Cittadinanzattiva Lazio

Cittadinanzattiva Lazio Cittadinanzattiva è un Movimento di partecipazione civica nato nel 1978 che opera in Italia e in Eu

Per le segnalazioni scrivere a [email protected]
Siamo aperti al pubblico martedì e giovedì dalle 10 alle 12.30
Negli altri giorni gestiamo gli appuntamenti fissati in presenza

15/06/2026

📌 Giovedì 18 Giugno alle ore 17.00, presso la Sala alessandrina del Complesso di Santo Spirito in Sassia, si terrà un Convegno a cura dell'𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 (ASAS) dal titolo “𝘐𝘭 𝘍𝘰𝘳𝘭𝘢𝘯𝘪𝘯𝘪, 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘳𝘴𝘢 𝘱𝘦𝘳/𝘥𝘪 𝘙𝘰𝘮𝘢, 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘛𝘉𝘊 𝘢 ...”

🏥 Dopo la chiusura dell'Ospedale Carlo , nato negli anni '20 per la cura della Tubercolosi (TBC), istituzioni accademiche e sanitarie stanno collaborando per promuoverne il futuro.
Il centro del dibattito sarà quindi il possibile rilancio di questa struttura fino a fare un polo di storia, tecnologia e valore umano per la città di .

Per i saluti istituzionali di benvenuto ci saranno il Presidente dell’Accademia, 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗜𝗮𝗰𝗼𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶, il Direttore del Centro Regionale Laziale dell’ASAS, il Senatore 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗣𝗲𝗱𝗿𝗶𝘇𝘇𝗶 e il Direttore Generale dell’ASL Roma1 , 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗤𝘂𝗶𝗻𝘁𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗲. Tra i presenti anche il Vicepresidente della Camera dei Deputati, On. 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗥𝗮𝗺𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶.

🎦 Ospite speciale: 𝗦𝗲𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗥𝘂𝗯𝗶𝗻𝗶, che ha espresso più volte messaggi di speranza perché si apra una nuova pagina per questo ex-Ospedale.

L’ingresso all’evento è libero e gratuito per tutti.

Regione Lazio Salute Lazio

01/06/2026

Cittadinanzattiva Lazio ha presentato oggi formale denuncia per la mancanza di acqua potabile a Roma.
È un passo obbligato nella tutela dei diritti dei cittadini.
Auspichiamo che in Campidoglio venga discussa e approvata la Mozione che due diversi gruppi hanno presentato su nostra richiesta (M5S e Demos al momento) e che si possa procedere con l’istituzione di un Tavolo tecnico con ACEA, le organizzazioni civiche e la politica al fine, insieme, di governare i processi necessari ad ammodernare le condotte e a permettere ai cittadini di avere l’acqua potabile nelle proprie abitazioni.

Cittadinanzattiva Lazio su lavori ampliamento a Villa Borghese: contrari ad ampliamento.Roma 21 maggio-Cittadinanzattiva...
22/05/2026

Cittadinanzattiva Lazio su lavori ampliamento a Villa Borghese: contrari ad ampliamento.

Roma 21 maggio-Cittadinanzattiva Lazio esprime forte contrarietà a qualsiasi intervento di ampliamento della Galleria Borghese che comporti alterazioni dell’assetto storico, architettonico, paesaggistico e ambientale originario del museo e del contesto monumentale di Villa Borghese.

La Galleria Borghese e Villa Borghese costituiscono un unicum storico e culturale di eccezionale valore, sottoposto a vincoli di tutela tra i più rilevanti del patrimonio italiano. Qualsiasi intervento che introduca nuovi volumi edilizi o modifichi l’equilibrio storico e paesaggistico del sito rischia di compromettere irreversibilmente l’identità di uno dei luoghi simbolo della cultura e del paesaggio romano.

Cittadinanzattiva Lazio ritiene pertanto necessario che tutti i soggetti istituzionalmente responsabili della tutela — a partire dal Ministero della Cultura, dalle strutture tecniche ministeriali, dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma e da Roma Capitale — operino con la massima attenzione affinché vengano pienamente rispettati i vincoli storici, artistici, archeologici, paesaggistici e ambientali esistenti.

