa: i ragazzi sfornavano pizze millegusti per tutto il centro (falegnami, ceramisti, casa famiglia, ospiti ecc..) e poi come una vera brigata di cucina preparavano, pulivano e mettevano tutto in ordine, ma si divertivano anche tra scherzi, biliardino e partitelle a calcio.

Oggi è stata una bella giornata conclusiva, i ragazzi erano molto contenti, è stato importanti vederli anche con i genitori e sapere che alcuni di loro continueranno a vedersi lavorando insieme".

Grazie alle parole di Valentina Germanotta, educatrice del Centro Gli Scatenati, ripercorriamo il progetto appena concluso. Grazie al lavoro del formatore-pizzaiolo Vincenzo Cordella, all'Associazione “Scugnizzi a Napoli” e alla Fondazione XII apostoli.

Alla prossima pizza ragazzi!



Abbiamo iniziato ascoltando Carlo parlarci di Blu, di come la sua arte fosse scatenata per natura: non c’era possibilità...
13/07/2026

Abbiamo iniziato ascoltando Carlo parlarci di Blu, di come la sua arte fosse scatenata per natura: non c’era possibilità di incastrarla, incorniciarla o addomesticarla. La sua arte nasce libera e muore libera, e nel mentre chi la guarda sa che può esserci oggi e scomparire domani.

Poi abbiamo cercato di capire quale fosse la nostra tag, il nome con cui qualcuno ci avrebbe riconosciuto o con il quale, al contrario, ci saremmo nascosti. Lo abbiamo scritto decine di volte su quei fogli, finché la firma veniva da sé, come se ci fossimo sempre chiamati così.
Poi abbiamo scoperto che si può ricalcare, copiare, disegnare, incidere e magari sbagliare, perché la gomma nell’astuccio non c’era mai, piuttosto lo scarabocchio veniva trasformato in fiore.

E quando pensavamo che quel muro non lo avremmo mai veramente dipinto, ecco apparire pennelli, scale e colori. Francesca e Carlo lo sapevano sin dall’inizio che lo avremmo fatto...noi, beh, abbiamo iniziato a crederci verso la fine.

Ora sta lì, con le nostre sagome, i nostri nomi, le nostre bandiere e le nostre lingue. A memoria di quel che eravamo e di quel che ancora possiamo essere.

[Laboratorio di street art 2025/2026, Centro gli Scatenati, curato da Francesca Crisafulli e Carlo Nannetti]

07/07/2026

In occasione del suo compleanno, pubblichiamo la testimonianza di Amedeo Petrucci, volontario nonché tra le colonne portanti del Tetto.

Tanti auguri Amedeo e grazie di tutto!

[Se vuoi supportarci, puoi donare il tuo 5x1000 inserendo il nostro codice fiscale nella tua dichiarazione dei redditi: 96210860589]

Riprese e montaggio video di , che ringraziamo. (.studio)





🍷In vista della degustazione di domani, vi presentiamo i piatti che accompagneranno i vini selezionati dalla Sommelier R...
02/07/2026

🍷In vista della degustazione di domani, vi presentiamo i piatti che accompagneranno i vini selezionati dalla Sommelier Roberta Farcomeni.

🍜Ogni piatto sarà preparato dalle donne ospiti della casa-famiglia, a cui questa serata è dedicata.

Vi aspettiamo, a partire dalle ore 20:00, in via Lungotevere Dante, 5. Vi ricordiamo che per partecipare alla serata è necessario prenotarsi compilando il form che trovate in bio ⏫️.

Il contributo previsto è di 25€ e l'intero ricavato sarà devoluto a supportare i progetti della casa-famiglia.



Indirizzo

Lungotevere Dante 5
Rome
00146

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