25/05/2026
Numeri alla Mano, ogni giovedì su Radio Radicale 🎙️
In Italia nascono sempre meno bambini. Il dato provvisorio del 2025 indica circa 350 mila nuovi nati: 15 mila in meno rispetto al 2024. È un calo del 3,9 per cento in un solo anno. Il problema non riguarda solo le scelte personali: dietro il calo delle nascite ci sono redditi bassi, lavoro instabile, costo della casa e servizi per l’infanzia ancora insufficienti.
Nella rubrica “Openpolis - Numeri alla mano”, Michele Lembo ne parla con Luca Dal Poggetto, analista openPolis. Il confronto parte dai dati Istat sulla natalità e dal lavoro dell’osservatorio sulla povertà educativa curato da openPolis.
Un altro dato misura il numero medio di figli per donna. Nel 2025 è 1,14, nuovo minimo storico. Spiega Dal Poggetto: «Siamo ormai lontanissimi da quello che viene considerato il tasso di ricambio generazionale, che sarebbe di 2,1 figli ogni donna».
La scelta di non avere figli, però, spesso non è davvero libera. Secondo i dati citati, il 62,2% degli intervistati dichiara di aver rinunciato alla genitorialità per difficoltà di varia natura. Dal Poggetto aggiunge: «Il principale ostacolo è proprio quello di natura economica, a cui è strettamente connesso anche l’aspetto lavorativo, in particolare la stabilità della propria occupazione».
Riascolta la puntata integrale di OpenPolis - Numeri alla mano sul sito di Radio Radicale:
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