Invictapalestina

Invictapalestina Centro di Informazione politica, storica e letteraria sulla Palestina

Il Centro

Il Centro Invictapalestina (Palestina mai vinta) rappresenta un contenitore per tutto il materiale che le associazioni, i privati, le case editrici fanno pervenire, il quale sarà catalogato e messo a disposizione di tutti coloro che vorranno documentarsi e organizzare eventi sulla questione palestinese. Il Centro di Documentazione ha lo scopo di promuovere la raccolta, la ricerca, la c

onoscenza, la divulgazione, di materiale cartaceo, informatico e video sulla storia del popolo palestinese. Le attività del Centro sono senza fini di lucro e saranno autofinanziate da attivisti e simpatizzanti, a beneficio delle comunità palestinesi, sia in Palestina, sia nella diaspora, in particolare a favore degli abitanti dei campi profughi in Palestina, Libano, Giordania, Siria. Aggiornamento 13 novembre 2020

1 - Grazia Parolari è la direttrice delle nostre pubblicazioni. Beniamino continuerà a collaborare con articoli e traduzioni insieme a Nicole nuova collaboratrice.
2- Rosario e Simonetta garantiranno l'uscita di un video ogni settimana, quella di domenica sarà l'edizione speciale con articolo e video.
3 - Rossella Tisci seguirà in nostro profilo INSTAGRAM
4 - Enrico Campofreda continuerà ad essere la nostra voce sul vicino Medio Oriente.
5 - Per porre "rimedio" alle censure in atto da parte dei social, Invictapalestina spedirà ogni 15 giorni, alla sua mailing list, i link di tutti gli articoli pubblicati sul blog. Chi non è ancora iscritto-a alle nostre NEWS lo può fare in ogni momento a questo link: https://www.invictapalestina.org/iscrizioni.html

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05/06/2026

Il grande Marco Revelli, politologo, giornalista, saggista e attivista politico italiano, analizza le parole e il "personaggio" Erri de Luca.

Le parole perdute di Erri, ovvero quando un autore non riesxe a essere all'altezza del proprio personaggio

Un grande e commovente omaggio alla Palestina sui muri di Belfast, un murales lungo decine di metri. Il messaggio che at...
04/06/2026

Un grande e commovente omaggio alla Palestina sui muri di Belfast, un murales lungo decine di metri.
Il messaggio che attraversa tutte le scene lo abbiamo tradotto:

Se devo morire, tu devi vivere
Per raccontare la mia storia
Per vendere le mie cose
Per comprare un pezzo di stoffa e dei fili,
Coloralo di bianco, con un lungo filo,
Così che un bambino da qualche parte a Gaza
Possa guardare il cielo negli occhi.

Aspettando suo padre che se n'è andato tra le fiamme
E non ha salutato nessuno
Nemmeno la sua carne
Nemmeno se stesso.

Guarda l'aquilone che hai fatto,
Il mio aquilone, che vola lassù
E pensa per un attimo che un angelo
Sia lì a riportare l'amore.
Se devo morire,
Che porti speranza
Che sia una storia

Foto e montaggio: Invictapalestina.org

Secondo il capo del sindacato degli insegnanti, ogni studente che diventa soldato è la prova che il sistema scolastico s...
04/06/2026

Secondo il capo del sindacato degli insegnanti, ogni studente che diventa soldato è la prova che il sistema scolastico sta funzionando, nonostante gli studenti falliscano in matematica, lingue e materie umanistiche. Ma come può un sistema scolastico che forma soldati desiderosi di combattere produrre pacificatori?

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Il giornalista ultraortodosso Israel Frey ha perso il lavoro, la moglie e ha trascorso cinque giorni in prigione dopo av...
03/06/2026

Il giornalista ultraortodosso Israel Frey ha perso il lavoro, la moglie e ha trascorso cinque giorni in prigione dopo aver apparentemente celebrato la morte di cinque soldati israeliani. Il suo libro di memorie, in cui denuncia l'ascesa della supremazia ebraica contro i palestinesi, è ora disponibile.

Il giornalista ultraortodosso Israel Frey ha perso il lavoro, la moglie e ha trascorso cinque giorni in prigione dopo aver apparentemente celebrato la morte di cinque soldati israeliani. Il suo libro di memorie, in cui denuncia l’ascesa della supremazia ebraica contro i palestinesi, è ora disponi...

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03/06/2026

Non si tratta solo dei politici. È il popolo israeliano, con sondaggi che mostrano che oltre l'80% sostiene il Genocidio di Gaza e oltre il 90% la guerra contro l'Iran.

Non si tratta solo dei politici. È il popolo israeliano, con sondaggi che mostrano che oltre l’80% sostiene il Genocidio di Gaza e oltre il 90% la guerra contro l’Iran. Fonte: English version Immagine di copertina: Israele ha ucciso palestinesi ogni giorno dall’entrata in vigore del cessate i...

