24/07/2026
Ciao Carissimi,
negli ultimi tempi stiamo notando un crescente interesse verso l’Uzbekistan: sempre più viaggiatori, ma anche semplicemente persone curiose, desiderano scoprire qualcosa in più su questo affascinante Paese, sulla sua storia millenaria, le sue tradizioni e le sue meravigliose città lungo la Via della Seta.
Per questo motivo abbiamo preparato una lista di libri consigliati sull’Uzbekistan: letture perfette da fare comodamente a casa, per iniziare a conoscere questa terra, oppure da portare con voi prima di partire per un viaggio alla scoperta di un Paese davvero speciale. In realtà esistono moltissimi libri dedicati a questo Paese e all’Asia centrale; qui vi lasciamo solo quelli che sicuramente si possono trovare in lingua italiana e che abbiamo letto personalmente. Sono libri molto diversi tra loro: romanzi, saggi storici, racconti di viaggio e reportage.
Che siate già pronti a partire o semplicemente curiosi di saperne di più, questi libri possono essere un ottimo punto di partenza per avvicinarsi alla cultura e all’anima dell’Uzbekistan.
Libri da leggere:
“Il sole dolce dei ricordi” – Dina Rubina
Romanzo autobiografico e di memoria ambientato tra l’Uzbekistan sovietico e il mondo dell’emigrazione. Dina Rubina racconta Tashkent, la vita quotidiana, le comunità ebraiche dell’Asia centrale e il rapporto nostalgico con una terra perduta. Una lettura per cogliere il lato umano e intimo dell’Uzbekistan.
“Nella città del pane e dei postini” – Giorgio Messori
Un libro di viaggio e osservazione che racconta l’Uzbekistan attraverso incontri, paesaggi e dettagli della vita comune. Più che la grande storia, cerca l’atmosfera dei luoghi e delle persone.
“Anche se proibito: la f***e impresa di Igor V. Savitsky” – Giulio Ravizza
Racconta la straordinaria storia di Igor Savitsky, fondatore del Museo di Nukus, che durante l’epoca sovietica riuscì a salvare migliaia di opere dell’avanguardia russa censurata. Un libro sull’arte come forma di resistenza e memoria.
“Tamerlano. Il conquistatore delle steppe che assoggettò l’Asia dando vita a una nuova civiltà” – Michele Bernardini
Una biografia storica di Amir Timur, il grande condottiero che nel XIV secolo costruì un impero dall’Asia centrale al Medio Oriente. Aiuta a comprendere l’importanza di Samarcanda e il ruolo di Tamerlano nella costruzione dell’identità uzbeka.
“Sistema Uzbekistan. L’Italia e l’Uzbekistan: l’eredità di un legame secolare” – Paolo de Angelis
Un saggio sui rapporti tra Italia e Uzbekistan, dalle connessioni storiche e culturali fino alle relazioni economiche e diplomatiche contemporanee. Interessante per conoscere un legame spesso poco noto.
“L’Uzbekistan di Alessandro Magno” – Vittorio Russo
Un viaggio storico nell’Asia centrale al tempo di Alessandro Magno, quando il mondo greco incontrò le civiltà persiane e nomadi della regione. Racconta le origini antiche di territori come Sogdiana e Battriana.
“Il treno per Samarcanda” – Guzel’ Jachina
Romanzo storico ambientato negli anni della guerra civile russa e delle carestie sovietiche. Un viaggio in treno attraverso le steppe dell’Asia centrale diventa il racconto di fame, speranza, identità e convivenza tra popoli diversi.
“Benvenuti in Uzbekistan” – Stefano Russo
Una guida narrativa e culturale al Paese, pensata per avvicinare il lettore alla storia, alle tradizioni, alle città e alla vita contemporanea dell’Uzbekistan.
“Le vie della seta” – Peter Frankopan
Un grande racconto della storia mondiale visto attraverso le rotte commerciali che collegavano Oriente e Occidente. Spiega perché l’Asia centrale sia stata per secoli il cuore degli scambi tra civiltà.
“La storia dei Mongoli” – Lorenzo Pubblici
Un’introduzione alla nascita e all’espansione dell’Impero mongolo, fondamentale per capire le trasformazioni politiche e culturali dell’Asia centrale medievale.
“La Rus’ di Kiev, un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo” – Lorenzo Pubblici
Analizza il ruolo della Rus’ di Kiev nei rapporti tra Europa, mondo bizantino e steppe asiatiche. Offre un contesto più ampio sui collegamenti storici tra Russia e Asia centrale.
“I nuovi khan” – Giampaolo Capisani
Un’analisi dell’Asia centrale dopo la fine dell’Unione Sovietica. Racconta nuovi leader, interessi geopolitici, risorse energetiche e trasformazioni sociali delle repubbliche centroasiatiche.
“Esubero in Turkestan” – Roberto Boltri
Racconta vicende poco conosciute legate alla presenza italiana in Asia centrale e al Turkestan. Una lettura di nicchia che recupera episodi dimenticati.
“Una tragedia dimenticata” – Roberto Boltri
Approfondisce eventi storici rimasti ai margini della memoria collettiva, legati al Turkestan e alle conseguenze delle grandi trasformazioni politiche del Novecento.
“Buonanotte, Signor Lenin” – Tiziano Terzani
Un reportage del giornalista e viaggiatore Tiziano Terzani durante la dissoluzione dell’URSS. Attraversando le repubbliche sovietiche racconta il crollo di un mondo e la nascita di nuove identità.
“Le sottigliezze del Mulla Nasrudin. Barzellette storielle battute facezie arguzie” – Idries Shah
Raccolta di racconti e parabole del personaggio popolare Mulla Nasrudin, figura della tradizione sufi diffusa in Asia centrale. Attraverso l’umorismo trasmette saggezza e filosofia quotidiana.
“Lo yoga dell’Islam” – Alberto Ventura
Un saggio sul sufismo, la dimensione mistica dell’Islam. Aiuta a comprendere la spiritualità dell’Asia centrale, terra di grandi maestri sufi come Bahauddin Naqshband di Bukhara.
“Miniatura uzbeca” – Rolando Montecalvo
Un approfondimento sull’arte della miniatura in Uzbekistan e nell’area persiano-islamica. Presenta una forma artistica raffinata legata alla corte, alla letteratura e alla tradizione manoscritta.
“Il Grande Gioco” – Peter Hopkirk
Racconta la rivalità ottocentesca tra Impero britannico e Russia per il controllo dell’Asia centrale. Spionaggio, esplorazioni e strategie imperiali fanno da sfondo alla nascita della geopolitica moderna della regione.
“Tashkent, città del pane” – Aleksandr Neverov
Romanzo sovietico ambientato durante la carestia degli anni Venti. Racconta la fuga di un bambino verso Tashkent, città simbolo di salvezza e speranza.
“Samarcanda” – Franco Cardini
Un ritratto storico e culturale della città più celebre della Via della Seta. Racconta incontri tra popoli, religioni e imperi che hanno reso Samarcanda un simbolo dell’incontro tra Oriente e Occidente.
Buona lettura e buon viaggio tra le pagine… e magari presto anche tra le strade di Tashkent, Samarcanda, Bukhara e Khiva! Perché conoscere un luogo prima di arrivarci spesso permette di guardarlo con occhi diversi.
Credits to: Membro fondatore dell’associazione. Yuliya Berber
Yuliya Berber - guida ed accompagnatrice turistica.