16/06/2026
La maturità 2026 coinvolge 527.607 studentesse e studenti ma l’esame di Stato racconta anche un problema più ampio: dopo la pandemia, la capacità di leggere, capire e usare correttamente un testo è peggiorata. Nel 2025 il punteggio medio nelle prove Invalsi di italiano è sceso a 184,7. Nel 2019, prima della pandemia, era 200. Oggi quasi uno studente su due arriva all’ultimo anno delle superiori senza raggiungere il livello considerato adeguato nelle competenze linguistiche.
Nella rubrica “Openpolis - Numeri alla mano”, Michele Lembo ne parla con Luca Dal Poggetto, analista OpenPolis.
I divari cambiano molto in base al tipo di scuola. Nei licei classici, scientifici e linguistici gli studenti con risultati almeno soddisfacenti passano dall’87% del 2019 al 74% del 2025. Negli istituti tecnici si scende dal 56% al 40%, nei professionali dal 28% al 18%.
Pesano anche la famiglia di provenienza e il territorio. I figli di operai sono meno presenti nei licei e più presenti negli istituti professionali. Nei capoluoghi, tra 2019 e 2024, 103 città su 112 registrano un calo del livello medio delle competenze alfabetiche.
Puoi riascoltare la puntata integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
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