Istituto Affari Internazionali - IAI

Istituto Affari Internazionali - IAI Dal 1965, centro di studi di politica internazionale |
Since 1965, promoting research on international politics. Aree tematiche:
1. Energia, clima e risorse
5.

L'Istituto persegue quattro obiettivi: ricerca, promozione di idee e strategie politiche, diffusione delle conoscenze e formazione. Ue, politica e istituzioni
2. Attori globali (Usa, Asia, America Latina, Eurasia)
3. Mediterraneo, Medioriente e Africa
4. Multilateralismo e governance globale
6. Difesa
7. Sicurezza
8. Tecnologia e relazioni internazionali
9. Politica estera dell’Italia

Il futuro della regolazione digitale europea non dipende solo dalle norme.Il Digital Markets Act è stato pensato per lim...
11/06/2026

Il futuro della regolazione digitale europea non dipende solo dalle norme.

Il Digital Markets Act è stato pensato per limitare il potere delle Big Tech e rendere i mercati digitali più aperti e competitivi. Ma oggi il dibattito si concentra sempre di più sulla sua applicazione concreta.

Quanto può resistere l’enforcement europeo alle pressioni geopolitiche? E cosa succede quando la regolazione delle piattaforme digitali entra nel più ampio confronto economico e commerciale tra Europa e Stati Uniti?

Ne parla Anselm Küsters nel nuovo

L’Europa può davvero ridurre le sue dipendenze digitali?Dai semiconduttori all’intelligenza artificiale, passando per cl...
11/06/2026

L’Europa può davvero ridurre le sue dipendenze digitali?

Dai semiconduttori all’intelligenza artificiale, passando per cloud, dati e infrastrutture digitali, le tecnologie sono diventate una componente sempre più centrale della competizione economica e geopolitica globale.

Per questo l’Unione europea sta cercando di rafforzare la propria resilienza tecnologica, ridurre le vulnerabilità più critiche e costruire capacità strategiche in settori chiave.

Quali dipendenze pesano oggi sull’Europa? E fino a che punto è possibile rafforzare la sovranità digitale senza rinunciare all’apertura economica?

Ne parla Federica Marconi nel nuovo , supportato da Fondazione CSF e

Il Presidente Michele Valensise è intervenuto al Centro Studi Americani in occasione della presentazione del libro "Berl...
10/06/2026

Il Presidente Michele Valensise è intervenuto al Centro Studi Americani in occasione della presentazione del libro "Berlusconi. Il mondo secondo lui" dell'Ambasciatore Giovanni Castellaneta, a oltre vent'anni dallo storico vertice di Pratica di Mare.

"Dalle intese di Pratica di Mare all'aggressione della Russia all'Ucraina, il rapporto con Mosca è stato segnato da opportunità e occasioni perdute, fino a una fase in cui Vladimir Putin è diventato prigioniero della sua stessa guerra neo-imperiale", ha osservato Valensise nel corso del suo intervento.

L'incontro ha offerto l'opportunità di riflettere sull'evoluzione delle relazioni tra Occidente e Russia, ripercorrendo le trasformazioni del quadro internazionale dagli anni della cooperazione post-Guerra Fredda fino alle tensioni e ai conflitti che oggi ridefiniscono la sicurezza europea e globale.

L’Europa può davvero diventare più autonoma nella difesa?Negli ultimi anni la guerra in Ucraina e le tensioni nei rappor...
10/06/2026

L’Europa può davvero diventare più autonoma nella difesa?

Negli ultimi anni la guerra in Ucraina e le tensioni nei rapporti transatlantici hanno riportato al centro del dibattito il tema dell’autonomia strategica europea.

Ma la sfida non riguarda solo l’aumento delle spese militari. Riguarda soprattutto la capacità di sviluppare tecnologie, capacità industriali e programmi comuni in settori dove le dipendenze esterne restano ancora molto forti.

Quanto è davvero possibile ridurre queste dipendenze? E quali ostacoli continuano a frenare una maggiore cooperazione tra gli Stati membri?

Ne parla Elio Calcagno nel nuovo , supportato da Fondazione CSF e Fondazione Compagnia di San Paolo

L’Islanda sta tornando a guardare verso l’Unione europea.Per anni il percorso di adesione è rimasto congelato, ma il nuo...
10/06/2026

L’Islanda sta tornando a guardare verso l’Unione europea.

Per anni il percorso di adesione è rimasto congelato, ma il nuovo contesto internazionale, dalla guerra in Ucraina alle tensioni geopolitiche nel Nord Atlantico, ha riaperto il dibattito sul rapporto tra Reykjavik e Bruxelles.

Quali sono oggi le ragioni che spingono una parte della politica islandese a riconsiderare l’ingresso nell’UE? E quali ostacoli continuano a rendere il percorso incerto?

