26/10/2026
Le malattie renali si distinguono in patologie mediche, curate principalmente dal nefrologo, e patologie chirurgiche, di competenza dell’urologo. Tra le prime troviamo l’insufficienza renale, le infezioni urinarie e la sindrome nefrosica; tra le seconde, i calcoli renali, i disturbi della prostata e i tumori dell’apparato urinario.
L’insufficienza renale si divide principalmente in due tipi: insufficienza renale acuta ed insufficienza renale cronica (o malattia renale cronica).
L’Insufficienza renale acuta compare rapidamente e, con cure adeguate, può essere reversibile e nella maggior parte dei pazienti presenta una diminuzione del volume di urina. Alcune importanti cause di danno renale acuto sono: diarrea, vomito, malaria causata da plasmodium falciparum, ipotensione, sepsi, assunzione di alcuni farmaci (ACE inibitori, FANS) ecc. In molti casi, con un opportuno trattamento medico e a volte con la dialisi, la funzione renale torna normale.
Nella Malattia renale cronica la funzione renale si riduce lentamente, ma progressivamente, fino a raggiungere, nell’arco di un lungo periodo, uno stadio in cui i reni smettono di funzionare quasi completamente. Questo stadio avanzato della malattia, chiamato insufficienza renale cronica terminale necessita di un trattamento continuo per tutta la durata della vita.
Gli stadi della malattia renale cronica
La malattia renale cronica si sviluppa progressivamente e viene classificata in cinque stadi, in base alla riduzione della funzione renale e alla presenza di eventuali danni ai reni.
Stadio Primo :Funzione renale conservata (90-100%): è la fase iniziale, generalmente senza sintomi. La malattia può essere individuata attraverso esami delle urine, analisi del sangue o indagini diagnostiche che evidenziano alterazioni renali.
Stadio Secondo : Riduzione lieve (60-89%): spesso non provoca disturbi evidenti. Possono comparire pressione alta, necessità di urinare durante la notte e anomalie negli esami di laboratorio.
Stadio Terzo : Riduzione moderata (30-59%): la funzionalità renale diminuisce in modo significativo. Possono manifestarsi stanchezza, alterazioni delle urine e aumento della creatinina, anche se talvolta i sintomi sono ancora assenti.
Stadio Quarto: Riduzione grave della funzione renale (15-29%): i reni sono molto compromessi e possono comparire sintomi di diversa intensità, influenzati anche dalle cause della malattia e da eventuali patologie associate.
Stadio Quinto : Insufficienza renale avanzata (funzione inferiore al 15%): rappresenta la fase più grave, nella quale i reni non riescono più a svolgere adeguatamente le proprie funzioni. Spesso è necessario ricorrere alla dialisi o al trapianto renale.
Sintomi più comuni delle malattie renali
I principali disturbi comprendono perdita di appetito, nausea, vomito, stanchezza, debolezza e perdita di peso. Possono inoltre comparire gonfiore a gambe, mani e viso, pressione alta, pallore dovuto all’anemia, difficoltà a dormire e a concentrarsi, vertigini, prurito e crampi muscolari.
Attenzione: la malattia renale può rimanere silenziosa per lungo tempo. Controlli regolari ed esami specifici sono fondamentali per individuarla precocemente e rallentarne l’evoluzione.