L’Associazione Chi come noi deve il suo nome allo spettacolo messo in scena dagli ”ospiti” di Rebibbia Nuovo Complesso, nel gennaio 2016. I ragazzi, cantanti e musicisti, hanno chiesto la collaborazione di noi volontari psicologi presenti in Istituto per cantare e recitare al loro fianco. Le emozioni provate durante la realizzazione e il debutto dello spettacolo ci hanno spinto a creare qualcosa di più concreto per aiutare le loro vite recluse e quelle di chi fuori da quel contesto prova a volte un senso di reclusione simile. “Chi come noi” nasce dalla convinzione che un lavoro con e per le categorie sociali svantaggiate non possa essere affrontato solo in un’ottica individuale, poiché queste categorie di soggetti fanno parte della società, nascono nella società ed è con la società che interagiscono quotidianamente. “Chi come noi” significa tenere sempre a mente che l’intervento e la prevenzione spesso camminano mano nella mano piuttosto che uno davanti all'altro e che spesso non riguardano solo l’utente ma anche i diversi sistemi di cui egli/ella fa parte.