Giovani delle ACLI

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L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.  È una scelta fatta con il voto, il 2 giugno 1946, da donne e...
02/06/2026

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
È una scelta fatta con il voto, il 2 giugno 1946, da donne e uomini che hanno creduto in una democrazia partecipata, dove il lavoro è la condizione per la dignità e per il bene comune.
Come Giovani delle Acli, quella storia non la celebriamo solo la prendiamo sul serio.
Se la Repubblica è fondata sul lavoro, non possiamo rassegnarci a un lavoro povero, nero o precario che rende fragili le vite e spegne la speranza delle nuove generazioni.
Per questo, in questo 2 giugno, difendere la Repubblica per noi significa anche chiedere lavoro giusto, stabile e dignitoso per tutte e tutti, a partire dai giovani.
È il modo più concreto per onorare il voto di chi ci ha preceduto e per continuare a costruire, ogni giorno, una democrazia del lavoro, della partecipazione e della pace.

* I dati citati nel carosello provengono da fonti ufficiali e istituzionali: Istat, Eurostat e Rapporto nazionale di monitoraggio sui tirocini extracurriculari.

“Generazione Conflitti?” nasce per ascoltare davvero come sta la Generazione Z, in Italia e nel mondo, davanti alle cris...
01/06/2026

“Generazione Conflitti?” nasce per ascoltare davvero come sta la Generazione Z, in Italia e nel mondo, davanti alle crisi, alle fratture e alle domande del presente.

Continuiamo a interrogarci non per fermarci al disagio, ma per andare più a fondo: capire cosa sentiamo, dare un nome a ciò che viviamo e aprire uno spazio comune di confronto e partecipazione.

Con l’obiettivo più grande di chiedere ai grandi del mondo di ascoltarci e dire loro con chiarezza che bisogna iniziare a disarmare e a disarmarci: nelle parole, nelle relazioni, nei gesti e nel nostro modo di stare e di agire nel mondo.

Ci dicono spesso che siamo “distanti”, ma la verità è che abbiamo gli occhi troppo aperti per non avere paura. 👁️Il 43,5...
13/05/2026

Ci dicono spesso che siamo “distanti”, ma la verità è che abbiamo gli occhi troppo aperti per non avere paura. 👁️
Il 43,5% di noi guarda al domani e vede incertezza, guerra, assenza di lavoro. Ma c’è un dato che fa ancora più rumore: l’81,5% sente che la propria voce non conta nulla per chi decide.
Non è disinteresse, è lucidità. Sappiamo che la crisi climatica è strutturale, che le disuguaglianze hanno radici profonde e che i simboli della politica non bastano più. Ci trovate sui fatti, ci perdete sui simboli. 📉🚀
Abbiamo lanciato “Generazione Conflitti” proprio per questo. Non per aggiungere rumore al rumore, ma per trasformare quella paura e quella rabbia in partecipazione reale. Perché l’unico modo per riaprire l’orizzonte è smettere di guardarlo da soli.
💬 E tu? Cosa vedi quando guardi avanti? Paura o possibilità? COMPILA IL QUESTIONARIO, FAI SENTIRE LA TUA VOCE!

*le fonti utilizzate per realizzare questo post sono dell’ indagine “preoccupazioni, consapevolezze e impegno delle nuove generazioni” un’indagine realizzata nell’ambito del progetto “a prova di futuro! Giovani e protagonismo” realizzata con giovani 17-19 anni (ott 2023-apr 2026).

Oggi festeggiamo l’Europa 🇪🇺Non solo quella delle celebrazioni ufficiali, ma quella che ogni giorno prova a tenere insie...
09/05/2026

Oggi festeggiamo l’Europa 🇪🇺
Non solo quella delle celebrazioni ufficiali, ma quella che ogni giorno prova a tenere insieme pace, diritti e futuro comune.

La Costituzione non è neutra e può diventare il linguaggio con cui i ragazzi leggono la propria vita.   Il progetto “a t...
07/05/2026

La Costituzione non è neutra e può diventare il linguaggio con cui i ragazzi leggono la propria vita.

Il progetto “a tu per tu con la costituzione” delle Acli di Varese svolto con due istituti superiori della città ha avvicinato le studentesse e gli studenti al percorso delle madri e dei padri costituenti.
Insieme anche a Gherardo Colombo, abbiamo provato a scriverne un pezzo in più.

Quattro articoli per mettere al centro fiducia, sicurezza nelle relazioni, lavoro, partecipazione.

“La sovranità appartiene al popolo” solo se le nuove generazioni entrano davvero in gioco.

Il conflitto non è solo guerra. È quello che ci attraversa ogni giorno quando ci troviamo davanti alle ingiustizie, alle...
05/05/2026

Il conflitto non è solo guerra.

