Uno sguardo accogliente può segnare il tempo della propria storia che così passa da un prima a un dopo. Il Ramo del Mandorlo è una fraternità che nasce dalla volontà di creare uno spazio di ascolto per tutte le persone q***r che hanno finora vissuto la propria fede cristana e cattolica sulla soglia della propria parrocchia o della chiesa istituzionale. Spesso nell’invisibilità e senza appartenere
ad alcun gruppo pastorale o percorso adeguato che abbia un linguaggio non moralizzante.
“La salvezza o è per tutti o non è reale.”
Ermes Ronchi
La nostra fraternità è un luogo inclusivo dove si viene interpellati dalla parola di Dio che, senza giudizio, permette di sentirsi persone conosciute, accolte e amate tanto quanto dovrebbe essere vero per ciascun cristian*. L’omosessualità è un terreno abbondantemente seminato dalla vita ma ancora poco innaffiato. Ci troviamo a vivere una fede di frontiera, tipica della Galilea di Gesù, e ci interroghiamo su quanto abbia da dire la realtà q***r alla Chiesa e, quindi, cosa la Chiesa ha da dire a noi, credenti LGBT+, sempre più consapevoli della nostra dignità cristiana. Vieni a sciogliere le bende che sono rimaste dopo che anche te, come Lazzaro, sei stato risuscitato da Gesù; lo hai cioè scoperto dentro di te e scelto come tua unica vera guida. Da noi si valorizza il proprio essere q***r, la propria storia personale, il racconto di sé, l’ascolto reciproco, il dibattito non militante, la formazione, la preghiera, la meditazione cristiana, ma ci concediamo anche momenti di piacevole convivialità promuovendo, inoltre, la scoperta e la coltivazione dei propri talenti personali, finalizzati a perfezionare l'arte di sapersi raccontare, perché nessuno può includere chi non si fa conoscere.