24/05/2024
, Le Foche (Fisascat-Cisl Roma e Lazio): "Rafforzare la vigilanza privata a Termini e in zone nevralgiche del territorio" Ieri l'attivo dei delegati del comparto: "Serve una integrativa regionale" https://www.agenzianova.com/a/664f3d6d9836e7.55595822/5261229/2024-05-23/roma-fisascat-cisl-rafforzare-vigilanza-privata-a-termini-e-in-zone-nevralgiche-territorio "La morte a Roma di un clochard, pugnalato lo scorso martedì nei dintorni di Termini, è l'ennesimo, tragico episodio che emerge da una situazione di scarsa sicurezza nell'area della stazione, che denunciamo ormai da troppo tempo. Da anni chiediamo, insieme a una serie di misure di contrasto al disagio e a un rafforzamento del pattugliamento dell'area, anche il potenziamento, da parte delle aziende, del servizio di Vigilanza privata. La sicurezza sussidiaria, assicurata dalle guardie giurate in zone nevralgiche del territorio - pensiamo agli aeroporti, alle stazioni, alle aree della metropolitana - è fondamentale per Roma e per tutta la regione. Per questo motivo, dobbiamo lavorare tutti insieme non solo per l'aumento del numero degli addetti al comparto, ma per il raggiungimento di una contrattazione terriroriale integrativa che migliori le condizioni di vita e lavoro per persone che quotidianamente garantiscono la sicurezza, rischiando la propria incolumità". È quanto ha dichiarato il segretario territoriale della Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti e Lazio, Paolo Le Foche, ieri all'attivo dei delegati e delle delegate del comparto Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza, organizzato all'hotel Universo, a Roma, anche alla presenza del segretario generale della Fisascat-Cisl Roma e Lazio, Stefano Diociaiuti. Dopo i saluti di Claudia Baroncini, della Fisascat-Cisl di Latina, e di Giovanna Eustachi, della Fisascat-Cisl di Frosinone, nel corso della mattinata Le Foche ha tenuto un momento formativo, nel corso del quale ha illustrato i testi che normano il settore, sottolineando l'importanza della sicurezza sul lavoro e facendo un focus sul contratto nazionale, rinnovato nel maggio 2023 e febbraio 2024. A seguire, un intenso dibattito, nel corso del quale i lavoratori hanno esposto le problematiche che affrontano quotidianamente nelle diverse realtà in cui operano. "Faremo tutto il possibile per lo sviluppo di una contrattazione integrativa territoriale: ascoltando la voce di chi lavora - ha spiegato le Foche - emerge con grande chiarezza l'importanza dei lavoratori dei servizi di sicurezza per Roma e il Lazio. Dai servizi di sorveglianza al trasporto valori, l'attività di queste persone garantisce più sicurezza per tutti: è importante che questi lavotarori siano incentivati attraverso una contrattazione di secondo livello regionale, che intervenga su elementi economici e premio di produzione, sulle indennità di funzione, sui permessi congedi e, più in generale, sull'organizzazione del lavoro". Roma, 24 maggio 2023