17/05/2026
Oggi è la Giornata Internazionale contro l’Omolesbobitransfobia e proprio questa notte è stato vandalizzato il murale realizzato nel quartiere San Paolo da LAIKA x Arcigay Roma nel 2024, cancellando la parola “gay” dal nostro nome.
Il senso del murale - realizzato con il Municipio VIII in occasione del Coming Out Day 2024 - è proprio quello di uscire dagli spazi imposti, rompere il silenzio, rendere visibili vite e percorsi troppo spesso costretti ai margini. Quello di cancellare l’identità del nostro nome non è un gesto casuale, ma rappresenta il tentativo di riaffermare una logica precisa, quella per cui alcune esistenze dovrebbero tornare invisibili, essere ridotte al silenzio o spinte nuovamente ai margini.
Il murale stesso rappresenta già la nostra risposta: per ogni vandalo che agisce nel buio della notte, dieci cento mille di noi scelgono ogni giorno di vivere orgogliosamente alla luce del sole. Arcigay Roma non si lascia intimidire e l’opera verrà ripristinata, come ogni giorno continuiamo a ricostruire comunità, relazioni e spazi di libertà. Perché cancellare una parola da un muro non significa cancellare le nostre esistenze né i percorsi che costruiamo con le istituzioni sul territorio per restituire spazi di libertà alla comunità.
In occasione del 17 maggio avevamo già organizzato un talk e BALLRHOME, evento comunitario di raccolta fondi a sostegno dei percorsi delle persone trans più giovani: oggi, ancora di più, continuiamo a scegliere presenza e comunità.
Ci vediamo alle 16 nella nostra sede!