06/10/2026
Domenica si è conclusa la quarta edizione del Festival della Cultura Palestinese “Beit al Falastini”.
Tre giorni intensi che hanno visto la partecipazione di tantissim* ospit* e momenti di dibattito profondi, in cui la Palestina è tornata al centro dei riflettori per riorganizzare insieme il nostro anno politico.
In questa edizione abbiamo voluto fortemente allargare lo sguardo, ponendo al centro l’intersezionalità delle lotte: abbiamo parlato di Libano, dell’israelizzazione della nostra società, di immigrazione e di Cuba, perché ogni resistenza è parte di un unico cammino di liberazione.
Un ringraziamento speciale va a tutte e tutti gli ospiti che hanno accettato il nostro invito e a La Villetta, ormai la nostra casa, che continua ad accogliere con calore il nostro festival.
Un grandissimo grazie va tutte e tutti voi che siete venuti, che ci avete sostenuto e avete partecipato con la vostra energia.❤️🇵🇸
Il festival si chiude qui, ma il nostro impegno non si ferma.
Ci vediamo quest’anno nei presidi, nei cortei – a partire da quello di sabato 15 dal Colosseo – e all’interno delle università e delle scuole, perché non faremo nessun passo indietro.
La Palestina non è solo una terra ferita, è un battito irriducibile di dignità e memoria.
Vive nella voce dei suoi giovani che rifiutano di dimenticare, nella radice tenace di ogni ulivo e nella forza di un’identità che attraversa i confini per farsi universale.
Resistere qui e ovunque significa custodire la promessa che la giustizia avrà l’ultima parola.
Un enorme grazie va anche ad per la realizzazione del video e di tutte le splendide grafiche.
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