16/06/2026
“Il mondo ha bisogno di fermarsi un momento e pensare a come trattare la malattia, affrontando le cause del problema: l’occupazione, la segregazione, la detenzione e la deumanizzazione che sono ormai diventate la norma”. Mona Abuamara, Ambasciatrice Palestina.
Domenica 14 giugno, più di mille persone hanno abitato la piazza della Città dell’Altra Economia di Roma, per festeggiare insieme la quarta edizione della tradizionale festa della Fondazione.
“Tutto ciò che è in noi è umano”: queste parole, pronunciate nel 1996 da Massimo Fagioli, sono state la guida della festa e hanno risuonato in ogni canto, intervento e poesia condivisi con voi.
Volti attenti e curiosi hanno popolato le sale espositive dedicate ai progetti in atto e futuri organizzati dai Laboratori della Fondazione, per poi unirsi “in piazza” ai dialoghi e alle riflessioni sull'attualità e sulla salute mentale come urgenza umana all’interno di un presente così dolorosamente segnato da guerre, conflitti e disumanizzazione.
Ringraziamo di cuore i 125 donatori che ci hanno supportato, tutti i partecipanti grandi e piccoli del Coro InCanto e il gruppo Teatro del Laboratorio Arte e Linguaggi della Fondazione Massimo Fagioli. Grazie ancora alla direttrice di Left Simona Maggiorelli e a Marina Parrulli, conduttrice di Left Talk, per averci guidati in un'altra puntata piena di spunti, la Presidente del Consiglio Scientifico di Indirizzo della Fondazione Marcella Fagioli e a tutti gli ospiti Mona Abumara, Stefano Galieni, Rossella Carnevali, Valeria Cigliana, Andrea Filippi, Juliana Fortes Lindau, Roberta Gatta, Alessandro Mantovani, Tina Marinari, Franco Masini e Parisa Nazari per i loro preziosi interventi.
Grazie a tutte e tutti voi di esserci stati e aver reso questa giornata ancora più indimenticabile.
Evviva “La Salute mentale in piazza”!
Ci vediamo il prossimo anno.