22/10/2026
FEDERAZIONE COBAS
ADESIONE ALLO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DEL 30 OTTOBRE 2026
Oggetto: Adesione allo sciopero generale nazionale del 30 ottobre 2026, proclamato dalle Organizzazioni Sindacali ADL Cobas, CLAP, SIAL Cobas e Cobas – Motivazioni e rivendicazioni della Federazione Cobas.
La scrivente Organizzazione Sindacale FEDERAZIONE COBAS, nell'esercizio delle proprie prerogative sindacali e in riferimento all'articolo 40 della Costituzione, comunica la propria ADESIONE ALLO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DEL 30 OTTOBRE 2026, già proclamato dalle Organizzazioni Sindacali ADL Cobas, CLAP, SIAL Cobas e Cobas.
L'adesione riguarda l'intera giornata del 30 ottobre 2026, dalle ore 00:01 alle ore 23:59, nel rispetto dell'ambito di applicazione, delle esclusioni settoriali e delle modalità stabilite dalla proclamazione originaria, nonché delle disposizioni vigenti in materia di esercizio del diritto di sciopero.
La Federazione Cobas, pur aderendo alla mobilitazione generale, intende esprimere autonomamente le proprie motivazioni e rivendicazioni sindacali, economiche e sociali.
LE MOTIVAZIONI DELLA MOBILITAZIONE
La Federazione Cobas denuncia il progressivo impoverimento delle lavoratrici e dei lavoratori, la perdita del potere d'acquisto di salari e pensioni, la precarizzazione del lavoro e l'aumento delle disuguaglianze economiche e sociali.
Riteniamo inaccettabile che, mentre milioni di persone incontrano difficoltà nel sostenere le spese essenziali, le politiche economiche continuino a destinare ingenti risorse agli armamenti e alle spese militari.
La Federazione Cobas aderisce allo sciopero generale per rivendicare:
1. CONTRO IL CAROVITA, IL CARO BOLLETTE E IL CARO ENERGIA
Interventi strutturali per contenere i prezzi dei beni di prima necessità, dell'energia elettrica, del gas e dei servizi essenziali, contrastando l'impoverimento delle famiglie e salvaguardando il potere d'acquisto dei redditi da lavoro e delle pensioni.
2. PER SALARI DIGNITOSI E AUMENTI RETRIBUTIVI REALI
Rinnovo dei contratti collettivi, aumenti salariali capaci di recuperare l'inflazione, introduzione di un salario minimo legale e contrasto ai contratti che non garantiscono condizioni economiche dignitose.
3. CONTRO IL CARO AFFITTI E PER IL DIRITTO ALLA CASA
Interventi contro l'aumento dei canoni di locazione, rafforzamento dell'edilizia residenziale pubblica, tutela delle famiglie soggette a sfratto per morosità incolpevole e garanzia del diritto all'abitare.
4. CONTRO IL RIARMO E L'AUMENTO DELLE SPESE MILITARI
Riduzione delle spese per armamenti e destinazione delle risorse pubbliche alla sanità, alla scuola, ai servizi sociali, alla ricerca, alle politiche abitative, ai trasporti pubblici e al miglioramento delle condizioni materiali della popolazione.
5. CONTRO LA GUERRA, IL GENOCIDIO E LE POLITICHE DI AGGRESSIONE MILITARE
Cessazione delle guerre, delle operazioni militari contro la popolazione civile e delle violazioni del diritto internazionale.
La Federazione Cobas esprime la propria solidarietà al popolo palestinese, rivendica la fine delle operazioni militari e dell'occupazione, la protezione della popolazione civile, il diritto all'autodeterminazione e l'accertamento delle responsabilità per i crimini internazionali nelle sedi competenti.
6. A SOSTEGNO DELLE MOBILITAZIONI GIOVANILI E CONTRO LE POLITICHE REPRESSIVE
La Federazione Cobas esprime il proprio sostegno alle mobilitazioni dei giovani e degli studenti che nelle piazze rivendicano un futuro libero dalla precarietà, dalla disoccupazione, dalle disuguaglianze e dalla guerra.
Si oppone alle misure contenute nei nuovi provvedimenti in materia di sicurezza che rischiano di criminalizzare il conflitto sociale e comprimere i diritti di manifestazione, protesta e dissenso.
Il disagio giovanile non può essere affrontato esclusivamente attraverso strumenti repressivi: occorrono politiche sociali, investimenti nell'istruzione, occupazione stabile, servizi pubblici e prospettive di vita dignitose.
7. PER L'ABOLIZIONE DEL PRECARIATO E LA STABILIZZAZIONE DEL LAVORO
Superamento del ricorso sistematico ai contratti precari, contrasto allo sfruttamento negli appalti e subappalti, stabilizzazione dei lavoratori pubblici e privati e rafforzamento delle tutele contro i licenziamenti ingiustificati.
8. PER LA REINTRODUZIONE DI UN REDDITO UNIVERSALE DI CITTADINANZA
Introduzione di una misura universale di sostegno al reddito che contrasti povertà, disoccupazione ed esclusione sociale e garantisca condizioni dignitose di esistenza, sottraendo le persone al ricatto del lavoro precario e sottopagato.
9. PER LA DIFESA DEL DIRITTO DI SCIOPERO E DELLE LIBERTÀ SINDACALI
Tutela del diritto costituzionale di sciopero, della libertà di organizzazione sindacale, della contrattazione collettiva e del diritto di manifestare, senza indebite restrizioni o criminalizzazioni del conflitto sociale.
MODALITÀ DI ADESIONE
La Federazione Cobas aderisce allo sciopero generale del 30 ottobre 2026 secondo le modalità e gli ambiti settoriali previsti dalla proclamazione originaria.
Nei servizi pubblici essenziali restano ferme le disposizioni della Legge 146/1990 e successive modificazioni, le prestazioni indispensabili, le eventuali franchigie, le esclusioni e gli specifici obblighi previsti dalla normativa e dagli accordi applicabili.
La presente comunicazione viene trasmessa alle autorità e alle amministrazioni competenti per quanto di rispettiva competenza.
Milano, 21 ottobre 2026
FEDERAZIONE COBAS
Riccardo Germani
Rappresentante Legale