Il Ramo del Mandorlo

Il Ramo del Mandorlo Associazione di cristiani LGBT+, luogo di formazione, convivialità ed espressività artistica di Roma Ti invitiamo a conoscerci!

Uno sguardo accogliente può segnare il tempo della propria storia che così passa da un prima a un dopo. Il Ramo del Mandorlo è una fraternità che nasce dalla volontà di creare uno spazio di ascolto per tutte le persone q***r che hanno finora vissuto la propria fede cristana e cattolica sulla soglia della propria parrocchia o della chiesa istituzionale. Spesso nell’invisibilità e senza appartenere

ad alcun gruppo pastorale o percorso adeguato che abbia un linguaggio non moralizzante.

“La salvezza o è per tutti o non è reale.”
Ermes Ronchi

La nostra fraternità è un luogo inclusivo dove si viene interpellati dalla parola di Dio che, senza giudizio, permette di sentirsi persone conosciute, accolte e amate tanto quanto dovrebbe essere vero per ciascun cristian*. L’omosessualità è un terreno abbondantemente seminato dalla vita ma ancora poco innaffiato. Ci troviamo a vivere una fede di frontiera, tipica della Galilea di Gesù, e ci interroghiamo su quanto abbia da dire la realtà q***r alla Chiesa e, quindi, cosa la Chiesa ha da dire a noi, credenti LGBT+, sempre più consapevoli della nostra dignità cristiana. Vieni a sciogliere le bende che sono rimaste dopo che anche te, come Lazzaro, sei stato risuscitato da Gesù; lo hai cioè scoperto dentro di te e scelto come tua unica vera guida. Da noi si valorizza il proprio essere q***r, la propria storia personale, il racconto di sé, l’ascolto reciproco, il dibattito non militante, la formazione, la preghiera, la meditazione cristiana, ma ci concediamo anche momenti di piacevole convivialità promuovendo, inoltre, la scoperta e la coltivazione dei propri talenti personali, finalizzati a perfezionare l'arte di sapersi raccontare, perché nessuno può includere chi non si fa conoscere.

La vita cristiana è altro. È immergersi nell'espressività di un uomo che è mite con noi, che è operatore di pace con noi...
01/11/2025

La vita cristiana è altro. È immergersi nell'espressività di un uomo che è mite con noi, che è operatore di pace con noi, che si mette ai nostri piedi per Amore.

Non esiste altra possibilità di seguirlo che lasciarsi toccare e solo questo lasciarsi raggiungere metterà in noi quel salto di mentalità che si chiama *metànoia, conversione* vale a dire relazionarci con la Sua stessa intensità, discrezione, mitezza e certezza di essere annoverati nel banchetto della Trinità.

Concludo con una frase del mio amato Albert Camus, filosofo francese premio Nobel del 1957 considerato traditore dalla sua patria algerina e spia dai francesi che tentava di conciliare e per questo giudicato "infrequentabile" e di cui in questi giorni è uscito il film adattamento cinematografico del suo romanzo più famoso, LO STRANIERO.

_"Nella profondità dell'inverno ho scoperto che c'era in me un'invincibile estate"_

I santi sono, siamo quelli che hanno scoperto che è possibile passare attraverso ogni tappa della vita, anche se di dolore e uscirne resilienti, rinnovati, non incattiviti bensi più umani, scolpiti dalla grazia incarnando l'uomo nuovo che le beatitudini ci 'narrano già compiute in Cristo Gesù.

Buona festa di tutti i Santi
Il ramo del mandorlo

🌈 Perché abbiamo scelto il Ramo del Mandorlo ?Il mandorlo è una pianta nata nelle terre dell'Asia Minore e molto cara al...
28/10/2025

🌈 Perché abbiamo scelto il Ramo del Mandorlo ?

Il mandorlo è una pianta nata nelle terre dell'Asia Minore e molto cara alla tradizione gastronomica italiana, soprattutto siciliana, con enormi proprietà benefiche per la salute. Compare fin dai miti dell'antica Grecia ed è portatrice di una ricca simbologia legata alla nascita, alla rinascita e nella tradizione cristiana, alla risurrezione.

Noi l'abbiamo scelto perché è il primo fiore a nascere in inverno, verso metà febbraio, annunciando così l'arrivo della primavera, quando attorno la natura ancora dorme il sonno dell'inverno.

E inoltre è la visione di Geremia, (cap. 1, 15-18) quando, chiamato a diventare profeta, viene sottoposto da Dio al test della vista. "Che cosa vedi, Geremia?"; "Vedo il ramo di mandorlo". Dio non chiede a Geremia se è credente, se è praticante, se ha voglia di vivere, se ha progetti per il futuro, se ha sufficiente fede per fare il profeta. Dio chiede a Geremia SE HA LA CAPACITÀ DI VEDERE CIÒ CHE VA VISTO. E Geremia risponde di vedere il ramo di mandorlo.

Vede fiorito il ramo di un albero, una novità che la natura gli offre quando attorno è deserto. Geremia vede bene perché vede oltre.

In questo tempo, di quali credenti ha bisogno la chiesa per fare vedere che Cristo è veramente risorto?

