Rete della Conoscenza

Rete della Conoscenza La Rete della Conoscenza è il network dei soggetti in formazione. Vi aderiscono l'Unione degli Studenti e Link - Coordinamento Universitario.

FIGHT FOR OUR FUTURE, NOT THEIR WARS: IL 20 NOVEMBRE SCIOPERO GIOVANILE E STUDENTESCO!🌍 In tutta Italia, in tutta Europa...
26/08/2026

FIGHT FOR OUR FUTURE, NOT THEIR WARS: IL 20 NOVEMBRE SCIOPERO GIOVANILE E STUDENTESCO!
🌍 In tutta Italia, in tutta Europa

Da mesi vediamo aumentare le spese militari mentre ci viene ripetuto che per scuola, università, sanità, casa e welfare non ci sono abbastanza risorse. La militarizzazione entra nei nostri luoghi di formazione, la crisi climatica continua a devastare territori e comunità, mentre guerre, occupazioni e genocidi vengono sostenuti dai governi europei.

Questa situazione è il risultato di precise scelte politiche.

Per questo nasce Youth Strike: uno sciopero internazionale e una mobilitazione che vogliono costruire un movimento giovanile e studentesco antimilitarista, contro il riarmo e l’austerità, per la giustizia climatica e sociale, per la libertà dei popoli e contro imperialismo, colonialismo, razzismo e fascismo.

Il 20 novembre vogliamo portare tutto questo nelle nostre scuole, nelle nostre università, nelle nostre città.
Come Rete della Conoscenza, Link e Unione degli Studenti lanciamo questa giornata di sciopero!
Il nostro futuro non ci verrà consegnato: è il momento di lottare per prendercelo.

20 NOVEMBRE 2026
INTERNATIONAL YOUTH STRIKE

FIGHT FOR OUR FUTURE, NOT THEIR WARS!

LA NOSTRA RABBIA BRUCIADavanti a un numero sempre più alto di femminicidi, davanti alle notizie che ci raccontano di par...
25/08/2026

LA NOSTRA RABBIA BRUCIA
Davanti a un numero sempre più alto di femminicidi, davanti alle notizie che ci raccontano di partner ed ex-partner violenti, ancora viene negata l’esistenza di una società patriarcale, ancora si vieta e stigmatizza l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, ancora non si finanziano centri antiviolenza, ancora non si crede a chi denuncia.
NOI CI VOGLIAMO VIVE

Durante il coordinamento nazionale di Riot Village, sono state elette all’unanimità le nuove integrazioni in esecutivo n...
08/08/2026

Durante il coordinamento nazionale di Riot Village, sono state elette all’unanimità le nuove integrazioni in esecutivo nazionale: Giuseppe Romano in qualità di Responsabile dell’Organizzazione, Cecilia Marzolla e Antonio Porcaro in qualità di membri dell’esecutivo.

Ringraziamo il Responsabile dell’organizzazione uscente Giovanni Wiederhoffer e il membro dell’esecutivo Simone Cigliano per il lavoro svolto durante quest’anno.

Auguriamo un buon lavoro al nuovo esecutivo, ai nuovi esecutivi dei soci nazionali Unione degli Studenti e Link - Coordinamento Universitario e al coordinamento tutto.

Alla lotta, al lavoro, al diritto al futuro, alla Rete della Conoscenza!

I MORTI SIETE VOI, LE NOSTRE IDEE NON MORIRANNO MAIVenticinque anni fa a Genova uno Stato impaurito rispose con la viole...
20/07/2026

I MORTI SIETE VOI, LE NOSTRE IDEE NON MORIRANNO MAI

Venticinque anni fa a Genova uno Stato impaurito rispose con la violenza a una generazione che aveva avuto il coraggio di dire che un altro mondo era possibile. Oggi, a 25 anni da quei giorni, un’altra morte ci costringe a fare i conti con quella stessa domanda: quanto è cambiato il rapporto tra potere, controllo e repressione?

Ieri a Bologna Abderrahim Fakir, 43 anni, è morto durante un fermo di polizia. È morto immobilizzato a terra, ammanettato, dopo l’utilizzo dello spray al peperoncino. È morto mentre chiedeva aiuto, circondato da agenti e sanitari che non hanno impedito che quella situazione degenerasse. Non si tratta di un incidente o di una fatalità. È una morte che si inserisce dentro una lunga storia di violenza istituzionale, di corpi schiacciati dal potere, di persone alle quali viene negata la propria dignità proprio nel momento in cui dovrebbero essere tutelate.

