25/07/2026
Si è svolta ieri, 24 luglio 2026i, presso Palazzo Senatorio in Campidoglio, l Assemblea della Consulta sicurezza stradale, mobilità dolce e sostenibilità Roma Capitale, un importante momento di confronto dedicato ai temi della sicurezza, della prevenzione e della mobilità.
All'incontro hanno preso parte l'Assessore alla Mobilità Eugenio Patané , il Presidente della Consulta Giovanni Zannola , i consiglieri e i rappresentanti dei Municipi, le organizzazioni sindacali e le associazioni aderenti alla Consulta, insieme alla Presidente Avv. Enzina Fasano e al Vicepresidente Mauro Tanfi.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sul percorso avviato dopo l'assemblea del 2 luglio 2025, evidenziando i numerosi risultati già raggiunti: l'adozione da parte della Giunta di Roma Capitale delle Linee guida per gli attraversamenti pedonali rialzati e il finanziamento dei primi interventi, reso possibili anche grazie all'intervento del Presidente Giovanni Zannola, uno strumento che continua a diffondersi sul territorio per rendere più sicuri gli spostamenti di pedoni e utenti della strada.
È stato inoltre presentato lo stato di avanzamento del progetto europeo Smart Urban Cities, che coinvolge il XII Municipio, l'Università La Sapienza e la Consulta della Sicurezza Stradale e che sarà al centro dell'evento in programma a settembre nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità.
Spazio anche alla campagna di comunicazione , dedicata al rispetto degli attraversamenti pedonali da parte dei conducenti, e alle attività di educazione alla sicurezza stradale nelle scuole, avviate lo scorso anno insieme a Roma Servizi per la Mobilità Roma Mobilità , all'Assessore Patanè, al blogger Bringyourbike Loreto Valente e con la partecipazione del rapper Spender in un istituto superiore del XV Municipio.
La Consulta ha ribadito che la sicurezza stradale non può essere affrontata solo con interventi infrastrutturali, ma richiede una grande alleanza tra istituzioni, associazioni, scuole, università, sindacati e cittadini per cambiare la cultura della mobilità.
È la società civile, la cittadinanza, che può accompagnare la trasformazione di Roma in una città europea, dove tutti gli utenti della strada – pedoni, ciclisti, persone con disabilità, utenti del trasporto pubblico e automobilisti – abbiano pari dignità e possano muoversi in sicurezza.
L'obiettivo è una città in cui si smetta di morire sulle strade, in cui non sia necessario utilizzare esclusivamente l'auto privata per spostarsi e in cui lo spazio pubblico diventi uno strumento anche per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici. Più alberature, meno asfalto, parcheggi ripensati, superfici permeabili, aree d'ombra e oasi climatiche significano strade più vivibili, accessibili e moderne, marciapiedi ampi e sezioni stradali ridotte per ladciare spazio a altre mobilita in sicurezza, capaci di migliorare la qualità della vita di tutti.
Le resistenze al cambiamento sono ancora molte e trasformare la mobilità urbana raramente porta un consenso elettorale immediato. Eppure chi ha il coraggio di aprire cantieri, introdurre le Zone 30, realizzare la Fascia Verde e ripensare gli usi dello spazio pubblico nell'interesse generale merita di essere sostenuto. Per costruire una Roma più sicura, sostenibile e inclusiva è necessario guardare ai risultati raggiunti e continuare a lavorare insieme.