27/05/2026
Roma Capitale – Scuole e Nidi al collasso
L’assemblea-presidio organizzata dalle organizzazioni sindacali di base di Roma Capitale
(USB P.I., SGB, FEDERAZIONE COBAS, COBAS P.I. e USI 1912), svoltasi il 26 maggio in Piazza del Campidoglio, ha visto un’importante e larga partecipazione del personale educativo e scolastico di ruolo e precario che ha ‘costretto’ l’amministrazione comunale ad avviare un confronto sulle gravi criticità che stanno investendo il personale, sia di ruolo sia precario, delle strutture educative e scolastiche cittadine.
L’incontro con Giulia Tempesta, capo segreteria del Sindaco Gualtieri, con il vicecapo di Gabinetto con delega al personale Giulio Bugarini e con il direttore generale Albino Ruberti ha avuto, al momento, un carattere puramente interlocutorio.
L’amministrazione ha ascoltato gli argomenti portati in piazza durante la mobilitazione e inseriti all’odg nella nostra piattaforma sindacale unitaria, frutto di riunioni, confronti e assemblee con le lavoratrici e i lavoratori del sistema 0-6 anni a gestione diretta di Roma Capitale.
La parte politica, preso atto di quanto portato durante l’incontro, ha rinviato tutto alla discussione sull’assestamento di bilancio, prevista entro il prossimo mese di luglio, impegnandosi a trovare dei Fondi da investire per garantire nuove stabilizzazioni, che consentirebbero di ridurre in modo significativo l’ampia area di precariato, con un impatto economico quasi equivalente.
Tuttavia, le scelte finora adottate dall’amministrazione vanno in direzione opposta.
Alla forte preoccupazione di chi rischia di vedere svanire una prospettiva di assunzione, come le idonee/i della graduatoria unica nidi e la garanzia di continuità lavorativa per le MAD e le educatrici con titolo affine che non stanno più lavorando all'infanzia come negli anni precedenti, si aggiunge l’urgente necessità di una reale riorganizzazione, di un miglioramento della qualità dei servizi educativi.
Un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso una misura chiara e non più rinviabile: l’aumento della dotazione organica, indispensabile per ridurre i carichi di lavoro e avviare un piano straordinario di assunzioni.
Per queste ragioni, l’azione sindacale proseguirà con determinazione e continuità: a partire dal prossimo tavolo sindacale, già fissato per il 12 giugno, dedicato alla questione MAD, al Registro Elettronico e alla Piattaforma Digitale per le chiamate del personale supplente, fino a quando non saranno sciolte le riserve sull’ampliamento della capacità assunzionale.