Liberi Fino Alla Fine

Liberi Fino Alla Fine La campagna dell'Associazione Luca Coscioni per essere tutti liberi fino alla fine. Sostienila su www.associazionelucacoscioni.it Ammalarsi fa parte della vita.

"Eutanasia Legale" è una campagna promossa da Associazione Luca Coscioni affinchè anche l'Italia si doti di una legge sull'eutanasia. Come guarire, morire, nascere, invecchiare, amare. Le buone leggi servono alla vita: per impedire che siano altri a decidere per noi, in nome di Stati o religioni; per garantire libertà e responsabilità alle nostre scelte, drammatiche e felici. Fino alla fine.

“Stefano” è un uomo ligure, paralizzato da oltre trent’anni a causa di un trauma cervicale. Le sue condizioni sono peggi...
28/04/2026

“Stefano” è un uomo ligure, paralizzato da oltre trent’anni a causa di un trauma cervicale.

Le sue condizioni sono peggiorate fino al punto di aver bisogno di una corposa terapia antalgica e di continua assistenza, una condizione in cui non voleva continuare a vivere.

Per questo, lo scorso anno, ha deciso di prendere contatto con la Svizzera e di avviare parallelamente anche il percorso per accedere all’aiuto medico alla morte volontaria in Italia: desiderava poter scegliere qui, senza dover affrontare un viaggio lungo e doloroso.

“Stefano” ha tutti i requisiti previsti dalla Corte costituzionale per accedere all’aiuto medico alla morte volontaria: è affetto da una patologia irreversibile che gli causa una sofferenza psichica e fisica per lui intollerabile ed è tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale.

Eppure, ci sono voluti 10 mesi e due diffide da parte dei suoi legali per completare la procedura.

“Stefano” oggi ha potuto esercitare il suo diritto, grazie all’assistenza del suo medico di fiducia, il dottor Mario Riccio, e l’ha potuto fare a casa sua, circondato dai suoi affetti.
È morto il 28 aprile a seguito dell’autosomministrazione di un farmaco per il fine vita fornito dal Servizio sanitario nazionale, con la relativa strumentazione prevista.

“Le regole stabilite dalla Corte stanno iniziando a essere applicate, ma Regioni e aziende sanitarie devono organizzarsi per dare risposte rapide, senza lasciare ai pazienti e all’Associazione Luca Coscioni il peso di difendersi dai ritardi o di cercare medici disponibili”, hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretaria nazionale e Tesoriere dell’Associazione. “Per questo chiediamo anche alla Regione Liguria di approvare la proposta di legge regionale ‘Liberi Subito’, per garantire tempi rapidi e modalità certe nell’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria”.

Il presidente dell'Uruguay, Yamandu Orsi, ha firmato il decreto attuativo della legge sull'eutanasia conosciuta come "mo...
27/04/2026

Il presidente dell'Uruguay, Yamandu Orsi, ha firmato il decreto attuativo della legge sull'eutanasia conosciuta come "morte con dignità" approvata dal Senato nell'ottobre dell'anno scorso.

Potranno accedere all’eutanasia i cittadini uriguayani o gli stranieri, residenti nel Paese, maggiorenni, capaci di intendere e di volere, che si trovano in una "fase terminale di una malattia incurabile e irreversibile", che vivono sofferenze insopportabili e un grave deterioramento della qualità della vita.
La procedura potrà avvenire in una struttura sanitaria pubblica o presso la propria abitazione. Inoltre, la legge prevede l’obbligo, in capo al Sistema sanitario nazionale, di fornire i servizi necessari per accedere all’eutanasia, anche se il singolo operatore sanitario può opporre obiezione di coscienza.

La legge prevede procedure chiare e tempi certi entro cui ogni fase deve essere conclusa.
Mentre in Italia il Governo ha depositato una proposta di legge che cancella i diritti già riconosciuti dalla Corte costituzionale e dai Tribunali in materia di fine vita.

L’aiuto medico alla morte volontaria è legale in Italia dal 2019, grazie alla sentenza “Cappato Antoniani” della Corte costituzionale in merito al caso di Dj Fabo, ma in mancanza di una legge nazionale, questo diritto è ancora spesso ostacolato.

Grazie al contributo di volontari e volontarie, delle persone che hanno firmato, di chi ha organizzato tavoli, distribui...
24/04/2026

Grazie al contributo di volontari e volontarie, delle persone che hanno firmato, di chi ha organizzato tavoli, distribuito materiali, parlato con amici e conoscenti o semplicemente scelto di esserci, abbiamo ottenuto un primo risultato importante: la proposta di legge del Governo sul fine vita è stata rimandata in Commissione.

In queste settimane di mobilitazione nazionale abbiamo organizzato oltre 170 tavoli in tutta Italia, grazie all’impegno di 590 volontari e volontarie, e abbiamo raccolto oltre 25.000 firme tra tavoli fisici e firme online.