È la cultura della repressione, che sempre di più ci opprime e prende spazio nella società. È l’idea che davanti a una persona considerata pericolosa sia possibile sospendere diritti, umanità e responsabilità: un modello di gestione dell’ordine pubblico che troppo spesso colpisce chi è più fragile, persone razzializzate, migranti, poveri, chi vive ai margini.

La morte di Abderrahim arriva nel giorno in cui ricordiamo il 25° anniversario del G8 di Genova.
Tra il 19 e il 21 luglio 2001, centinaia di migliaia di persone arrivarono da tutto il mondo per contestare un sistema fondato sul profitto, sulle disuguaglianze, sulla devastazione ambientale e sulla trasformazione di ogni diritto in una merce. Quella generazione aveva un sogno semplice e radicale: cambiare il mondo.
La risposta fu repressione brutale, senza sconti.

Continua nel primo commento ⬇️

LA MORTE DI ABDERRAHIM FAKIR NON È STATO UN “INCIDENTE “, È STATO L’ENNESIMO OMICIDIO DI STATO Oggi a Bologna durante un...
19/07/2026

LA MORTE DI ABDERRAHIM FAKIR NON È STATO UN “INCIDENTE “, È STATO L’ENNESIMO OMICIDIO DI STATO

Oggi a Bologna durante un “fermo” di polizia un uomo di 43 anni, Abderrahim Fakir, è stato ucciso ammanettato a terra, dopo aver subito l’utilizzo pesante di spray al peperoncino, dopo aver gridato chiedendo aiuto e circondato da agenti di polizia e sanitari rimasti immobili.

Non si tratta di un incidente, ma di una conseguenza del modo di agire delle “forze dell’ordine” in Italia: profilazione razziale, violenza strutturale e abusi di potere sono tutti elementi che fanno parte della repressione violenta operata dalla polizia.

La morte di Abderrahim non rimarrà l’ennesimo omicidio di stato senza giustizia.

BAGARRE ALLA CAMERAGrazie alla segretezza della votazione alla Camera dei Deputati è stato bocciato un emendamento propo...
14/07/2026

BAGARRE ALLA CAMERA

Grazie alla segretezza della votazione alla Camera dei Deputati è stato bocciato un emendamento proposto dalla maggioranza. L'ennesimo segnale dell'instabilità di una maggioranza che non riesce a occuparsi dei problemi reali del Paese.

Questo governo non rappresenta l3 cittadin3 italian3.

Ciccio, Giuseppe e Salvatore sono stati licenziati per aver bloccato i porti di Napoli e Salerno al passaggio di carichi...
10/06/2026

Ciccio, Giuseppe e Salvatore sono stati licenziati per aver bloccato i porti di Napoli e Salerno al passaggio di carichi diretti al genocidio in Palestina. Sono stati licenziati per la loro azione sindacale, per aver lottato.

Noi aderiamo alla mobilitazione nazionale per il loro reintegro.

La repressione padronale non si ferma ai cancelli dei porti: dalla logistica ai campi della piana del Sele, lo schema è sempre lo stesso. Silenziare chi si organizza per far sfruttare meglio chi non può farlo.

06/06/2026

Abbiamo partecipato alla terza assemblea nazionale del Social Forum dell'Abitare

Durante questi tre giorni abbiamo partecipato ai momenti assembleari e agli Affondi per confrontarci sui temi e portare una visione giovanile e studentesca alla lotta per il diritto all'abitre.

Il diritto alla casa è fondamentale per emanciparsi, scegliere dove studiare e lavorare, per non rimanere immobili e precariɜ, e quindi avere diritto al futuro.

06/06/2026

Abbiamo partecipato alla terza assemblea nazionale del Social Forum dell'Abitare

Durante questi tre giorni abbiamo partecipato ai momenti assembleari e agli Affondi per confrontarci sui temi e portare una visione giovanile e studentesca alla lotta per il diritto all'abitre,

12 giugno, sciopero della cultura.Nel paese con più siti UNESCO al mondo, chi lavora nella cultura sopravvive con contra...
04/06/2026

12 giugno, sciopero della cultura.

Nel paese con più siti UNESCO al mondo, chi lavora nella cultura sopravvive con contratti precari, salari da fame e diritti negati. L’essenzialità riconosciuta per legge serve solo a togliere il diritto di scioperare, non a garantire condizioni degne.

Saremo in piazza per chi studia arte e beni culturali sapendo già che verrà disconosciutə, per chi lavora nel settore e non conosce altra realtà se non la precarietà.

Al fianco di .beniculturali e di chi ha scelto di mettere da parte i posizionamenti per costruire questa giornata di lotta.

Con la cultura si deve poter vivere!

Indirizzo

Via IV Novembre 98
Rome

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