06/08/2026
Il 12 maggio, a Torino, una delle partecipanti al progetto .eu, insieme alla compagnia teatrale con cui collabora, ha realizzato Un esempio di "teatro-giornale" ispirato a un articolo di *Internazionale*. Partendo da quel testo, abbiamo esplorato i temi della medicalizzazione, della violazione dei diritti umani e dei trattamenti disumani subiti dai migranti lungo la rotta balcanica, nel corso del loro viaggio attraverso i confini, un percorso spesso criminalizzato.
Il teatro-giornale è una pratica che rientra nella metodologia del Teatro dell'Oppresso, ideata da Augusto Boal; mira a sviluppare una forma di teatro popolare capace di aiutare le persone a prendere coscienza dei sistemi di oppressione che condizionano le loro vite. Grazie a specifici strumenti, le persone possono anche liberarsi da tale oppressione.
Il teatro-giornale prende le mosse dalla lettura di un articolo di cronaca, che viene poi esaminato criticamente e trasformato in una performance — una sorta di flash mob — da mettere in scena in uno spazio pubblico; nello specifico, l'iniziativa si è svolta all'esterno di locali dotati di spazi all'aperto.
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