Il nostro lavoro però non è ancora finito. Il disegno di legge del Governo non è stato né formalmente ritirato né rivisto. Continua a rappresentare un tentativo di restringere i diritti sul fine vita conquistati in questi anni grazie alle disobbedienze civili, alle azioni legali e all’impegno di tantissime persone in giro per l’Italia.

Per questo, in Piemonte e Lazio siamo già attivi per riportare in Consiglio Regionale la nostra proposta di legge Liberi Subito per garantire procedure chiare e uniformi per l’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria. La stessa PDL che Toscana e Sardegna hanno già approvato.

E nelle prossime settimane arriveremo anche in Lombardia e Calabria.

Se sei residente in una di queste Regioni, vai sul nostro sito e controlla il Tavolo più vicino a te.

20/04/2026

“Ogni sera spero di morire nel sonno. Mi chiamo Roberto e vorrei porre fine ai miei giorni prima che diventino impossibili a viversi”.

Roberto è affetto da un tumore cerebrale che negli ultimi anni gli ha causato crisi epilettiche quotidiane, difficoltà motorie e un progressivo deterioramento cognitivo. Non esistono terapie e la prognosi è infausta.

Ha già ricevuto due dinieghi perché secondo la sua ASL non è tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e la Corte costituzionale non ha previsto la prognosi infausta come criterio alternativo.

Roberto si è quindi rivolto al tribunale che, ancora una volta, deve intervenire.

Questo perché l’assenza di una legge sul fine vita in Italia lascia senza risposte chi chiede di porre fine a sofferenze intollerabili e la proposta di legge avanzata dal Governo rischia di cancellare i diritti già esistenti.

Per questo, fino a questa sera, sarà possibile firmare il nostro appello per chiedere il ritiro della proposta del Governo.

Firma ora: https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/il-governo-vuole-toglierti-un-diritto-che-hai-gia-conquistato

Ce l’avete chiesto in moltissimi e ora è possibile firmare anche online! Abbiamo tempo fino a lunedì sera per fermare la...
18/04/2026

Ce l’avete chiesto in moltissimi e ora è possibile firmare anche online! Abbiamo tempo fino a lunedì sera per fermare la proposta di legge del Governo.

Chiediamo:

1- che il Governo ritiri la sua proposta di legge che vuole cancellare i diritti esistenti, e che il Parlamento discuta la nostra proposta “Eutanasia Legale” per, al contrario, rafforzarli;
2- che le Regioni adottino procedure certe che garantiscano risposte in tempi celeri a chi chiede aiuto alla morte volontaria, come previsto dalla nostra proposta di legge “Liberi Subito”;
3- che Governo e Regioni informino le persone dei loro diritti su: testamento biologico, cure palliative, interruzione delle terapie, aiuto alla morte volontaria.

Se non hai ancora firmato ai tavoli delle 100 piazze italiane, puoi farlo ora sul nostro sito. Link nei commenti!

Questa è la terza volta che un’azione di disobbedienza civile fatta per superare le discriminazioni legate al requisito ...
17/04/2026

Questa è la terza volta che un’azione di disobbedienza civile fatta per superare le discriminazioni legate al requisito di trattamento di sostegno vitale viene archiviata.

Sibilla, Elena e Romano. Persone che si sono viste negare la possibilità di accedere all’aiuto medico alla morte volontaria in Italia a causa di un’interpretazione restrittiva delle sentenze della Corte costituzionale.

Una proposta di legge del Governo sul fine vita vuole cancellare ulteriormente questi diritti e rendere nullo il testamento biologico.

Per questo, come Associazione Luca Coscioni, abbiamo organizzato una mobilitazione nazionale per chiedere il ritiro di questa proposta di legge l’avvio della discussione della legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale.

Puoi firmare online e nelle piazze ancora per qualche giorno.

Nove anni fa, Davide Trentini era finalmente libero.Il suo desiderio era di poter scegliere del suo fine vita in Italia,...
13/04/2026

Nove anni fa, Davide Trentini era finalmente libero.

Il suo desiderio era di poter scegliere del suo fine vita in Italia, dopo quasi venticinque anni di sclerosi multipla, ma la mancanza di una legge gliel’ha impedito.

Marco Cappato e Mina Welby l’hanno aiutato a raggiungere la Svizzera e, una volta rientrati in Italia, si sono autodenunciati.

Il suo è stato il primo caso in cui la giustizia italiana ha riconosciuto la terapia farmacologica come trattamento di sostegno vitale, in linea con quanto stabilito dalle sentenze della Corte costituzionale.

Per questo la sua storia è attuale ancora oggi.

Se la proposta di legge del Governo sul fine vita venisse approvata, sostituirebbe proprio il requisito del “trattamento di sostegno vitale” in “trattamento sostitutivo di funzioni vitali”, limitando l’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria solo alle persone tenute in vita da un macchinario.

