28/10/2026
Associare un'intera comunità alla criminalità è uno degli stereotipi più radicati e violenti dell'antiziganismo. Per smontarlo, però, non basta l'indignazione: bisogna guardare in faccia il fallimento strutturale del "sistema campi".
Costringere centinaia di persone, tra cui moltissimi minori, a vivere in baraccopoli ai margini estremi della città, senza servizi di base e in condizioni di povertà assoluta, crea un circolo vizioso in cui la marginalità si autoalimenta.
La stragrande maggioranza degli abitanti degli insediamenti cerca quotidianamente il riscatto attraverso lavoretti precari e faticosi, come il recupero dei materiali ferrosi. L'illegalità non è scritta nel DNA di nessuno.
Se vogliamo davvero combattere le zone d'ombra, la soluzione non è alimentare l'odio o invocare le ruspe. La soluzione è smantellare i recinti, regolarizzare le posizioni e costruire percorsi reali di inclusione sociale.