02/09/2026
Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, il Veneto è la quarta Regione ad aver adottato norme che ricalcano la nostra proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito”.
La legge garantisce la piena applicazione della sentenza “Cappato-Antoniani” della Corte costituzionale (con cui è stato legalizzato l’aiuto medico alla morte volontaria a specifiche condizioni) definendo procedure per la verifica delle condizioni di salute senza ingiustificati ritardi.
“Dal Veneto arriva finalmente una scelta rispettosa dei diritti e delle libertà di chi soffre”, hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, rispettivamente Tesoriere e Segretaria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni. “Mentre il Parlamento continua a non intervenire, sono le Regioni che possono garantire alle persone malate procedure certe, uniformi e trasparenti, per dare garanzie alle persone che soffrono e al personale sanitario”.
Siamo grati ai 9.000 cittadini che hanno sottoscritto la proposta di iniziativa popolare, e alle Consigliere e ai Consiglieri della Regione Veneto che hanno approvato la nostra legge.
Il nostro obiettivo rimane ora l’estensione della legge “Liberi Subito” a ogni Regione italiana dove, pur essendo l’aiuto medico alla morte volontaria già legale in virtù delle sentenze della Corte, mancano ancora garanzie chiare su tempi e percorsi operativi per pazienti e personale sanitario.
Chiedi al tuo Consiglio regionale di discutere la nostra proposta di legge per avere procedure e tempi certi per tutte le persone che hanno bisogno di aiuto medico alla morte volontaria e che hanno già diritto a ottenerlo.
Puoi farlo qui: https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/appello-liberi-subito