30/06/2026
LE PAROLE CONTANO. SOPRATTUTTO QUANDO SI RAPPRESENTANO LE ISTITUZIONI.
Negli ultimi giorni abbiamo letto le dichiarazioni dell’Assessore Chiara Del Guerra su Nuova Ponte di Nona. Parole che hanno ferito molti residenti e che hanno alimentato un senso di amarezza in un quartiere che da anni chiede soltanto , e .
Successivamente l’Assessore ha precisato che si è trattato di uno sfogo, di un momento di sconforto personale, ribadendo di amare il quartiere e di essersi attivata per ottenere nuovi fondi e realizzare alcuni interventi.
Nessuno mette in discussione che un amministratore possa vivere momenti di frustrazione. Ma chi ricopre un incarico pubblico non parla solo come cittadino: rappresenta un’istituzione e migliaia di persone che hanno il diritto di sentirsi rappresentate, non scoraggiate.
Il problema, quindi, non è lo sfogo. Il problema è il messaggio che è arrivato ai cittadini: quello di un quartiere destinato a rimanere indietro, quasi rassegnato al proprio destino.
Ed è qui che emerge una contraddizione politica che non può essere ignorata.
Da anni l’Amministrazione Nicola Franco Presidente Municipio Roma 6 Le Torri costruisce la propria comunicazione su parole come , , e rilancio delle periferie. Ogni giorno i social istituzionali raccontano un Municipio che combatte il e restituisce dignità ai quartieri.
Ma la credibilità di un’amministrazione non si misura dai post pubblicati, bensì dalle parole e dai comportamenti dei suoi rappresentanti.
Se un Assessore arriva a trasmettere l’idea che un quartiere non meriti o che sia ormai irrecuperabile, allora quel racconto sulla delle periferie perde forza e credibilità. Non si può chiedere ai cittadini di credere nel riscatto del territorio e, allo stesso tempo, alimentare rassegnazione e sfiducia.
Inoltre, è stato più volte sostenuto che gran parte delle competenze su Nuova Ponte di Nona siano di Roma Capitale. Se è così, il compito del Municipio VI non è limitarsi a richiamare le competenze altrui, ma aprire un confronto con il Campidoglio, pretendere risorse, coordinare gli interventi e difendere con determinazione gli interessi dei cittadini.
Noi di Progetto Civico Italia – Nuova Ponte di Nona non siamo interessati alle polemiche fini a sé stesse.
Se davvero sono stati richiesti nuovi finanziamenti e sono previsti nuovi interventi, saremo i primi a sostenerli. Ma chiediamo trasparenza: quali fondi sono stati richiesti? Per quali opere? Con quali tempi?
Nuova Ponte di Nona non ha bisogno di slogan. Ha bisogno di .
Non esistono quartieri di serie A e quartieri di serie B. Esistono cittadini che pagano le tasse e che hanno diritto agli stessi servizi, allo stesso rispetto e alla stessa attenzione.
La differenza tra una campagna elettorale e un’amministrazione si vede proprio qui: gli slogan servono a vincere le elezioni, i fatti servono a cambiare i quartieri. E Nuova Ponte di Nona, dopo anni di annunci, aspetta ancora molti di quei fatti.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo promesso: dare voce ai residenti, denunciare ciò che non funziona e collaborare su tutto ciò che può migliorare il quartiere. Perché il rispetto per Nuova Ponte di Nona si dimostra con i fatti, non con i post e nemmeno con le giustificazioni. Alessandro Onorato Lista Civica “Le Torri ” per Nicola Franco Presidente 6 Municipio CDQ Nuova Ponte di Nona Nuova Ponte di Nona Fratelli d'Italia Partito Democratico Turismo Roma