18/01/2026
Tutela dei diritti sindacali delle APCSM e diritto di critica
La recente sentenza del CGA sul diritto di critica delle APCSM sta suscitando un ampio dibattito e un crescente malessere all’interno delle associazioni sindacali militari. Una decisione che solleva interrogativi importanti sulla reale tutela della libertà di espressione e di rappresentanza degli iscritti.
Emblematico è il caso del sindacalista Girolamo Foti, sospeso per aver svolto il proprio ruolo di rappresentanza, dando voce alle legittime preoccupazioni dei militari. Le sue critiche al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito al rinnovo del contratto 2022/2024 per risorse insufficienti al reale costo della vita e quindi la non firma del contratto, così come l’invio di una PEC alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulle gravi condizioni alloggiative del personale impiegato nell’operazione Strade Sicure, evidenziano problematiche concrete e non più rinviabili.
Alloggi privi di riscaldamento e lavori di cantiere in corso, che compromettono il riposo e la salute dei militari turnisti, rappresentano una situazione indegna per chi garantisce ogni giorno la sicurezza del Paese.
Difendere il diritto di critica sindacale significa difendere la dignità dei militari e il principio democratico della rappresentanza. Il confronto, anche quando è critico, non può e non deve essere punito.
Noi di ITAMIL ESERCITO siamo con GIROLAMO FOTI.
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