16/09/2026
Emma Bonino: un impegno che ha segnato il senso stesso della cooperazione italiana.
Con profonda tristezza, LINK 2007 saluta , una delle figure che più hanno contribuito a dare forma e sostanza all'idea di come pilastro di un ordine mondiale fondato sul diritto, non sulla forza.
Le nostre organizzazioni ricordano come Emma Bonino, tanto nei suoi ruoli istituzionali quanto come esponente della società civile e instancabile testimone sul campo, abbia incarnato con enorme coerenza l'idea che l'aiuto umanitario e la cooperazione allo sviluppo non fossero strumenti accessori della politica estera, ma espressione diretta di una visione di : quella per cui la dignità delle persone, ovunque si trovino, non può dipendere dai rapporti di forza tra Stati.
Dalla battaglia contro la pena di morte alla difesa dei diritti delle donne nei paesi dove questi sono più minacciati, dalla lotta contro le mutilazioni genitali femminili all'attenzione costante per i diritti dei più vulnerabili nei contesti di crisi — Il suo impegno per i umani non è mai stato distinto da un pensiero lucido sul ruolo della solidarietà internazionale come architrave di un sistema multilaterale credibile.
Emma Bonino ci ha insegnato che senza diritto internazionale, senza cooperazione, senza un impegno umanitario coerente e non negoziabile, l'ordine globale si riduce alla brutale prevalenza del più forte.
È un'eredità che la comunità italiana della cooperazione e della solidarietà internazionale ha il dovere di custodire e portare avanti, oggi più che mai, in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti e dalla tentazione, in molti luoghi, di abbandonare proprio quei principi che Emma Bonino ha difeso per tutta la vita.
A lei va la gratitudine e il ricordo di LINK 2007.
Foto: © European Union, 1998 – 2026