L’esigenza di ampliare e rafforzare l’offerta culturale della Galleria Borghese può e deve essere affrontata attraverso soluzioni alternative che lascino inalterato il contesto storico e paesaggistico, evitando nuovo consumo di suolo e nuove edificazioni all’interno del parco storico.

In questa prospettiva, appare opportuno valutare ipotesi quali l’acquisizione e il recupero del Villino Pincherle o di altri immobili già esistenti, da destinare a funzioni culturali, espositive e di servizio collegate alla Galleria, senza compromettere l’integrità di Villa Borghese.
Cittadinanzattiva Lazio ribadisce che la tutela debba essere il principio guida di ogni futura scelta.

15/05/2026

Il diritto a non soffrire non è garantito ovunque.

La Legge 38/2010 garantisce l'accesso alle e alla , ma l'accesso reale dipende ancora troppo dalla Regione in cui vivi. Vogliamo colmare questo gap!

Raccontaci la tua esperienza e la tua conoscenza sul tema: quali difficoltà hai incontrato o quali sono le criticità che vedi "sul campo"?

I tuoi dati daranno forza al posizionamento pubblico di Cittadinanzattiva per garantire cure tempestive e dignitose, vicine alla persona, in tutta Italia.

Partecipa al nostro sondaggio breve (ci vogliono pochi minuti)👉 https://forms.gle/DQgpzNt2nnMGzbdD7

I Molecular Tumor Board (MTB) rappresentano un passo avanti significativo nella lotta contro il cancro, perché mettono s...
13/05/2026

