25/05/2026
ðð ðŠððð¡ðððð¡ð¢: cane detenuto a catena nella campagna dellâarea romana
ðð¹ ð°ðŒð»ðð¿ðŒð¹ð¹ðŒ: una segnalazione come molte altre: un cane detenuto a catena nella campagna dellâarea romana. Già durante il tragitto Ú apparso evidente il contesto di forte isolamento e marginalità del luogo, anche in considerazione delle difficoltà riscontrate nel raggiungere lâabitazione.
ðð¹ ððŒðœð¿ð®ð¹ð¹ððŒðŽðŒ: giunti sul posto, abbiamo riscontrato la presenza di un cane meticcio custodito allâinterno di un recinto di fortuna, dotato di cuccia ma mantenuto legato. I proprietari, due giovani ragazzi, hanno illustrato con trasparenza le difficoltà economiche e familiari che stanno affrontando, dimostrando piena consapevolezza delle criticità legate alla gestione dellâanimale. Ci Ú stato riferito che il cane era abitualmente lasciato libero, ma che, a seguito di due distinti episodi di avvelenamento affrontati e superati con grande difficoltà , i proprietari, non disponendo di alternative immediate, avevano adottato questa soluzione nel tentativo di garantirne la sicurezza.
ð¢ððð²ð¿ðð®ðð¶ðŒð»ð¶: durante lâintervento sono state illustrate le normative vigenti e sono state evidenziate tutte le criticità riscontrate. Tuttavia, ogni intervento viene valutato considerando attentamente il contesto sociale, ambientale e umano, oltre alle reali prospettive di tutela dellâanimale. Operiamo con lâobiettivo prioritario di risolvere concretamente le situazioni, valutando anche quali possibilità possa avere il cane in caso di ingresso in struttura. I ragazzi hanno chiesto 24 ore di tempo per poter individuare una sistemazione adeguata. à stata accordata loro fiducia, pienamente ripagata già il giorno successivo, con lâinvio di foto e video attestanti un netto miglioramento delle condizioni di detenzione, oltre alla documentazione relativa allâapplicazione del microchip e alla visita veterinaria effettuata. I proprietari hanno mantenuto gli impegni assunti, dimostrando senso di responsabilità , concreta volontà di cambiamento e reale affetto nei confronti del cane.
ð ðŒð»ð¶ððŒð¿ð®ðŽðŽð¶ðŒ: continueremo, insieme alle associazioni locali, a monitorare attentamente la situazione, verificando il mantenimento delle condizioni riscontrate e il rispetto delle normative vigenti. Riteniamo che sequestri e sanzioni debbano sempre essere valutati nel quadro complessivo del caso concreto, privilegiando lâeffettiva risoluzione delle problematiche e considerando tali strumenti come extrema ratio.