06/02/2025
Nel distretto montuoso della regione di Navoi, in Uzbekistan, sorge la storica e suggestiva città di Nurata, circondata dalla catena montuosa dei Monti Nurata che si estende per 170 chilometri. La fondazione della città è legata alla costruzione della fortezza Nur, che significa "raggio" o "raggio di luce", eretta da Alessandro Magno nel IV secolo a.C. La fortezza fungeva da difesa tra le vaste steppe e le terre coltivate, e le sue rovine sono ancora visibili oggi come una delle principali attrazioni turistiche di Nurata.
Oltre alla figura di Alessandro Magno, che è avvolta da molte leggende, si racconta anche di un meteorite che cadde in questa zona e che generò una sorgente di acqua miracolosa. Accanto a questa sorgente fu costruita la Moschea Juma, celebre per il grande numero di colonne e per una delle cupole più imponenti dell'Asia centrale. Inoltre, si trova un mausoleo che custodisce le reliquie del profeta Nur-ota (dove "Nur" significa "raggio di luce" e "Ota" significa "padre"). Il complesso è conosciuto come "Chashma". L'acqua di questa fonte è considerata sacra, e gli studi sulla sua composizione hanno rivelato la presenza di numerosi microelementi benefici come iodio, argento e bromo. Durante la primavera, si possono vedere dei pesci senza squame, che sono considerati sacri insieme all’acqua della sorgente, per cui è vietato catturarli o mangiarli.
Nurata è anche famosa per il suo sistema unico di canali sotterranei, alimentati dalla stessa sorgente sacra. Questo antico sistema, noto come qanat, è ancora utilizzato dalla popolazione locale.
Tra le attrazioni imperdibili di Nurata c'è la Moschea Namazgoh, un antico edificio risalente al X secolo. Successivamente ricostruito nel XV secolo dall'emiro Abdullah, l'edificio oggi si distingue per il suo tetto ornato da venticinque cupole.
A circa quaranta chilometri da Nurata, sui pendii meridionali dei Monti Karatau, si trovano pitture rupestri che risalgono all'Età del Bronzo e al Neolitico. Le rocce della Gola di Sarmysh sono decorate con più di 4.000 immagini di vario tipo e stile, che raffigurano riti e rituali sacri svolti in antichità.
A cinquanta chilometri da Nurata, nel deserto di Kyzylkum, si trova il lago Aidarkul, che la popolazione locale chiama affettuosamente "mare tra le sabbie", con le sue acque turchesi. I turisti possono fare il bagno nelle acque cristalline, rilassarsi sulle spiagge di sabbia fine o praticare la pesca. Il lago è habitat di oltre cento specie di uccelli acquatici, undici delle quali sono protette e figurano nel Libro Rosso. Anche la fauna terrestre è ricca, con la presenza di lupi, volpi, sciacalli e cinghiali.
Non lontano dal lago, i campi di yurte attirano i visitatori con il loro fascino tradizionale, offrendo l'opportunità di assaporare la cucina locale uzbeka e di esplorare i sentieri un tempo percorsi dalle carovane di cammelli.
Credits to: Membro fondatore dell’associazione. Yuliya Berber
Yuliya Berber - guida ed accompagnatrice turistica