04/09/2026
In questo episodio di , Eva Ziedan, esperta siriana di patrimonio culturale e sviluppo delle comunità e componente della Rete delle donne mediatrici del Mediterraneo, riflette su come il patrimonio culturale vivente possa diventare uno strumento di dialogo, mediazione e costruzione della pace in un momento cruciale per la Siria. Memorie, tradizioni e pratiche quotidiane possono infatti aiutare le comunità a contrastare narrazioni divisive e a immaginare un futuro fondato su cittadinanza e appartenenza più inclusive.
Ripercorrendo il suo lavoro con le comunità siriane, Eva racconta le esperienze di donne che hanno recuperato pratiche culturali condivise per ricostruire legami spezzati dalla guerra, contrastare i discorsi d’odio e creare spazi di dialogo tra comunità divise. Esperienze che mostrano come la richiesta di giustizia possa prevalere sulla vendetta e come la mediazione possa nascere anche dal basso, attraverso conoscenze e risorse già presenti nei territori.
Eva richiama inoltre l’attenzione sulla contraddizione tra il ruolo centrale svolto dalle donne durante il conflitto, nel tenere insieme famiglie e comunità, cercare le persone scomparse e sostenere iniziative locali, e la loro persistente assenza dagli spazi in cui si sta definendo il futuro politico della Siria. In una fase decisiva per le istituzioni e la futura Costituzione del Paese, le loro esperienze di conflitto, mediazione e costruzione della comunità rappresentano un patrimonio essenziale per costruire una cittadinanza realmente paritaria.
Il podcast è realizzato dal Mediterranean Women Mediators Network, iniziativa promossa da IAI, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e WIIS Italy.