23/03/2025
Secondo Il Fatto Quotidiano di oggi, per la manifestazione del 15 marzo organizzata da Michele Serra a Piazza del Popolo sono stati spesi 350 mila euro da Zetema (preventivo depositato in Commissione trasparenza), società interamente partecipata dal Comune di Roma e, quindi, finanziata dai cittadini romani. Tutto questo è stato approvato all'insaputa del Consiglio comunale.
Ora, mentre per ottenere una semplice occupazione di suolo pubblico di due metri per tre servono almeno tre mesi (se si è fortunati), per questa manifestazione sono bastati dieci giorni.
Ma è stato tutto regolare?
Sul sito di Zètema è indicato un affidamento alla società Mu.St. srl per un “servizio di agenzia per acquisto biglietti del treno e alloggio ospiti”. Importo di €1822,37.
Apparte il fatto che, chi sarebbero gli ospiti? Ma soprattutto, le due voci di spesa coincidono?
L'importo a base di gara sarebbe diverso dal preventivo. E poi perché come “data di aggiudicazione” è indicato il 18 marzo 2025, tre giorni dopo la manifestazione? Mistero!
Comunque, torniamo a noi.
Michele Serra scrive per Repubblica, quotidiano del Gruppo Editoriale GEDI (famiglia Agnelli), che a sua volta fa parte della holding Exor, controllata dalla stessa famiglia sotto la presidenza di John Elkann. La Iveco Defence Vehicles, azienda del Gruppo Iveco (anch'essa parte di Exor), produce veicoli militari in collaborazione con Leonardo. Nei primi mesi del 2024 ha registrato un aumento del 31% nel fatturato e un incredibile +92% negli utili. Nel 2023, il Gruppo GEDI ha persino ricevuto 6,7 milioni di euro in contributi pubblici.
Morale della storia? Di certo non hanno problemi di soldi anzi, traggono profitto dagli armamenti.
Eppure, per l'organizzazione di questa manifestazione tanto voluta da Serra, non hanno versato un centesimo.
Tutto a carico dei cittadini romani.
Vi sembra normale che tutte quelle spese riportate in foto siano uscite dalle nostre tasche? Non sarebbe stato più corretto che il Sindaco avesse detto: "Caro Serra, i soldi dei cittadini romani non si toccano. Ai tuoi padroni i soldi non mancano, chiedili a loro per organizzare la tua manifestazione"?
Ma Gualtieri, a quanto pare, ha preferito far pagare tutto ai cittadini, finanziando una manifestazione di evidente indirizzo politico.
Vergogna!