Una situazione che creerebbe forti discriminazioni e che andrebbe contro quanto indicato dalle sentenze della Corte costituzionale.

Per questo fino a domenica 19 aprile, siamo in oltre 100 piazze italiane per raccogliere firme contro questa proposta di legge che cancella i diritti.

Scopri tutte le piazze sul nostro sito.

Qualche informazione importante ⚠️1. Controllate sempre le piazze sul nostro sito(qui: https://bit.ly/4scITLE) sono in c...
12/04/2026

Qualche informazione importante ⚠️

1. Controllate sempre le piazze sul nostro sito(qui: https://bit.ly/4scITLE) sono in continuo aggiornamento.
2. In Piemonte, Lombardia, Lazio e Calabria non raccogliamo firme contro la proposta di legge del Governo, troverete infatti solo tavoli informativi. Nelle prossime settimane depositeremo nelle rispettive regioni la nostra proposta di legge regionale Liberi Subito, per garantire l’applicazione delle sentenze della Corte costituzionale sull’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria. Vi avviseremo noi quando e dove sarà possibile firmare.

Ecco le città:

VALLE D'AOSTA
Aosta

PIEMONTE
Alessandria
Carmagnola
Caselle Torinese
Cuneo
Ivrea
Moncalieri
Rivarolo Canavese
Savignano
Torino

LOMBARDIA
Bergamo
Brescia
Carpiano
Codogno
Lainate
Legnano
Lecco
Lodi
Melegnano
Merate
Milano
Pavia
Saronno
Seriate
Valmadrera
Varese
Voghera

VENETO
Bassano del Grappa
Belluno
Bussolengo
Padova
Rubano
San Martino Buon Albergo
Thiene
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza

LIGURIA
Follo
Genova
La Spezia
Sarzana
Varazze

EMILIA-ROMAGNA
Bologna
Marzabotto
Parma
Reggio Emilia
Rimini
San Lazzaro di Savena
Santarcangelo di Romagna

TOSCANA
Firenze
Pisa
Prato
Scandicci
Siena

UMBRIA
Orvieto
Perugia
Terni

MARCHE
Pesaro

LAZIO
Viterbo

ABRUZZO
Pescara

CAMPANIA
Napoli
Salerno

PUGLIA
Bari
Lecce
Palagianello

BASILICATA
Avigliano
Ruoti

MOLISE
Campobasso
Isernia

SARDEGNA
Cagliari

SICILIA
Catania

Se hai domande lasciacele nei commenti.

Dopo l’ennesimo rinvio a data da destinarsi del dibattito in Senato, chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Mel...
11/04/2026

Dopo l’ennesimo rinvio a data da destinarsi del dibattito in Senato, chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di fare un passo indietro.

È tempo di lasciare il Parlamento libero di discutere una legge che non cancelli i diritti già stabiliti dalla Corte costituzionale e che garantisca davvero la libertà di scelta delle persone.

Intanto, in Lombardia, una seconda persona ha avuto accesso all’aiuto medico alla morte volontaria, la quattordicesima in Italia.

“Se il testo del Governo fosse già stato in vigore, la persona che ha ottenuto l’aiuto alla morte volontaria in Lombardia si sarebbe vista opporre un rifiuto, così come le altre 13 persone che sono finora state aiutate a morire” hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretaria nazionale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni.

Per questo fino al 19 aprile siamo nelle piazze di tutta Italia con una mobilitazione nazionale per chiedere il ritiro della proposta di legge del Governo, presentata nove mesi fa e da allora ferma al Senato senza alcun avanzamento.

L’iniziativa coinvolge oltre 100 appuntamenti in più di 80 città italiane. Puoi scoprire l’evento più vicino a te sul nostro sito.

La discussione della proposta di legge del Governo sul fine vita è calendarizzata per domani, nell’ordine del giorno del...
08/04/2026

La discussione della proposta di legge del Governo sul fine vita è calendarizzata per domani, nell’ordine del giorno del Senato, anche se è possibile che non se ne faccia nulla.

Sono ormai 8 mesi che accade, da quando Giorgia Meloni ne parlò durante un incontro con il Papa del 2 luglio scorso.

“Evidentemente, non riescono a trovare una maggioranza disposta ad approvarla, tenendo perciò il Parlamento paralizzato nonostante le sollecitazioni (da otto anni!) della Corte costituzionale”, hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretaria nazionale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. “È tempo che il Governo ritiri la sua proposta, perché cancella diritti confermati dalla Corte costituzionale e già esigibili dalle persone malate. Meloni domani ha un’ottima occasione per annunciarlo”.

Intanto noi non ci fermiamo. Fino al 19 aprile siamo in oltre 100 piazze italiane per raccogliere firme contro questa proposta di legge.

Indirizzo

Via Di San Basilio 64
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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