I Molecular Tumor Board (MTB) rappresentano un passo avanti significativo nella lotta contro il cancro, perché mettono strumenti multidisciplinari che integrano genetica, biologia molecolare, clinica e anatomia patologica al servizio di scelte terapeutiche oncologiche personalizzate, sulla base del profilo molecolare del singolo paziente.
Per favorire realmente una migliore qualità di vita delle persone, Cittadinanzattiva Lazio, in accordo con la Regione, si è fatta promotrice di un tavolo di lavoro per implementare la rete dei Molecular Tumor Board regionali. Il tavolo di lavoro è stato avviato oggi, alla presenza del Presidente, Francesco Rocca, nella Sala Tevere della sede della Giunta.
In Italia, i MTB sono attivi al momento in poche realtà e con modelli organizzativi eterogenei. Il Lazio, sollecitato anche dalla domanda di cittadini e associazioni, ha avviato un percorso per dotarsi di un proprio coordinamento MTB regionale. Per la prima volta, dunque, i quattro attori chiamati a costruire il modello laziale – la Regione, i clinici, gli operatori sanitari e le associazioni di pazienti – sono chiamati a lavorare assieme in un ambito specifico come quello dell’oncologia di precisione, dove il tempo di accesso alle terapie mirate fa la differenza. L’obiettivo primario — condiviso con la Regione — è avviare la costituzione del Molecular Tumor Board regionale, con un impianto che metta a sistema le esperienze già esistenti nei centri laziali e definisca regole chiare di accesso, funzionamento e monitoraggio.
I Molecular Tumor Board nascono per rispondere a una domanda semplice e decisiva: come tradurre in pratica clinica la crescente mole di informazioni che arrivano dai test genomici? Oggi in Italia sono attivi in poche realtà regionali. Il Lazio intende dotarsi di un modello MTB in rete condiviso, sostenibile e accessibile, ad oggi presente presso l’IRCCS IFO-IRE, la Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’AOU Policlinico Umberto I. Sul tavolo: la governance regionale del MTB e i criteri di accesso per i pazienti; l’integrazione tra centri hub, spoke e rete territoriale; il ruolo delle associazioni di pazienti nel monitoraggio civico del percorso; la formazione continua dei professionisti coinvolti; il collegamento con gli studi clinici e con le terapie innovative.
La costituzione del MTB regionale segna un passaggio concreto verso l’oncologia personalizzata anche nel Lazio. Significa offrire, in particolare ai pazienti con tumori rari o in stadio avanzato, la possibilità di una valutazione collegiale che integri competenze diverse e apra, dove clinicamente indicato, la strada a terapie mirate o alla partecipazione a studi clinici. Cos’ come anche ridurre le disuguaglianze di accesso, oggi legate alla singola struttura in cui il paziente è in carico.
In questa cornice si avviano oggi in Regione Lazio i Molecular Tumor Board (MTB): gruppi multidisciplinari in cui competenze di genetica e biologia molecolare si integrano con la clinica e l’anatomia patologica per interpretare i test genomici e definire, caso per caso, il percorso terapeutico più appropriato. Un modello di lavoro “su misura”, che punta a migliorare l’efficacia dei trattamenti, a ottimizzare l’uso delle risorse e ad ampliare le possibilità di successo terapeutico, in particolare nei tumori rari e negli stadi avanzati.
“Il Lazio ha scelto di investire con decisione nella medicina di precisione”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, “perché crediamo in una sanità sempre più costruita attorno alle caratteristiche e ai bisogni di ogni persona. L’istituzione del Molecular Tumor Board rappresenta un passo strategico che colloca la nostra Regione tra le realtà più avanzate nell’innovazione biomedica. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, centri di ricerca, università e strutture sanitarie, possiamo offrire ai pazienti oncologici percorsi terapeutici sempre più mirati, efficaci e sostenibili. Abbiamo la responsabilità di sostenere e accelerare questo progresso, affinché ogni innovazione possa tradursi in nuove opportunità di cura e in una speranza concreta per i pazienti e le loro famiglie”.
“Cittadinanzattiva Lazio sostiene con convinzione la costituzione del Molecular Tumor Board (MTB) regionale, partecipando attivamente al tavolo tecnico con l’obiettivo di trasformare questo organismo in uno strumento realmente utile per la comunità e non in un semplice adempimento formale. Per l’organizzazione, l'efficacia dell'MTB risiede nella capacità di garantire equità di accesso e tempi certi per ogni paziente, assicurando che la personalizzazione della terapia si traduca in una presa in carico integrata che unisca ospedale, territorio e domicilio”, dichiara Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio. In questa visione, la partecipazione civica stabile e la trasparenza informativa verso pazienti e caregiver diventano pilastri fondamentali per generare consapevolezza ed evitare distorsioni nelle aspettative. “Il modello laziale – continua – ha l'ambizione di diventare un riferimento nazionale se saprà armonizzare le dimensioni scientifica, organizzativa e civica; a tal fine, l’impegno dei prossimi mesi sarà focalizzato sulla definizione di una governance condivisa, sull’implementazione di un monitoraggio civico costante e su una capillare attività di formazione e alfabetizzazione dei cittadini sul diritto alla personalizzazione delle cure”.

12/05/2026

12/05/2026

Visite ed esami nel Lazio: dal 1° febbraio è cambiato tutto.
Lo sapevi? La ricetta del tuo medico adesso ha una scadenza che dipende dalla classe di priorità. Le visite di controllo non le prenoti più tu: ci pensa direttamente lo specialista.
E se non trovi posto nei tempi previsti? Hai diritto al "pass" di garanzia. Tradotto: la ASL è obbligata a trovarti un'alternativa, e la paga il Servizio Sanitario Regionale. Non un euro a carico tuo.
Sono diritti tuoi. Conoscerli fa la differenza tra aspettare mesi e ottenere quello che ti spetta.
Hai avuto problemi con una prenotazione? Raccontacelo, siamo qui per aiutarti.
📧 [email protected]
🌐 segnalazionilazio.cittadinanzattiva.it
📞 PIT Salute: 06 86797475
Consumer Care 2.0 — il progetto realizzato con Fedicons Lazio, UDiCon Regionale Lazio e Confconsumatori Lazio, finanziato nell'ambito del programma della Regione Lazio con fondi MIMIT DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025

Indirizzo

Via Ariosto 3
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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