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02/06/2026

Cioè : dobbiamo credere che l’IDF abbia violentato prigionieri palestinesi con l’ausilio di cani?

Cioè : dobbiamo credere che l’IDF abbia violentato prigionieri palestinesi con l’ausilio di cani? Fonte: English version Copertina: Un soldato dell’IDF e un cane da guerra condividono un momento di intimità. Per quanto ne sappiamo, questo cane non è coinvolto in abusi sessuali ai danni di p...

"Riusciranno gli zeloti di oggi, distruggendo l’etica, il diritto, l’umanità, a coinvolgere il mondo nel loro suicidio, ...
02/06/2026

"Riusciranno gli zeloti di oggi, distruggendo l’etica, il diritto, l’umanità, a coinvolgere il mondo nel loro suicidio, a renderci tutti responsabili delle loro colpe, dei genocidi che commettono? Per questo dobbiamo tutti, ebrei o non ebrei che siamo, alzare alta la voce. A questo punto, è un dovere."

di Anna Foa - Il video di Ben-Gvir che irride gli attivisti della Flotilla imprigionati è una vergogna enorme. Sollecita l’antisemitismo, lo crea dove non c’è. Isola, se ancora ce ne fosse bisogno, Israele dal resto del mondo, lo designa definitivamente come uno Stato canaglia, illustra come t...

Se Re Abdullah Secondo dovesse entrare in guerra per proteggere il luogo sacro, la sua nazione potrebbe scoprire di aver...
01/06/2026

Se Re Abdullah Secondo dovesse entrare in guerra per proteggere il luogo sacro, la sua nazione potrebbe scoprire di avere più alleati di quanto Trump e Netanyahu si aspettino.

Se Re Abdullah Secondo dovesse entrare in guerra per proteggere il luogo sacro, la sua nazione potrebbe scoprire di avere più alleati di quanto Trump e Netanyahu si aspettino. Fonte: English version Immagine di copertina: Re Abdullah II visita il comando dell’esercito ad Amman l’8 marzo 2026 (P...

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31/05/2026

La migliore risposta alla ambiguità di Francesco De Gregori e alla infamia di Enri de Luca.

Scrive l'amico Tony dalla Valle di Susa:

E mentre qualcuno coltiva i suoi ulivi in Umbria o scala montagne (ormai) immaginarie , e intanto si interroga se sia giusto parlare di Gaza, e soprattutto come farlo, con quale diritto, con quale lingua, arriva lui, che il diritto e la lingua li ha sempre avuti, e che a settantadue anni dalla Nakba non si pone più la domanda ma la scioglie in otto minuti di canto.

Comfortably Numb Re-imagined. Roger Waters prende il monumento dei Pink Floyd, gli toglie l'assolo di Gilmour, quel pezzo di chitarra che generazioni hanno suonato in camera con gli occhi chiusi, e lo consegna alla Palestina. Si vedono i due cantanti e un montaggio di immagini girate a Gaza. Mona Miari risponde in arabo, e lo fa con il pudore di chi ha conosciuto troppo dolore per gridarlo: "per favore, continua a scrivere, fai asciugare l'inchiostro".

Impossibile non commuoversi.

Poi torni sui social, e trovi i guardiani del tempio. I musicofili che ci tengono a precisare, col dito alzato, che preferiscono l'originale. Che senza l'assolo non è la stessa cosa. Che il tempo è troppo lento, che è una marcia funebre. Hanno ragione, tecnicamente: questa versione differisce dall'originale proprio per l'assenza degli assoli di chitarra e per il tempo più lento, dilatato come una nenia.

E allora mi fermo, perché la tentazione sarebbe liquidarli, gente che fa freddi paragoni, che vive in un altro mondo. Ma forse il punto è proprio quel mondo lì: il mondo di chi ascolta la canzone come canzone, partitura contro partitura, e non riesce, o non vuole, sentire che Waters non sta rifacendo un brano, sta facendo un'altra cosa. Capovolge la tesi del pezzo: il "sono diventato comodamente intorpidito" diventa il giuramento di non diventarlo mai.

È esattamente di loro che parla la canzone. Del torpore comodo. Della chitarra perfetta che ci tiene al riparo dalle immagini.
Forse non vivono in un altro mondo. Forse vivono troppo bene in questo.

Comfortably Numb Re imagined - Roger Waters & Mona Miari.Sottotitoli in italiano.

Pur essendo giusto denunciare la scarsa attenzione riservata ai conflitti dimenticati, le argomentazioni in malafede rid...
31/05/2026

Pur essendo giusto denunciare la scarsa attenzione riservata ai conflitti dimenticati, le argomentazioni in malafede riducono le vittime africane a pedine in una guerra di propaganda.

Pur essendo giusto denunciare la scarsa attenzione riservata ai conflitti dimenticati, le argomentazioni in malafede riducono le vittime africane a pedine in una guerra di propaganda. Fonte: English version Immagine di copertina: Manifestanti a una protesta per Gaza mostrano cartelli che sollecitano...

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