06/12/2023
Ieri Valerio ha incontrato la Dottoressa Gabriella Caramanica segretario nazionale di Rivoluzione Ecologista Animalista.
Un incontro sancito dalla loro voglia di aiutare la colonia in questa difficile situazione.
Andate a dare un’occhiata a leggere la sua storia.
Un grazie speciale al loro lavoro❤️
- Elegantissima come sempre, con pelliccia ecologica, Gabriella Caramanica, Segretario Nazionale del Partito Rivoluzione Ecologista Animalista, ha incontrato oggi un giovane ragazzo di nome Valerio che, a soli 23, anni, si prende cura di una colonia felina censita sul territorio, che vive in un’area abbandonata e pericolante della .
L’adorabile micio che Valerio tiene tra le braccia si chiama Kiss ed è adotabilissimo,
Caramanica ha voluto parlare con Valerio per incoraggiarlo e capire la situazione in cui verte la colonia. Infatti, negli ultimi tempi, si sono registrate diverse tragedie che hanno decimato i gatti, rimasti vittime di incidenti stradali, di attacchi di cani e forse anche colpiti o cacciati dalle persone. Facile prendersela con degli animali in un’area isolata e degradata dove nessuno può vedere.
Non solo Valerio va ogni giorno a trovare gli animali, ma da quando recentemente due esemplari si sono allontanati dall'area di permanenza, va anche a notte fonda per poterli rifocillare.
“La presenza sul territorio di giovani volontari che come Valerio, per amore nei riguardi degli animali si prendono cura delle colonie è un bene prezioso che va sostenuto. Non devono sentirsi soli”, dichiara Caramanica, aggiungendo che “le istituzioni dovrebbero essere più presenti anche perché, vale la pena ricordare, le colonie sono protette e il loro accudimento è sancito dalla Legge Nazionale 281/91 e sul piano regionale dalla Legge Regionale 34/97. Per cui, il non tutelare i gatti configura reato di maltrattamento (art. 544ter del Codice Penale). In molti paesi- conclude il Segretario REA-le autorità comunali hanno creato segnaletiche specifiche per l’attraversamento animali nelle città e in prossimità di parchi o aree verdi sono stati creati rallentamenti. In Italia invece, vengono lasciati in aree degradate e pericolose. Quando è che capiremo che la convivenza con gli animali è una risorsa che va tutelata e curata?"