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Venerdì 2 ottobre in piazza Montecitorio, dalla parte della Palestina, contro il genocidio e la repressione del dissenso
30/09/2026

Venerdì 2 ottobre in piazza Montecitorio, dalla parte della Palestina, contro il genocidio e la repressione del dissenso

L’antisemitismo si combatte, sempre. È una parte della nostra storia e del nostro impegno quotidiano contro ogni forma di razzismo e discriminazione.
Ma criticare la politica di Israele, denunciare il genocidio e le violazioni del diritto internazionale, difendere e chiedere giustizia per la Palestina e la sua popolazione non significa essere antisemiti.
Per questo siamo preoccupati dal ddl antisemitismo (DDL 1004 in discussione alla Camera) che il governo Meloni, con l’appoggio di settori filosionisti dell’opposizione, ha concepito proprio per restringere ulteriormente gli spazi del dissenso, della cultura e della libertà d’espressione.
Per questo saremo anche noi in piazza Montecitorio, venerdì 2 ottobre, dalle 14 alle 16
Contro l’antisemitismo. Contro ogni bavaglio. .

16/07/2026

Roma 16 luglio 2026.
Un messaggio per il Comune....
👇🏻👇🏻

14/07/2026
09/07/2026

OGGI ALLA COMMISSIONE STATUTO PER PRETENDERE LA DISCUSSIONE DELLA DELIBERA E AL CAMPIDOGLIO CONTRO LA CONCESSIONE DELL'EX CONVENTO SANT'AMBROGIO ALLA COMUNITÀ EBRAICA

ROMPERE ORA CON ISRAELE!

Oggi, come Roma sa da che parte stare, eravamo in presidio sotto la Commissione Statuto di Roma Capitale per pretendere che la Delibera d'iniziativa popolare per la rottura con israele venisse esaminata, in modo da sollecitare la discussione in Assemblea Capitolina, e poi in Campidoglio contro la concessione dell'Ex Convento Sant'Ambrogio alla comunità ebraica, per ribadire che vogliamo la rottura con Israele.

CORBUCCI
Presidente della Commissione
ha pensato, nonostante fosse stato informato più volte della nostra presenza, di dileguarsi, evidenziando che la delibera di iniziativa popolare per la rottura di ogni rapporto con lo stato genocidario di israele, mette paura e si preferisce ancora la fuga al confronto.
I rappresentanti della Giunta, infatti, a parole dicono di essere d’accordo con noi, per poi sfuggire all’esame in aula della delibera.

Vogliamo far presente a Corbucci della Commissione Statuto, che con noi questo atteggiamento non funziona, e che troviamo inaccettabile che si continui a ritardare l'esame in Aula Giulio Cesare e a raccontare menzogne agli abitanti della città come fatto nel documento presentato al nostro Comitato dalla segreteria del Sindaco e dai capigruppo di maggioranza, nell’ultimo incontro, smentendo i rapporti con israele; o nei municipi che ancora non hanno votato a favore della delibera di iniziativa popolare.

Proprio per questo oggi abbiamo concluso l’iniziativa nella piazza del Campidoglio, dicendo chiaramente che non accettiamo questa chiusura degli spazi di democrazia e che sappiamo benissimo che Roma Capitale continua ad essere complice del , come emerso anche dall'inchiesta de "Il Fatto Quotidiano" sulla concessione dell'Ex Convento Sant'Ambrogio alla Comunità Ebraica.
Un'assegnazione degli spazi a titolo gratuito per la costruzione di una scuola privata paritaria a favore della Comunità Ebraica, con gli investimenti di fondazioni tra cui figura uno dei principali finanziatori, tale Iuri Poliavich, che in più occasioni avrebbe elogiato l’IDF e avrebbe auspicato che in tali scuole si faccia propaganda per l’arruolamento nell’esercito di Israele; lo stesso che attualmente viene accusato, da moltissimi organi internazionali, di avere portato avanti scientificamente un progetto genocidario.
Questa concessione va revocata, e anche se il TAR ha affermato che i ricorrenti non avessero diritto a ricorrere, sappiamo bene che gli abitanti di questa città hanno già scelto di rompere con israele, e che la battaglia continuerà.