È quello che ci attraversa ogni giorno quando ci troviamo davanti alle ingiustizie, alle notizie che scorrono, a quello che scegliamo di fare o di non fare.

Viviamo in un mondo pieno di numeri, ma dietro quei numeri ci siamo noi. Le nostre paure, la rabbia, la sensazione di non poter incidere davvero.

Noi non vogliamo restare spettatori. Vogliamo capire, dare un nome a quello che sentiamo e provare a trasformarlo in qualcosa che muove.

compila la survey in bio.

Ci sono posti che ti cambiano la vita. E se fossi tu a decidere di cambiare la vita ad uno spazio e decidessi di cambiar...
03/05/2026

Ci sono posti che ti cambiano la vita. E se fossi tu a decidere di cambiare la vita ad uno spazio e decidessi di cambiare con lui?

Siamo andati a conoscere i ragazzi e le ragazze di alCUBO³, il nuovo spazio giovanile al Centro Pertini di Lecco.
“A Lecco non c’è mai niente da fare” - Il problema era reale: pochi luoghi di aggregazione, isolamento crescente, bisogno di spazi veri dove i giovani potessero essere protagonisti.

Poi il Comune, con ANCI, ha messo a disposizione cinque sale del Centro Pertini e ha detto: “Coprogettate voi”. Hanno raccolto la sfida tante realtà del territorio che hanno lavorato insieme e guidate dalle Acli di Lecco.

Il risultato? Un ecosistema generativo aperto dove i giovani non aspettano che qualcuno faccia qualcosa, ma lo fanno insieme. Laboratori, teatro, sport, spazio studio, un orto. Ma soprattutto uno spazio di fiducia e protagonismo.

11-12 aprile abbiamo visto questo spazio prendere vita. E abbiamo capito che la nostra Youth Policy non è un documento, è anche la concretezza di giovani che trasformano spazi in comunità.

Il 1° Maggio è il giorno in cui ricordiamo a questo Paese che la Repubblica si fonda sul lavoro e che la dignità non è u...
01/05/2026

Il 1° Maggio è il giorno in cui ricordiamo a questo Paese che la Repubblica si fonda sul lavoro e che la dignità non è un privilegio da conquistare, ma un diritto, soprattutto per noi giovani.

Ci chiamano "choosy", ci dicono che non abbiamo voglia di fare gavetta, ma la realtà è che siamo una generazione che corre il doppio per guadagnare la metà. L’Italia viaggia a marce ridotte sulla nostra pelle, con stipendi che pesano il 20% in meno rispetto alla media europea e contratti che scadono prima del latte in frigo.

Non stiamo scappando all’estero per "voglia di avventura". Stiamo portando via il futuro perché qui ci viene negato il presente.

Non siamo qui per piangerci addosso. Siamo qui per dire che lavorare non può significare restare poveri. Vogliamo un Paese dove il merito si veda in busta paga e dove "stabilità" non sia una parola mitologica.

Vogliamo un Paese dove si possa dire davvero a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori "Buon Primo Maggio"!

Ma “Poi (ci) vediamo” per davvero? Sì, anche ora!Contro lavoro nero, precarietà e sfruttamento, un anno fa, abbiamo lanc...
29/04/2026

Ma “Poi (ci) vediamo” per davvero? Sì, anche ora!

Contro lavoro nero, precarietà e sfruttamento, un anno fa, abbiamo lanciato la campagna di ascolto e denuncia “poi vediamo”, insieme a .it

Ora siamo passati all’azione: ci stiamo formando per diventare giovani competenti per difendere i nostri diritti! Poi (ci) vediamo è un percorso formativo voluto, progettato e messo in campo insieme al Patronato Acli che coinvolge volontari in tutta Italia.

Vogliamo trasformare la nostra indignazione in cambiamento per un lavoro giusto e dignitoso, da oggi! Il viaggio continua. Unisciti a noi.

Il 25 aprile non lo celebri e basta. Lo scegli ogni giorno, ogni volta che ti trovi davanti a qualcosa che non va.La Res...
28/04/2026

Il 25 aprile non lo celebri e basta. Lo scegli ogni giorno, ogni volta che ti trovi davanti a qualcosa che non va.

La Resistenza non apparteneva a una parte. Era gente comune che ad un certo punto ha deciso da che parte stare. Da quella scelta è nata la Costituzione.

Ecco perché non può finire in una rissa tra fazioni. Non può essere la bandiera di qualcuno contro qualcun altro.

Appartiene a tutti e si incarna quando si tratta di dire no alla guerra, no all'odio, no a chi ha interesse a tenerci divisi.

"Ora e sempre Resistenza" non è e non può essere uno slogan da corteo.

Indirizzo

Via Marcora 18/20
Rome

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