15/10/2025
🩺✨ Su European Journal of Rehabilitation Medicine JPRM un editoriale di Giovanni Iolascon, Giorgio Ferriero, Klemen Grabljevec e Mauro Zampolini affronta un tema centrale per la medicina fisica e riabilitativa: la diagnosi medica come fondamento imprescindibile della presa in carico riabilitativa. 💡
📖 Pubblicato con il titolo “Render to physiatrist the things that are physiatrist’s...”, l’articolo analizza la recente sentenza della Corte di Cassazione italiana (n. 29217 del 7 agosto 2025). ⚖️
👩⚕️👨⚕️ La Corte ha stabilito che, se un fisioterapista eroga trattamenti senza prescrizione o diagnosi medica, si può configurare l’esercizio abusivo della professione medica. L’autonomia del fisioterapista – ricorda la sentenza – può essere esercitata “solo nell’ambito del proprio profilo professionale e comunque in relazione a diagnosi e prescrizioni che restano di esclusiva competenza medica”.
🔍 Gli autori riflettono sulle implicazioni cliniche, etiche e organizzative di questa decisione, in un contesto europeo dove l’“accesso diretto” alla fisioterapia è diffuso 🌍 (Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Regno Unito).
Richiamano inoltre il valore del progetto riabilitativo individuale (IRP) e di un approccio realmente multidisciplinare 🤝, in cui il fisiatra coordina l’intervento integrato di più figure professionali – dal fisioterapista al terapista occupazionale, dal logopedista al neuropsicologo – per garantire percorsi sicuri e personalizzati.
💬 “Rendere al fisiatra ciò che è del fisiatra” – scrivono – significa riaffermare il valore della diagnosi, della responsabilità medica e del lavoro in équipe come garanzia di qualità e sicurezza delle cure. 💪💙
✅ Leggi la news completa su Simfer:
https://simfer.it/iolascon-ferriero-grabljevec-e-zampolini-su-ejprm-la-necessita-della-diagnosi-medica-nella-riabilitazione