Non chiediamo promesse e vaghi impegni, ma atti concreti che portino alla rottura immediata di ogni rapporto con Israele.
Qualsiasi tentativo di annacquare questa richiesta, sarà respinto con forza, con la consapevolezza che di fronte ad un genocidio, non c’è mediazione che tenga, in Campidoglio così come a livello municipale.

Vogliamo la calendarizzazione della discussione della Delibera, la revoca della concessione, la fine di ogni accordo e un monitoraggio continuo affinché la nostra città non sia più complice del sionismo, sappiamo che la strada che abbiamo intrapreso è la strada giusta e non ci fermeremo.

02/07/2026

VERGOGNA NEL MUNICIPIO XIII. IL PD VOTA INSIEME AI FASCISTI.

Questa mattina il Consiglio del Municipio XIII era convocato per rimettere al voto la mozione in sostegno alla Delibera di Iniziativa Popolare per l'interruzione dei rapporti fra Roma Capitale e lo Stato di Israele, poichè nella precedente votazione era venuto a mancare il numero legale.
Mozioni analoghe di sostegno ad una proposta sottoscritta da più di 16.000 cittadine e cittadini sono state già approvate dai Municipi II, III, IV, V, VII, VIII e X, che già da soli contano molto più della metà degli abitanti della città.
Il Municipio XIII non solo è andato in controtendenza, respingendo la mozione, ma ha anche offerto un pessimo spettacolo, che ha visto protagonisti una buona parte dei consiglieri del Partito Democratico, i quali, pur di affossare la mozione, hanno unito i loro voti a quelli di Fratelli d'Italia, sconfessando la loro capogruppo, Angela Lidia Fanara, che aveva presentato la mozione.
Al termine delle votazioni, la vivace protesta dei cittadini presenti alla seduta ha portato alla sospensione dei lavori del consiglio municipale.
Questi i nomi dei consiglieri che hanno votato a favore dell'approvazione della mozione:
Fanara (capogruppo PD), Granata (PD), Cagnazzo (Sinistra Civica Ecologista), Finelli (Azione), Ianiro e Urru (Aurelio in Comune).
La mozione è stata respinta con i voti contrari dei consiglieri del PD Arvizzigno, Bordi, Bramante, Fargione, Mele e Satriano, di Pieroni (Lista Civica Gualtieri), che hanno unito i loro voti a quelli dei consiglieri di Fratelli d'Italia Giorgi.
Giovagnorio e Mattia Bonadies (Lista Civica Gualtieri) e Monticone (gruppo misto) si sono astenuti.
Il Comitato Roma sa da che parte stare, promotore della Delibera Popolare, mentre ringrazia i consiglieri del XIII Municipio che hanno votato a favore della mozione, afferma la propria indignazione nei confronti di quei consiglieri del PD che hanno preferito unirsi ai fascisti sostenitori dello Stato genocida di Israele piuttosto che
sostenere la volontà popolare, democraticamente espressa da migliaia di cittadini e cittadine, che vogliono che la Delibera per l'interruzione dei rapporti con lo Stato che sta commettendo un orrendo nei confronti del popolo palestinese, che sta invadendo e occupando territori in Libano e in Siria e che
rappresenta un pericolo costante per tutti i popoli del Vicino Oriente e per la pace.
Denunciamo pubblicamente le pressioni e le interferenze indebite del Campidoglio verso l'autonomia dei Municipi, riferiteci direttamente da alcuni consiglieri.
Siamo certi che queste interferenze proseguiranno nei
confronti dei Municipi IX e XV, che hanno calendarizzato il voto sulle mozioni a sostegno della Delibera popolare per i prossimi giorni.
Saremo presenti alle sedute e invitiamo le cittadine e i cittadini ad unirsi a noi, in difesa dei diritti del popolo palestinese e dei nostri stessi diritti.
Non ci fermeranno, non ci fermeremo.
Noi sappiamo da che parte stare e soprattutto lo sanno le migliaia
di cittadini che hanno firmato la delibera di iniziativa popolare. Davanti ad un genocidio non valgono gli "ordini di partito", ogni consigliere municipale e comunale si dovrà esprimere secondo coscienza e dovrà affrontare le conseguenze politiche delle sue scelte.
Roma, 2 luglio 2026
Il Comitato Roma sa da che parte stare

🇵🇸

23/06/2026

📌 GIOVEDÌ 25 GIUGNO ORE 14.00 PRESIDIO IN SOSTEGNO ALLA DELEGAZIONE DI "Roma sa da che parte stare" RICEVUTA IN CAMPIDOGLIO.

