29/10/2023
L'aggressione subita giovedi scorso da uno steward alla stadio olimpico, non ci lascia sorpresi anzi purtroppo ne aspettavamo ainoi il verificarsi.
Riteniamo sia da irresponsaboli, utilizzare operatori privi di requisiti fisici e requisiti d'uopo al ruolo, ancor più durante partite con tifoserie straniere, note per la loro pericolosità.
È inaccettabile, utilizzare operatori in tali situazioni di pericolosità, pagandole la miseria di 40 euro, senza nessun tipo di protezione in caso di aggressione e senza l'ausilio di strumenti di difesa.
Il solo tesserino da steward non è sufficiente a svolgere la mansione e giovedì, se ce ne fosse stato bisogno, vi è stata l'ennesima conferma.
Riteniamo che gli operatori della sicurezza e controllo in talune circostanze, debbano avere in primis il riconoscimento di pubblico ufficiale durante l'esercizio della funzione, una paga corrispondente al ruolo (e non la vergognosa miseria che prevedere il ccnl) e strumenti atti a gestire situazione di aggressione.
Questo ovviamente prevede una selezione "seria," del personale addetto, dei corsi di preparazione e formazione idonei al ruolo, caratteristiche fisiche ed avere pratica ed esperienza consolidata di sport di autodifesa e regole di ingaggio.
Ovviamente parliamo di professionisti del settore, come ovviamente per coloro che lavorano nelle discoteche, che devono essere pagate molto più della miseria che percepisce oggi chi, per disperazione accetta di fare di se carne da macello per portare un pezzo di pane a casa.
A chi conviene lo stato in essere???
La più totale solidarietà all'aggredito ed ai colleghi che erano con lui.
SNOS
SNOS Sindacato Nazionale Operatori Sicurezza
il presidente
Fabio Faro