Ne parla Luca Cinciripini nel nuovo , come parte del progetto InCLUDE, supportato da Open Society Foundations Western Balkans

I semiconduttori sono diventati una delle risorse più strategiche dell’economia globale.Negli ultimi anni l’Europa ha ce...
09/06/2026

I semiconduttori sono diventati una delle risorse più strategiche dell’economia globale.

Negli ultimi anni l’Europa ha cercato di rafforzare la propria industria dei chip per ridurre vulnerabilità e dipendenze nelle catene di approvvigionamento. Ma quanto è realistico questo obiettivo?

Tra competizione con Stati Uniti e Cina, materie prime critiche e filiere altamente globalizzate, la sfida non è raggiungere l’autosufficienza, ma costruire maggiore resilienza.

Ne parla Aurelio Insisa nel nuovo

La transizione energetica non è più soltanto una sfida climatica.Tra competizione geopolitica, sicurezza economica e dip...
09/06/2026

La transizione energetica non è più soltanto una sfida climatica.

Tra competizione geopolitica, sicurezza economica e dipendenze strategiche, Europa, Regno Unito e Italia si trovano ad affrontare vulnerabilità comuni e interessi sempre più convergenti.

Come rafforzare la cooperazione su energia, tecnologie pulite e materie prime critiche? E quale ruolo può giocare Roma nel costruire nuove partnership tra Bruxelles e Londra?

Ne parlano Margherita Bianchi e Pier Paolo Raimondi nel nuovo

Cerchiamo studenti e studentesse con ottime capacità organizzative e relazionali, interesse per la formazione e l’innova...
09/06/2026

Cerchiamo studenti e studentesse con ottime capacità organizzative e relazionali, interesse per la formazione e l’innovazione didattica, una solida conoscenza dell’inglese e degli strumenti digitali, desiderosi di lavorare in un contesto internazionale e interdisciplinare.

Il Programma Formazione dello IAI apre le candidature per stage curricolari trimestrali nei seguenti periodi:
- settembre–dicembre 2026
- gennaio–aprile 2027
- aprile–luglio 2027

La persona selezionata sarà coinvolta nelle attività del Programma Formazione, acquisendo esperienza nell’organizzazione di corsi e piattaforme didattiche, nella produzione di materiali formativi e nell’utilizzo di strumenti digitali e di intelligenza artificiale applicati alla didattica. Avrà inoltre l’opportunità di partecipare alle riunioni di lavoro e agli eventi organizzati dallo IAI.

È inoltre prevista la possibilità di frequentare gratuitamente uno dei corsi di formazione dell’Istituto.

Candidati qui: https://lavoro.iai.it/jobs/7759259-stage-curriculare-programma-formazione

Le relazioni di buon vicinato sono davvero uno dei principali ostacoli all’allargamento dell’UE?Nel percorso europeo dei...
08/06/2026

Le relazioni di buon vicinato sono davvero uno dei principali ostacoli all’allargamento dell’UE?

Nel percorso europeo dei Balcani occidentali, le dispute bilaterali continuano a pesare. Ma sempre più spesso emerge una domanda: devono essere una barriera insormontabile o una sfida che l’Unione aiuta a superare?

Tra veti, mediazioni e scelte politiche, il futuro dell’allargamento dipende anche dalla capacità dell’UE di accompagnare i Paesi candidati nella gestione delle tensioni regionali, senza lasciare che queste blocchino indefinitamente il processo.

Ne parlano Dušan Reljić, Milica Kovačević e Nikola Dimitrov nel secondo episodio del podcast InCLUDE, prodotto da Istituto Affari Internazionali con il supporto di Open Society Foundations Western Balkans

InCLUDE is a podcast produced by Istituto Affari Internazionali with the support of  Le relazioni di buon vicinato sono ...
08/06/2026

InCLUDE is a podcast produced by Istituto Affari Internazionali with the support of

Le relazioni di buon vicinato sono davvero uno dei principali ostacoli all’allargamento dell’UE?

Nel percorso europeo dei Balcani occidentali, le dispute bilaterali continuano a pesare. Ma sempre più spesso emerge una domanda: devono essere una barriera insormontabile o una sfida che l’Unione aiuta a superare?

Tra veti, mediazioni e scelte politiche, il futuro dell’allargamento dipende anche dalla capacità dell’UE di accompagnare i Paesi candidati nella gestione delle tensioni regionali, senza lasciare che queste blocchino indefinitamente il processo.

Ne parlano Dušan Reljić, Milica Kovačević e Nikola Dimitrov nel secondo episodio del podcast InCLUDE.

Indirizzo

Via Dei Montecatini, 17
Rome
00186

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