28/05/2026
*IL DENTE CARIATO NON SI VENDE, SI CURA*
*28 maggio, ore 12:00*
*Sidewalk press conference davanti a Sfizio* per presentare alla città una visione alternativa per il futuro del *Dente Cariato di Termini*.
Presentazione delle proposte nate dal *percorso partecipativo promosso dal Polo Civico Esquilino insieme a diverse realtà del territorio*.
Il futuro del Dente Cariato si decide *in piazza*, non nelle stanze della rendita.
Mercoledì *28 maggio alle ore 12:00*, davanti al locale *Sfizio a Termini*, le organizzazioni del *Polo Civico Esquilino*, in coordinamento con altre realtà che hanno avviato il processo partecipativo sul Dente Cariato, convocano un *presidio civico aperto* per presentare alla città e alla stampa i risultati e le proposte emerse dal percorso partecipativo: settimane di incontri pubblici, ascolto, elaborazione collettiva. Un lavoro fatto *con le persone del rione, per il rione*.
Il problema del Dente Cariato non è solo architettonico o urbanistico. Il vero nodo riguarda il rapporto tra *città e abitanti*, tra *rendita e diritto alla permanenza*, tra uno spazio attraversato ogni giorno da migliaia di persone e una comunità locale che progressivamente si sente espulsa dal proprio territorio.
L’area attorno a Termini e all’Esquilino vive una contraddizione profonda. Da un lato rappresenta uno dei luoghi più centrali, multiculturali e dinamici della città. Dall’altro è percepita come uno spazio frammentato, consumato da flussi turistici e finanziari che hanno indebolito le relazioni sociali, l’abitare stabile e i luoghi di vita quotidiana.
Dal percorso partecipativo con le associazioni del rione è emerso con chiarezza: il rione *non ha bisogno di un’altra operazione immobiliare* o di un intervento spettacolare. Ha bisogno di un luogo capace di restituire *funzioni civiche, sociali e culturali* a una parte di città che oggi appare priva di spazi realmente pubblici e condivisi.
Non vogliamo una *città vetrina*, dove tutto è orientato al turismo e sempre meno alle persone che tengono Roma in piedi ogni giorno. Abbiamo già visto cosa succede quando si lascia decidere al mercato: gli ex Mercati Generali, dove c’è il progetto di costruire residence, alberghi e uno studentato di lusso. O il caso del Social Hub a San Lorenzo.
Per questo la proposta che presentiamo non immagina il Dente Cariato come un semplice edificio da riempire di funzioni, ma come una *nuova infrastruttura sociale urbana*: un luogo permeabile, aperto, attraversabile, capace di tenere insieme *abitare, cultura, welfare, sport, verde ed economia di prossimità*.
Non un luogo destinato al consumo, ma un luogo destinato alla *permanenza*, all’*incontro* e alla *costruzione di comunità*. Un luogo che metta in relazione chi abita il rione con chi lo attraversa ogni giorno: studenti, lavoratori, migranti, viaggiatori, famiglie, giovani e anziani.
Un progetto forte, condiviso e socialmente riconosciuto, capace di attrarre investimenti proprio perché radicato in una *visione pubblica chiara*. Perché il futuro di Roma si costruisce *insieme ai territori*, non sopra le loro teste.
*Il 28 maggio lo presentiamo in strada.*
*Il 3 giugno lo porteremo al tavolo con le istituzioni.*
Vieni anche tu.
*Il futuro del Dente Cariato riguarda tutte e tutti. E deve essere deciso insieme.*
*Dove:* davanti al locale Sfizio — Via Giovanni Giolitti 77
*Quando:* mercoledì 28 maggio 2025, ore 12:00
*Info e contatti:* [[email protected]](mailto:[email protected]) — 348 3880244 Linda Pennacchia