AEO European Hospitality and Tourism Association

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NUOVA MODULISTICA TURISMO, ABBAC: “IL CIN NON DIVENTI L’ENNESIMO OSTACOLO BUROCRATICO. SERVE UNA POSIZIONE CHIARA DELLO ...
21/05/2026

NUOVA MODULISTICA TURISMO, ABBAC: “IL CIN NON DIVENTI L’ENNESIMO OSTACOLO BUROCRATICO. SERVE UNA POSIZIONE CHIARA DELLO STATO”

Preoccupazione nel comparto extralberghiero per le possibili criticità operative derivanti dalla nuova modulistica standardizzata per le attività ricettive, approvata in sede di Conferenza Unificata e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2026, con adeguamento previsto entro il 1° giugno 2026.

L’Associazione nazionale Abbac, ha inviate note al Ministro al Turismo e agli assessorati regionali con le quali chiede un immediato approfondimento istituzionale su alcuni aspetti applicativi che rischiano di aumentare ulteriormente incertezza e complessità per un comparto che, negli ultimi anni, ha già subito una continua successione di interventi normativi, fiscali e amministrativi.

Tra i punti che destano particolare attenzione vi è l’inserimento del CIN – Codice Identificativo Nazionale nella nuova modulistica, elemento che in alcune interpretazioni potrebbe essere richiesto prima ancora della presentazione della pratica SUAP, generando un possibile cortocircuito amministrativo.

«La finalità di standardizzare le procedure è condivisibile – dichiara Agostino Ingenito – ma una modulistica non può trasformarsi in uno strumento che, nei fatti, introduce nuovi ostacoli burocratici o procedure non espressamente previste dalla normativa. Se il CIN diventasse un requisito preliminare obbligatorio, si rischierebbe il paradosso: per ottenere alcuni adempimenti servono dati della struttura già formalizzati, ma al tempo stesso la pratica potrebbe risultare incompleta senza il codice. Una situazione che rischia di bloccare nuove aperture e creare interpretazioni diverse tra enti e territori».

Secondo Abbac, il problema non riguarda soltanto il CIN, ma una situazione ormai più ampia che interessa l’intero settore dell’ospitalità diffusa.

«Siamo davanti a uno dei pochi comparti economici in Italia e probabilmente in Europa che negli ultimi anni ha visto susseguirsi continue modifiche normative – prosegue Ingenito – tra nuovi obblighi, banche dati, codici identificativi, comunicazioni multiple, adempimenti regionali, controlli e perfino sistemi di prelievo fiscale preventivo. Oggi i portali operano già trattenendo ritenute su importi lordi, una situazione particolare che anticipa meccanismi di controllo fiscale prima ancora dell’effettiva disponibilità del reddito per l’operatore».

Abbac ricorda inoltre che proprio dal 20 maggio 2026 entra in vigore il nuovo sistema europeo di registrazione e interoperabilità previsto dal Regolamento UE sugli affitti di breve durata, con nuove modalità di raccolta e condivisione dati e con la prospettiva di un sistema sempre più centralizzato di monitoraggio del comparto.

«A tutto ciò – aggiunge Ingenito – si somma un quadro normativo frammentato e spesso contraddittorio: regolamenti comunali, leggi regionali, interpretazioni locali e sentenze della giustizia amministrativa che si rincorrono e in alcuni casi si sovrappongono o addirittura si contraddicono. In alcune città si assiste persino a un approccio ideologico verso il settore, individuato come responsabile di fenomeni complessi come la crisi abitativa o la trasformazione urbana, senza analisi oggettive e senza distinguere tra piccoli proprietari, famiglie e grandi operatori finanziari».

L’associazione evidenzia una evidente contraddizione istituzionale.

