L'Associazione "Istituto di studi, ricerche e formazione Ranuccio Bianchi Bandinelli", fondata da Giulio Carlo Argan, promuove studi, ricerche ed iniziative attorno ai problemi della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale. L'Associazione "Istituto di studi, ricerche e formazione Ranuccio Bianchi Bandinelli", fondata da Giulio Carlo Argan nel 1991, è nata con lo scopo di offrire un
terreno comune di confronto, scambio di esperienze, iniziativa a studiosi, esperti, operatori che da diversi punti di vista e in differenti ambiti disciplinari sono impegnati nel campo della conoscenza, della tutela, della valorizzazione dei beni culturali. promuovere studi, ricerche, dibattiti e iniziative di analisi attorno ai problemi della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale;
2. svolgere attività di formazione, attraverso corsi e seminari, nel campo dei beni culturali e ambientali, con particolare attenzione per i problemi legislativi, economici, amministrativi e per la concreta esperienza di programmazione e di intervento;
3. promuovere ricerche e pubblicazioni sui nuovi temi che in tali ambiti si pongono alla ricerca. L'Associazione, diretta da Giuseppe Chiarante fino all'attuale presidenza di Marialuisa Dalai Emiliani, vuole dunque diffondere una cultura della tutela capace di reagire ai processi di degrado, favorendo lo sviluppo della sensibilità civile, di qualificate competenze multidisciplinari e la collaborazione fra Università, Istituzioni pubbliche e Istituti di ricerca privati. Le pubblicazioni dell'Associazione si articolano in due collane: “Annali” e “Quaderni giuridici”. Gli ultimi titoli editi negli “Annali” sono: Lo storico dell'arte: formazione e professioni (2005); Giulio Carlo Argan. Intervista sul Novecento (2005); Catalogo, documentazione e tutela dei beni culturali con scritti di Oreste Ferrari (2007); Archivi, biblioteche e innovazione (2008). Nei “Quaderni”, dopo aver completato l'opera in tre volumi Il nuovo sistema giuridico dei beni culturali (2001-2002), è uscito Beni Culturali. Più recentemente è stato pubblicato, a cura di Giuseppe Chiarante e Umberto D’Angelo, il quaderno Beni culturali e paesaggio. La nuova versione del Codice: la legislazione in vigore dopo le ultime modifiche del 2008 (2009).