ROMPERE I RAPPORTI CON ISRAELE!

🇵🇸

🇨🇺 LA DICHIARAZIONE DELL'AVANA📚 Di Fidel Castro. Presentazione del libro 🗓️ mercoledì 24 giugno🕙 ore 18:30📌 Circolo Arci...
18/06/2026

🇨🇺 LA DICHIARAZIONE DELL'AVANA
📚 Di Fidel Castro. Presentazione del libro

🗓️ mercoledì 24 giugno
🕙 ore 18:30
📌 Circolo Arci di Pietralata
👉 via Silvano, 15

Presentazione del manifesto comunista della rivoluzione in America Latina, la "Dichiarazione dell'Avana" di Fidel Castro, edito da Red Star Press e curato dalla Rete dei Comunisti.

Un'occasione per approfondire insieme il pensiero del Comandante en jefe della Rivoluzione cubana e rilanciare il sostegno e la solidarietà all'eroico popolo di Cuba e alla direzione storica della sua rivoluzione, nel momento di maggiore pressione e aggressività da parte dell'imperialismo statunitense.

Durante la presentazione sarà presente un banchetto di Donne contro guerra e genocidio a cui poter donare fondi, dispositivi medici, d'igiene e contraccettivi femminili da inviare alle donne di Cuba.

Ciao Claudie'!
10/05/2026

Ciao Claudie'!

Claudietto ci ha lasciatз. Lз compagnз di tutta la città lo chiamavano così, e anche noi di Arci Roma.
Claudio Graziano, presidente di Arci Lazio, morto questa notte a 69 anni, era uno di noi.
Era membro della presidenza nazionale di Arci e delegato alle politiche sociali di Arci Roma. Con lui perdiamo uno di quei dirigenti capaci di gettare lo sguardo al di là del contingente e indirizzare l'associazione verso un altro mondo possibile.
Ma, prima ancora che un dirigente, era un compagno. Per moltз di noi è stato l’amico che ci ha accolto nell’associazione, il punto di riferimento, il collega prezioso.
La sua è una storia che inizia quando, giovanissimo, inizia a militare nella sinistra rivoluzionaria romana, tra lз studenti di Avanguardia Operaia. E da lì nei movimenti ambientalisti e pacifisti dove imparerà la lezione della non violenza e le metodologie di composizione del conflitto.
Che vita ricca! Intanto Avanguardia Operaia aveva dato vita a Democrazia Proletaria, una delle esperienze politiche più capaci di contaminarsi con i movimenti. Claudio sarà tra gli occupanti del primo centro sociale di Roma, Alice nella Città, poi lo troveremo in SenzaConfine assieme a Dino Frisullo ed Eugenio Melandri. In quegli stessi anni inizia a lavorare nella progettazione, prima nella scolarizzazione dellз bambinз dei campi Rom, poi nell’accoglienza di migranti e rifugiat3.
Dal 1993 al 2002 ha coordinato nei campi Rom i progetti di scolarizzazione dell’Arci e della Comunità di Capodarco, dal 2003 seguiva i progetti sociali e di accoglienza di Arci Roma ed era responsabile degli sportelli sociali e di orientamento per migranti gestiti da Arci Roma.
Più di trent’anni di Arci, sempre dalla parte delle persone più deboli, marginalizzate, sfruttate, contro ogni forma di discriminazione, disuguaglianza e violenza.
Claudie' ci manchi già, eri un ribelle e nella notte ti guideranno le stelle ✫
Lo ricorderemo insieme mercoledì 13 maggio.
La camera ardente è aperta nell’Hospice Antea, Parco S.Maria della Pietà, fino alle 13:00 di oggi, domenica 10 maggio, e dalle 8:00 alle 16:00 nei giorni feriali.
La cerimonia di commiato si terrà mercoledì 13 maggio dalle 10:00 nella Sala Ilaria Alpi di Arci Nazionale, via Monti di Pietralata 16

24/04/2026

16mila firme per rompere la complicità di Roma Capitale con il genocidio. La politica saprà cogliere questo segnale?

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