«Da un lato si parla di overtourism, turistificazione e limiti all’accoglienza diffusa; dall’altro molti enti locali registrano incassi milionari derivanti dall’imposta di soggiorno e il settore continua a generare rilevanti entrate fiscali dirette e indirette. Occorre chiarezza: non si può promuovere il turismo come leva economica e contemporaneamente costruire un sistema sempre più gravoso sul piano burocratico e fiscale».

Per Abbac il comparto dell’ospitalità diffusa rappresenta una componente strategica dell’economia nazionale: produce occupazione, recupera immobili, valorizza territori, genera reddito distribuito e sostiene migliaia di famiglie e piccole attività.

«Chiediamo al Governo, al Ministero del Turismo e alle Regioni una posizione chiara e definitiva sulla valenza di questo comparto – conclude Ingenito – con regole uniformi, certe e sostenibili. È necessario aprire un tavolo nazionale di confronto per superare confusione e stratificazione normativa. Non servono ulteriori ostacoli ma una visione organica che riconosca il ruolo economico e sociale dell’accoglienza diffusa».

Affitti brevi, dichiarazioni Salvini. Agostino Ingenito, Abbac: “Serve ora una cornice chiara nazionale per superare con...
20/05/2026

Affitti brevi, dichiarazioni Salvini. Agostino Ingenito, Abbac: “Serve ora una cornice chiara nazionale per superare conflitti e tutelare chi opera nella legalità”

Si riaccende il confronto sul tema delle locazioni turistiche brevi dopo le dichiarazioni del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, intervenuto all’assemblea di Confedilizia, che ha definito “penalizzanti ed eccessive” alcune limitazioni introdotte da diversi Comuni, citando i casi di Firenze e Milano. Posizione che ha suscitato la replica della sindaca di Firenze Sara Funaro, che ha invitato il Governo a considerare le recenti sentenze del TAR che hanno ritenuto legittime alcune misure adottate dall’amministrazione comunale.

Sul tema interviene anche ABBAC – Associazione nazionale extralberghiera – che prende atto del dibattito istituzionale in corso e richiama la necessità di affrontare il tema con una visione equilibrata e strutturale.

«Prendiamo atto delle dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini – dichiara Agostino Ingenito, presidente nazionale Abbac – e auspichiamo che alle parole possano seguire azioni concrete capaci di ridefinire un quadro normativo chiaro e stabile, superando gli attuali conflitti di competenze tra Governo, Regioni e Comuni. Il settore dell’extralberghiero e delle locazioni turistiche non può continuare a vivere in una situazione di incertezza normativa che genera interpretazioni divergenti, ricorsi e forti squilibri territoriali».

Ingenito sottolinea come sia necessario distinguere il fenomeno delle attività regolari da problematiche sociali più ampie.

«Chi opera nella legalità, rispettando norme, obblighi fiscali, CIN, sicurezza e adempimenti amministrativi, ha dato in questi anni un contributo fondamentale all’accoglienza turistica italiana, soprattutto nei territori e nei centri storici. Non possiamo essere indicati come i responsabili del sovraffollamento urbano o dello spopolamento dei centri storici. Sono fenomeni complessi che si trascinano da decenni e derivano da dinamiche economiche, sociali e urbanistiche ben più profonde».

Il presidente Abbac richiama inoltre la necessità di affrontare il tema della residenzialità con strumenti adeguati.

«Da anni mancano politiche strutturali sui fabbisogni abitativi, sull’edilizia accessibile e sulla rigenerazione urbana. È necessario evitare contrapposizioni ideologiche e costruire invece una strategia nazionale che concili il diritto all’abitare, la tutela della proprietà privata e il ruolo che il turismo diffuso ha avuto nel rilancio economico e sociale di molti territori».

Per ABBAC occorre dunque aprire un confronto istituzionale ampio e partecipato, che coinvolga associazioni di categoria, enti locali e Governo, per individuare regole certe e sostenibili, evitando che il settore venga utilizzato come terreno di scontro politico.