Vedere prima del tempo, vedere un frutto che ancora non è fiorito ma già germoglia. Vedere una chiesa inclusiva di tutte quelle minoranze che non trovano posto nella dottrina. Una chiesa che veda in un'unica assemblea pregare insieme uomini e donne con ogni esperienza di vita permetta di riconoscersi amatə da un Dio che non mette barriere.

Che cosa vedi, ci potrebbe essere chiesto? Vedo una chiesa che è casa per tuttə. Hai visto bene. Per questo ci siamo, perché "O la salvezza è per tutti o non è reale" (E. Ronchi)

***r

Ritiro di inizio anno : Tobia e la paternità ritrovata.  Nelle famiglie con maggiori strumenti affettivi e culturali il ...
19/08/2025

Ritiro di inizio anno : Tobia e la paternità ritrovata.

Nelle famiglie con maggiori strumenti affettivi e culturali il coming out di un figlio o una figlia omosessuale è stato assorbito facendo prevalere l'affetto ma in altre, esperienza di tanti, le risposte sono state varie e perché no, bisogna avere il coraggio di dirlo, traumatiche. Silenzi, colpevolizzazioni, ricatti hanno spesso instillato nel figlio o nella figlia il meccanismo della colpa che è il più difficile da estirpare.

Domanda facile facile : la paternità può essere ritrovata ? Certo che si ma bisogna avere gli strumenti per sapere come agire. E se il percorso di un o di una omosessuale si compie quando il padre non c'è più ? Anche, è possibile, perché i legami legati a uno sguardo colpevolizzante che ci portiamo possiamo scioglierli da noi.

Ritrovare la paternità è un percorso, anzi il percorso che ogni omosessuale deve compiere per ritrovare quello slancio nella vita che possiamo vivere come una vera opera d'arte.

La storia di Tobia e Sara, testo scritto per educare i giovani alla vita adulta ci offre spunti di lavoro pertinenti che trovano riscontro negli studi psicanalitici sulla resilienza (su cui ho scritto un progetto di dottorato).

Oltre a un lavoro personale sulla nostra storia, parleremo del ruolo dei credenti lgbtq+ nella società e nella chiesa, un ruolo ancora non consapevole perché abitato da quella colpa su cui si fonda la cultura cristiana e quindi un ruolo che richiede molti più strumenti che una semplice e frettolosa accoglienza.

Un credente LGBT deve essere consapevole che il suo nemico non è la sola dottrina ma una cultura della colpa che fonda le radici dell'Europa. Il lavoro è lungo e richiede strumenti e il primo passo è quello di ritrovare il nostro posto nel rapporto con il nostro padre terreno affinché anche quello con il nostro Padre celeste sia privo di false proiezioni. Solo allora potremo veramente chiamarlo Abbà, Padre.

Iscrizioni aperte fino al 31 agosto 2025
Costo a persona : 120€
Portare quaderno degli appunti e Bibbia.

Inizio ritiro : venerdì 19 settembre ore 20
Fine ritiro : domenica 21 settembre ore 17

Ti aspettiamo. Sentiti a casa.

PELLEGRINI DI SPERANZA. 🌿✨È con immensa gioia che annunciamo la nostra partecipazione come comunità de Il Ramo del Mando...
08/08/2025

PELLEGRINI DI SPERANZA. 🌿✨

È con immensa gioia che annunciamo la nostra partecipazione come comunità de Il Ramo del Mandorlo al Pellegrinaggio Giubilare per le persone credenti LGBTQIA+, i loro familiari e gli operatori pastorali, organizzato da “La Tenda di Gionata” e altre associazioni.

Un evento storico, approvato e inserito nel calendario del Giubileo, che si terrà nel cuore di Roma con un programma ricco di significato:

VENERDÌ 5 SETTEMBRE | ORE 20:00
Veglia di Preghiera per prepararci spiritualmente.
📍 Chiesa del Gesù, Roma

SABATO 6 SETTEMBRE | ORE 11:00
Messa Solenne Giubilare, presieduta da S.E. Mons. Francesco Savino (Vicepresidente CEI) e concelebrata da figure come Padre James Martin, SJ.
📍 Chiesa del Gesù, Roma

SABATO 6 SETTEMBRE | ORE 15:00
Ritrovo a Piazza Pia per ricevere la Croce Giubilare e iniziare insieme il pellegrinaggio verso la Porta Santa della Basilica di San Pietro.

Per la nostra comunità, che si riunisce ogni mese proprio nella Chiesa del Gesù, questo evento è un segno profetico di speranza e un’incredibile grazia. È la testimonianza di una Chiesa che, mossa dallo Spirito, si apre sempre più per diventare davvero “casa per tutti”.

Vi invitiamo a vivere con noi questo momento di Fede, Gioia e Dignità.
Scorrete il carosello per tutti i dettagli e scriveteci in privato se volete unirvi al nostro gruppo.

Camminiamo insieme verso la Porta della Misericordia. 🙏❤️🧡💛💚💙💜

Indirizzo

Via Degli Astalli N. 17
Rome

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