🚨⚠️ ATTENZIONE ASSOCIATI ABBAC – ALLERTA TENTATIVI DI TRUFFA ⚠️🚨Abbiamo ricevuto segnalazioni da alcuni associati riguar...
20/05/2026

🚨⚠️ ATTENZIONE ASSOCIATI ABBAC – ALLERTA TENTATIVI DI TRUFFA ⚠️🚨

Abbiamo ricevuto segnalazioni da alcuni associati riguardo una nuova modalità di truffa ai danni delle strutture ricettive.

📞 Alcuni soggetti si presentano telefonicamente come presunti rappresentanti delle forze dell’ordine per effettuare una prenotazione.

💳 Successivamente inviano un finto bonifico, spesso di importo superiore al totale della prenotazione, chiedendo poi uno storno della differenza.

❌ Attenzione: il bonifico non è mai stato realmente effettuato e nessuna somma risulta accreditata.

🗣️ "La sicurezza dei nostri associati è una priorità. Nessuno deve abbassare la guardia: i truffatori diventano sempre più sofisticati. Uniti e informati possiamo difenderci meglio."
Agostino Ingenito – Presidente Nazionale ABBAC

🚔 ABBAC presenterà una denuncia formale alle autorità competenti, auspicando approfondimenti investigativi.

📢 Invitiamo tutti gli operatori a segnalare eventuali numeri di telefono, email sospette o tentativi di raggiro:

📲 WhatsApp: 375 5034102
📧 Email: [email protected]

⚠️ Condividete questo post per informare colleghi e operatori del settore. La prevenzione è la prima difesa.

🚨🏨📢

14/05/2026
✈️ ESTATE 2026: NUOVE LINEE GUIDA UE SUI VOLI AEREIL’Unione Europea ha pubblicato l’8 maggio 2026 nuove linee guida per ...
09/05/2026

✈️ ESTATE 2026: NUOVE LINEE GUIDA UE SUI VOLI AEREI
L’Unione Europea ha pubblicato l’8 maggio 2026 nuove linee guida per affrontare la crisi del carburante aereo (jet fuel) dovuta alle tensioni internazionali.
📌 COSA CAMBIA PER I VIAGGIATORI?
✅ Le compagnie aeree NON possono aumentare retroattivamente il prezzo dei biglietti già acquistati.
✅ In caso di cancellazione del volo per mancanza di carburante, il rimborso del biglietto resta obbligatorio.
⚠️ L’indennizzo compensativo aggiuntivo potrebbe non essere dovuto se la carenza di carburante viene riconosciuta come “circostanza eccezionale”.
💬 LA POSIZIONE DI AEO - ABBAC – APS GUESTITALY
Parte attiva della federazione europea Aeo Europa a tutela di viaggiatori e operatori turistici.
“Accogliamo con favore le linee guida europee che mettono al centro la tutela dei viaggiatori, evitando aumenti selvaggi su prenotazioni già confermate. Tuttavia, chiediamo alle compagnie aeree massima responsabilità e trasparenza nell’applicazione delle norme.
È fondamentale che i rimborsi siano rapidi e che non vengano utilizzati pretesti per ridurre l’offerta, mettendo a rischio il turismo estivo, settore vitale per l’economia italiana. Monitoreremo la situazione per garantire che i turisti non subiscano disagi.”
— Agostino Ingenito
Presidente

💢   Sta circolando un attacco sofisticato ai danni degli utenti di Booking che unisce ingegneria sociale,   e compromiss...
22/08/2025

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Sta circolando un attacco sofisticato ai danni degli utenti di Booking che unisce ingegneria sociale, e compromissione di sistemi a monte. invia nota ad

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📌 Ecco una breve di come evitare attacchi e ridurli
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Truffe via Booking.com: il phishing che parte da una prenotazione legittima. Sta circolando un attacco sofisticato ai danni degli utenti di Booking.com, che unisce ingegneria sociale, phishing e compromissione di...

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